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Concetti Chiave

  • Il Nocchiero dell'Oltretomba è una figura mitologica, figlio di Erebo e della Notte, che trasporta le anime dei defunti attraverso l'Acheronte.
  • Rappresenta una tradizione comune nelle culture greca, romana ed etrusca, con origini legate a Charun, un'entità etrusca simile.
  • Nel passaggio dalla tradizione etrusca a quella greco-romana, il Nocchiero ha perso tratti diabolici, diventando un anziano barbuto con un aspetto trasandato.
  • Ogni defunto deve pagare un obolo per attraversare l'Acheronte, una moneta collocata sotto la lingua durante le esequie funebri dai familiari.
  • Coloro che non ricevono le adeguate onoranze funebri restano bloccati sulla riva o tentano di entrare nel Tartaro attraverso passaggi secondari.

Il Nocchiero dell'Oltretomba

Figlio di Erebo e della Notte, è il vecchio e fosco nocchiero che traghetta le anime dei morti dall'una all'altra sponda dell'Acheronte, dove avranno accesso al mondo dell'Oltretomba.

Tradizione e Iconografia

Ignoto sia a Omero che a Esiodo, è comunque figura comune all'Oltretomba dei Greci, dei Romani e degli Etruschi. Affine all'etrusco Charun, entrò a far parte della tradizione greco-romana grazie alle raffigurazioni sepolcrali etrusche, perdendo i tratti diabolici e terrificanti che gli erano propri, per acquisire invece quelli di un vecchio barbuto re trasandato, coperto da un mantello e con un copricapo.

Il Prezzo del Passaggio

Per avere accesso alla sua barca , ogni defunto deve pagargli un obolo, la monetina che i parenti hanno provveduto a collocargli sotto la lingua al momento delle onoranze funebri. Ai defunti sprovvisti di moneta, perchè non hanno ricevuto le debite esequie funebri, non resta che aspettare sulla riva per l'eternità oppure fuggire alla sorveglianza di Ermes, che li ha accompagnati fino alla riva dell'Acheronte, per tentare di introdursi nel Tartaro da un ingresso secondario come quello posto presso il Capo Tenaro, in Laconia, o quello presso la città di Trezene, per citarne soltanto alcuni. Dall'antro vicino al Capo Tenaro sarebbe giunto al Tartaro Eracle, guidato da Atena e da Ermes.

Domande da interrogazione

  1. Chi è il Nocchiero dell'Oltretomba e quale è il suo ruolo?
  2. Il Nocchiero dell'Oltretomba, figlio di Erebo e della Notte, è il traghettatore delle anime dei morti attraverso l'Acheronte verso il mondo dell'Oltretomba.

  3. Qual è l'origine e l'evoluzione iconografica del Nocchiero?
  4. Sebbene ignoto a Omero e Esiodo, il Nocchiero è una figura comune nell'Oltretomba greco, romano ed etrusco, evolvendo da una figura diabolica a un vecchio barbuto e trasandato grazie alle raffigurazioni etrusche.

  5. Qual è il significato dell'obolo nel contesto del passaggio nell'Oltretomba?
  6. L'obolo è la monetina che ogni defunto deve pagare al Nocchiero per accedere alla sua barca; senza di essa, i defunti sono costretti a rimanere sulla riva o a cercare vie alternative per entrare nel Tartaro.

Domande e risposte

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