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Concetti Chiave

  • L'opera "Convivio" di Dante, scritta intorno al 1300, ha un carattere enciclopedico e mira a fornire conoscenza a tutti, utilizzando il volgare per una maggiore accessibilità.
  • La struttura del "Convivio" è simile a quella della "Vita Nova", combinando componimenti in versi e commenti in prosa.
  • Nel primo trattato, Dante sottolinea il desiderio universale di conoscenza, proponendo di rendere l'istruzione accessibile a chi non ha opportunità di studiare.
  • Il secondo trattato esplora la distinzione tra significato allegorico e letterale, utilizzando allegorie famose come le tre fiere della Commedia.
  • Il quarto trattato affronta il concetto di nobiltà come virtù, anziché di nascita, e discute l'importanza di un'unica autorità imperiale per garantire libertà nella società.

L’opera venne scritta intorno al 1300 ed ha un carattere enciclopedico: Dante inserì componimenti che riguardano diversi campi del sapere.

Convivio avrebbe dovuto contenere quindici trattati, ma alla fine Dante decise di interrompersi al quarto trattato.

Struttura e significato del Convivio

L’opera ha la stessa struttura della Vita Nova (componimento in versi + commento in prosa).

Per quanto riguarda la scelta del titolo è interessante sottolineare il fatto che “convivio” significa “banchetto”. Dante infatti voleva offrire un banchetto di sapere a tutti coloro che non potevano permettersi di studiare. Sebbene le opere dottrinali venissero scritte in lingua latina, Convivio venne composta in volgare proprio perché potessero comprenderla tutti.

Mentre nella Vita Nova Dante parla dell’amore per la donna, in Convivio emerge l’amore per il sapere.

I trattato – Il primo trattato funge da introduzione. In esso, Dante parte dal presupposto che tutti gli uomini provano il desiderio di conoscere e di sapere. Purtroppo alcuni di loro non hanno la possibilità di studiare per svariati motivi. Pertanto in questo primo trattato comunica il proposito di far accedere alla conoscenza tutti coloro che non possono ricevere un’istruzione. Egli si rivolge ad un pubblico “nobile”, cioè spirituale ed etico, un pubblico che non studia per motivi di lucro, ma per pura voglia di conoscere.

II Trattato – Nel secondo trattato viene fatta una distinzione tra il senso allegorico e il senso letterale del testo. “Allegoria” deriva da “allos”, che significa “altro”, e “agoreuein”, ossia “il parlare, il discorrere”. Dunque l’allegoria è un simbolo che nasconde un significato diverso da quello letterale. Le più famose allegorie di Dante sono le tre fiere della Commedia, ossia la lonza, il leone e la lupa, che simboleggiano rispettivamente la lussuria, la superbia e l’avidità. Un altro tema di questo trattato è l’illustrazione della struttura dei cieli e delle intelligenze angeliche. Vi è inoltre una descrizione del sistema delle scienze.

III trattato – In questo trattato vengono esaltati la conoscenza e il sapere umano. Il culto dell’intelligenza è per l’uomo il valore più grande poiché nobilita l’animo. L’allegoria del sapere è la donna-angelo dello Stilnovo.

IV trattato – Nel quarto trattato, si apre una discussione riguardante due argomenti:

1. La nobiltà – Dante afferma che la vera nobiltà non è di sangue, ma è una qualità che si ottiene con le virtù, quindi va contro il pensiero di Federico II, il quale credeva che la nobiltà fosse un requisito di nascita.

2. L’autorità imperiale – Per quanto riguarda il tema politico, Dante anticipa il tema che tratterà in De Monarchia ed esprime il suo orientamento politico. Inoltre afferma che è necessaria la presenza di un unico sovrano che sia al di sopra di tutti la società civile possa vivere in libertà.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del titolo "Convivio" e quale scopo si prefigge Dante con quest'opera?
  2. Il titolo "Convivio", che significa "banchetto", riflette l'intento di Dante di offrire un banchetto di sapere a tutti, specialmente a coloro che non possono permettersi di studiare. L'opera è scritta in volgare per renderla accessibile a tutti, contrariamente alle opere dottrinali scritte in latino.

  3. Qual è la principale differenza tematica tra "Convivio" e "Vita Nova"?
  4. Mentre "Vita Nova" si concentra sull'amore per la donna, "Convivio" mette in evidenza l'amore per il sapere, sottolineando l'importanza della conoscenza e dell'istruzione per tutti.

  5. Qual è il messaggio principale del primo trattato di "Convivio"?
  6. Nel primo trattato, Dante afferma che tutti gli uomini desiderano conoscere, ma molti non hanno la possibilità di studiare. Il suo proposito è quello di rendere la conoscenza accessibile a tutti, rivolgendosi a un pubblico nobile, spirituale ed etico.

  7. Come si differenziano i concetti di nobiltà e autorità imperiale nel quarto trattato?
  8. Dante sostiene che la vera nobiltà deriva dalle virtù e non dal sangue, contrariamente al pensiero di Federico II. Inoltre, anticipa il tema della necessità di un unico sovrano per garantire la libertà della società civile, un concetto che svilupperà ulteriormente in "De Monarchia".

Domande e risposte

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