Concetti Chiave
- Il I Canto del Purgatorio si apre con una Protasi in cui Dante invoca le Muse della Poesia Classica, evidenziando il suo legame con la Cultura Classica nonostante la sua fede cristiana.
- La Descrizione Astronomica presenta una digressione sui vari Astri, dimostrando la vasta cultura di Dante come poeta medievale.
- Nell'incontro con Catone l'Uticense, Dante lo presenta come il Guardiano del Purgatorio, rispettato per la sua scelta di suicidarsi per la libertà politica, in contrasto con Caronte.
- La figura di Catone è caratterizzata da armonia e nobiltà d'animo, opposta alla malvagità di Caronte, rivelando ideali di libertà e giustizia.
- Nell'ultima parte, Dante compie il Rito di Purificazione utilizzando un Giunco flessibile, simboleggiando la non rigidità dell'anima nel Purgatorio.
-I Canto del Purgatorio-
Il I Canto del Purgatorio è suddivisibile in quattro parti:
_Nella Prima Parte vi è una Protasi, ossia un’introduzione all’opera, dove Dante invoca le Muse della Poesia Classica (le Muse erano delle Divinità Pagane), per chiedere aiuto nella stesura del testo; è da notare il fatto che Dante si rivolga a Divinità Pagane nonostante sia Cristiano, perché egli è strettamente legato alla Cultura Classica.
Descrizione Astronomica
_Successivamente nella Seconda Parte vi è una Descrizione Astronomica, che corrisponde ad una digressione in cui vengono illustrati i vari Astri; Dante fa questo per dimostrare la conoscenza a 360° del Poeta Medioevale, che doveva essere una persona dalla cultura completa.
Incontro con Catone l'Uticense?
_Nella Terza Parte avviene l’incontro con Catone l’Uticense, ossia il Guardiano del Purgatorio e delle sue Anime; egli proveniva da Utica, una città vicina a Cartagine (Nord Africa), ed era una persona favorevole all’idea di governo repubblicana; non potendo opporsi al potere imperiale di Cesare, decise di suicidarsi assumendo un veleno.
Dante lo inserisce nel Purgatorio, poiché ne rispetta l’atteggiamento, visto che si suicidò per non andare contro il suo ideale di libertà politica.
La figura di Catone è completamente opposta a quella di Caronte: in Caronte si scorgeva subito la malvagità dagli occhi, mentre dalla fisicità di Catone si capisce che egli sia una persona più armonica.
Rito di Purificazione
_Nella Quarta Parte del Canto, Dante intraprende il Rito di Purificazione, necessario per il proseguo del viaggio nel Purgatorio, visto che egli arrivava dall’Inferno. Lo strumento attraverso il quale Dante si purifica dalle tracce infernali è un Giunco molto flessibile, questa sua flessibilità indica la non rigidezza dell’anima che fa parte del Purgatorio. Una volta purificatosi, Dante, inizia il suo viaggio nel Purgatorio.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'invocazione di Dante alle Muse nel Purgatorio?
- Qual è il ruolo di Catone l'Uticense nel Purgatorio?
- Come avviene il rito di purificazione di Dante nel Purgatorio?
Dante invoca le Muse della Poesia Classica per chiedere aiuto nella stesura del suo testo, evidenziando il suo legame con la Cultura Classica nonostante la sua fede cristiana.
Catone l'Uticense è il Guardiano del Purgatorio e delle sue Anime; Dante lo inserisce nel Purgatorio per rispettare il suo ideale di libertà politica, poiché si suicidò per non opporsi al potere imperiale di Cesare.
Dante si purifica attraverso un Giunco flessibile, simbolo della non rigidezza dell'anima nel Purgatorio, prima di intraprendere il suo viaggio verso la salvezza.