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Concetti Chiave

  • I disturbi della personalità si manifestano quando le caratteristiche personali diventano patologiche, causando disagio e difficoltà nell'adattamento sociale.
  • La diagnosi avviene tramite test proiettivi, mentre la psicoterapia è il trattamento principale, con farmaci utilizzati solo in caso di aggressività o comorbilità.
  • Il disturbo antisociale, noto anche come sociopatia, si caratterizza per comportamenti impulsivi e aggressivi, con una mancanza di rimorso e una elevata autostima.
  • Il disturbo evitante porta a sentimenti di inadeguatezza e bassa autostima, con la paura del giudizio altrui che impedisce l'espressione in pubblico, ma consente relazioni intime se si sente sicuri.
  • Il disturbo borderline è caratterizzato da instabilità emotiva e relazionale, con una forte paura dell'abbandono e tendenze a idealizzare o svalutare rapidamente le persone intorno a sé.

Che cosa sono i disturbi della personalità?

Sono disturbi in cui le caratteristiche della personalità di un individuo diventano patologiche poiché sono causa di disagio e impediscono l’adattamento e l’inserimento effettivo nella società.
Per la diagnosi di disturbi della personalità sono utilizzati test proiettivi (test di Rorschach). Per la cura di questi disturbi si utilizza la psicoterapia, la cura farmacologica di solito non viene utilizzata in queste situazioni, a meno che non vi siano dei tratti di aggressività o comoarbilità, cioè la coesistenza di più patologie.

I disturbi della personalità comprendono:

Disturbo antisociale

• Il disturbo antisociale: il soggetto, definito “sociopatico”, non riesce a conformarsi alle regole sociali, agisce secondo l’impulso del momento, senza tener conto delle conseguenze, dei sentimenti altrui o delle norme da rispettare. Ha un’autostima elevata, si irrita facilmente, è aggressivo e non manifesta rimorso per le proprie azioni.
• Il disturbo istrionico: il soggetto ha la necessità di essere al centro dell’attenzione, per questo motivo si veste e si comporta in modo eccentrico. Studi hanno dimostrato che le donne sono più inclini a tale disturbo e che questa patologia sia spesso collegata ad azioni suicide, compiute con lo scopo di attirare l’attenzione.

Disturbo evitante

• Il disturbo evitante: il soggetto prova sentimenti di inadeguatezza, si sente inappropriato, inferiore, ha una bassa autostima, teme di essere criticato dagli altri e fa di tutto per non esporsi ai giudizi altrui. Raramente esprime le proprie opinioni in pubblico, appunto per timore di essere giudicato e criticato. Tuttavia il soggetto è in grado di instaurare relazioni intime, ma soltanto quando è sicuro di piacere.

Disturbo paranoide

• Il disturbo paranoide: i soggetti con questo disturbo sono diffidenti ed eccessivamente sospettosi, credono che gli altri abbiano intenzioni malevole o di sfruttamento nei loro confronti, per questo motivo difficilmente entrano in intimità con le altre persone. Il paranoide soffre spesso di gelosia patologica. Tale disturbo è statisticamente più frequente nei maschi e si manifesta durante l’adolescenza.

Disturbo schizotipico

• Il disturbo schizotipico: il soggetto interpreta in modo scorretto eventi esterni casuali, come se dipendessero da lui, compie dei “rituali” ed è tendenzialmente superstizioso. I rapporti interpersonali sono accompagnati da un disagio acuto e dal sospetto circa le intenzioni altrui.
• Il disturbo schizoide: i soggetti affetti da questo disturbo non hanno interesse per l’instaurazione di relazioni sociali, preferiscono stare da soli e si dimostrano freddi, incapaci di provare gioia o dolore. Questo disturbo si manifesta con la mancanza di espressioni emotive e la freddezza nelle relazioni sociali.

Disturbo dipendente

• Il disturbo dipendente: il soggetto sente la necessità di dover essere accudito e di dipendere da qualcuno, preferisce non assumersi delle responsabilità, tende ad assecondare gli altri facendogli decidere ogni cosa della sua vita, temendo che esprimere la propria opinione possa determinarne l’allontanamento. Il soggetto ha un’autostima molto bassa ed è convinto di non poter essere autosufficiente ma di avere necessariamente bisogno di qualcuno accanto.

Disturbo borderline

• Il disturbo borderline: il disturbo si caratterizza per una forte instabilità emotiva e nei rapporti interpersonali. Il soggetto oscilla tra stati di rabbia, furia, dolore, vergogna, panico, terrore, vuoto e solitudine. In particolare, l’individuo manifesta una forte paura dell’abbandono legata all’intolleranza di stare da solo, solitamente causata da un’infanzia difficile. Tende a idealizzare le persone che lo circondano ma rapidamente può cambiare idea e svalutarle: ogni aspetto del soggetto è molto fragile (infatti borderline significa linea di confine). L’individuo fondamentalmente è pervaso da un senso di vuoto e agisce seguendo la propria impulsività.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dei disturbi della personalità?
  2. I disturbi della personalità si manifestano quando le caratteristiche personali diventano patologiche, causando disagio e difficoltà nell'adattamento sociale. La diagnosi avviene tramite test proiettivi e la psicoterapia è il trattamento principale, mentre la farmacoterapia è raramente utilizzata.

  3. Come si manifesta il disturbo antisociale?
  4. Il disturbo antisociale, noto anche come sociopatia, si caratterizza per l'incapacità di conformarsi alle norme sociali, impulsività, aggressività e mancanza di rimorso. Gli individui con questo disturbo tendono a non considerare le conseguenze delle loro azioni.

  5. Quali sono i sintomi del disturbo evitante?
  6. Il disturbo evitante è caratterizzato da sentimenti di inadeguatezza, bassa autostima e paura del giudizio altrui. Sebbene il soggetto possa instaurare relazioni intime, lo fa solo quando è certo di essere accettato.

  7. In che modo si manifesta il disturbo paranoide?
  8. Il disturbo paranoide si manifesta con diffidenza e sospetto eccessivo verso gli altri, portando a credere che abbiano intenzioni malevole. Questo disturbo è più comune nei maschi e spesso si sviluppa durante l'adolescenza.

  9. Quali sono le caratteristiche del disturbo borderline?
  10. Il disturbo borderline è caratterizzato da instabilità emotiva e relazionale, con oscillazioni tra stati di rabbia, dolore e paura dell'abbandono. Gli individui tendono a idealizzare e svalutare le persone intorno a loro, vivendo un profondo senso di vuoto.

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