Simulazione di esame di Diritto processuale civile
Pag. 1 di 12
Documento venduto
Secondo modulo
Test a scelta multipla
Capitolo IV: Le impugnazioni
1. Qual è il termine "breve" per proporre appello dalla notificazione della sentenza? A) 60 giorni. B) 30 giorni. C) 90 giorni. D) 6 mesi.
2. Il termine "lungo" di impugnazione (in caso di mancata notificazione) è di: A) 3 mesi. B) 6 mesi. C) 1 anno. D) 2 anni.
3. Quale di questi è un mezzo di impugnazione "straordinario"? A) L'appello. B) Il ricorso per Cassazione. C) La revocazione straordinaria (art. 395 n. 1, 2, 3 e 6). D) Il regolamento di competenza.
4. L'appello ha effetto "devolutivo". Cosa significa? A) Che la causa passa automaticamente al giudice superiore in ogni sua parte. B) Che il giudice d'appello conosce della causa nei limiti dei motivi specificamente impugnati. C) Che la sentenza di primo grado viene annullata immediatamente. D) Che le parti possono presentare sempre nuove prove.
5. Sono ammissibili "nuove domande" in grado d'appello? A) Sì, sempre. B) No, sono inammissibili e il giudice deve dichiararlo d'ufficio, salvo le domande per interessi o frutti maturati dopo la sentenza. C) Solo se l'altra parte è d'accordo. D) Solo se il valore della causa è basso.
6. I "nuovi mezzi di prova" in appello sono: A) Sempre ammessi se ritenuti rilevanti. B) Inammissibili, salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli prima per causa non imputabile. C) Ammessi solo se si tratta di testimonianze. D) Ammessi solo se richiesti dal Pubblico Ministero.
7. L'appello incidentale deve essere proposto: A) Con un atto di citazione autonomo. B) Nella comparsa di risposta all'atto di costituzione in appello. C) Oralmente in udienza. D) Solo dopo che l'appello principale è stato deciso.
8. Il ricorso per Cassazione è un mezzo di impugnazione: A) A critica libera. B) A critica vincolata (solo per i motivi ex art. 360 c.p.c.). C) Che permette di riesaminare il fatto. D) Obbligatorio in ogni processo.
9. Quale tra questi è un motivo di ricorso per Cassazione? A) Erronea valutazione di una testimonianza. B) Violazione o falsa applicazione di norme di diritto. C) Eccessiva durata del processo di primo grado. D) Antipatia verso il giudice di merito.
10. La "soccombenza teorica" si ha quando: A) Una parte vince nel merito ma vede rigettata un'eccezione di rito. B) Una parte perde su tutti i fronti. C) Il giudice non decide. D) La sentenza è nulla.
Pag. 2 di 12
Documento venduto
11. La revocazione si propone: A) Davanti allo stesso giudice che ha emesso la sentenza impugnata. B) Davanti alla Corte d'Appello sempre. C) Davanti alla Corte di Cassazione. D) Davanti al Ministero della Giustizia.
12. L'opposizione di terzo ordinaria (art. 404 c.p.c.) è concessa: A) Ai creditori di una delle parti. B) Ai terzi i cui diritti sono pregiudicati da una sentenza pronunciata tra altre persone. C) Solo al Pubblico Ministero. D) A chiunque voglia partecipare al processo già chiuso.
13. Il filtro in appello (art. 348-bis c.p.c.) prevede che: A) L'appello sia dichiarato inammissibile se non ha una ragionevole probabilità di essere accolto. B) Il giudice debba sempre sentire i testimoni prima di decidere. C) L'avvocato debba pagare una tassa extra. D) Si debba obbligatoriamente mediare.
14. L'ordinanza di inammissibilità ex art. 348-bis è impugnabile con: A) Appello bis. B) Ricorso per Cassazione contro la sentenza di primo grado. C) Revocazione. D) Non è mai impugnabile.
15. La Cassazione "cassa con rinvio" quando: A) La sentenza è perfetta. B) È necessario un nuovo esame di merito alla luce del principio di diritto enunciato. C) Il ricorrente ha torto. D) Decide lei stessa la causa nel merito (cassa senza rinvio).
16. Il giudizio di rinvio deve essere riassunto entro: A) 30 giorni. B) 3 mesi dalla pubblicazione della sentenza di Cassazione. C) 1 anno. D) 6 mesi.
17. Se il giudizio di rinvio non viene riassunto nei termini: A) Si torna alla sentenza di primo grado. B) L'intero processo si estingue, ma la sentenza di Cassazione mantiene valore di principio di diritto. C) La Cassazione decide d'ufficio. D) L'attore viene multato.
18. La revocazione per "errore di fatto" (art. 395 n. 4) riguarda: A) Un errore nell'applicazione di una norma. B) Una svista del giudice su un fatto risultante dagli atti che non era oggetto di discussione. C) Una bugia del testimone. D) Il mancato deposito di un documento.
19. L'effetto sospensivo dell'impugnazione: A) È automatico per l'appello. B) Non è automatico: il giudice può sospendere l'efficacia esecutiva se sussistono gravi motivi. C) È vietato dalla legge. D) Riguarda solo le cause di separazione.
20. Il "giudicato interno" si forma quando: A) Una parte della sentenza non viene impugnata. B) Il processo è ancora all'inizio. C) Il giudice decide solo sulle spese. D) Le parti si accordano fuori udienza.
21. Il principio "tantum devolutum quantum appellatum" significa: A) Il giudice d'appello può decidere tutto ciò che vuole. B) L'ambito del riesame è limitato dalle parti della sentenza espressamente censurate. C) Chi più chiede, più ottiene. D) La causa deve tornare in primo grado.
22. La Cassazione decide a Sezioni Unite quando: A) La causa vale molto. B) Ci sono contrasti tra le sezioni semplici o questioni di massima importanza. C) Lo chiede il Presidente della Repubblica. D) L'avvocato è un professore universitario.
23. Qual è l'atto introduttivo del giudizio di Cassazione? A) Atto di citazione. B) Ricorso. C) Reclamo. D) Istanza verbale.
Pag. 3 di 12
Documento venduto
24. La "procura speciale" per il ricorso in Cassazione deve essere rilasciata: A) Dopo la sentenza impugnata. B) All'inizio del primo grado. C) Può essere verbale. D) Solo da un notaio.
25. La riserva d'appello è possibile contro: A) Sentenze definitive. B) Sentenze non definitive (es. sulla sola giurisdizione o su una parte della domanda). C) Ordinanze istruttorie. D) Verbali d'udienza.
Capitolo V: Le altre forme di processo dichiarativo
26. Il rito del lavoro si applica a: A) Solo ai dipendenti pubblici. B) Rapporti di lavoro subordinato, para-subordinato e agenzia. C) Solo alle controversie tra soci. D) Solo per il licenziamento.
27. Nel rito del lavoro, la domanda si propone con: A) Citazione. B) Ricorso depositato in cancelleria. C) Raccomandata A/R. D) Notifica via PEC senza deposito.
28. La caratteristica principale del rito del lavoro è: A) La lentezza estrema. B) L'oralità, la concentrazione e l'immediatezza. C) Il divieto di avere avvocati. D) La possibilità di non presentarsi.
29. Nel rito del lavoro, le prove devono essere indicate: A) Solo al termine del processo. B) A pena di decadenza negli atti introduttivi (ricorso e memoria difensiva). C) In ogni momento. D) Solo se lo chiede il giudice.
30. Il passaggio dal rito ordinario al rito del lavoro (e viceversa) avviene tramite: A) Ordinanza di mutamento del rito. B) Estinzione del processo. C) Sentenza di incompetenza. D) Decisione della Cassazione.
31. Il procedimento per ingiunzione (decreto ingiuntivo) è un processo: A) A cognizione piena immediata. B) A cognizione sommaria monitoria. C) Solo esecutivo. D) Cautelare.
32. Per ottenere un decreto ingiuntivo, il credito deve essere: A) Futuro e incerto. B) Certo, liquido ed esigibile, e fondato su prova scritta. C) Di valore superiore a 50.000 euro. D) Solo verbale.
33. Il termine per opporsi a un decreto ingiuntivo è di: A) 20 giorni. B) 40 giorni dalla notifica. C) 60 giorni. D) 10 giorni.
34. Se il debitore non propone opposizione al decreto ingiuntivo nei termini: A) Il decreto diventa definitivo ed esecutivo. B) Il processo ricomincia. C) Il creditore perde il diritto. D) Il giudice viene rimosso.
35. L'opposizione a decreto ingiuntivo instaura: A) Un processo d'appello. B) Un ordinario giudizio di cognizione in cui le parti sono invertite (opponente è il convenuto). C) Una fase di mediazione obbligatoria. D)