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Università degli Studi di Torino

Corso di laurea magistrale in Politiche e Servizi Sociali

I progetti finanziati dall’Avviso 4/2016 in Piemonte

Esame di Programmazione e gestione dei Servizi Sociali

Professori: Dott.re Bordone Gianfranco

Studente: Carlotta Camillò 947330
Greta Iovino 1146207
Giada Bratta 1178450

Anno accademico 2024/2025

Indice

  • Introduzione 1
  • Abstract
  • Analisi del contesto
  • Obbiettivi specifici e generali
  • Analisi SWOT
  • Modelli di programmazione e attori coinvolti
  • Le leve della programmazione
  • Target
  • Analisi PEST

Introduzione

L'Avviso 4/2016 ha rappresentato una sfida significativa per le aree coinvolte, costituendo al contempo una grande opportunità a livello nazionale per innovare, diversificare e ampliare i servizi destinati alle persone senza dimora. Ha offerto l'occasione di promuovere un cambiamento nei modelli di accoglienza, spostandosi da un approccio emergenziale a soluzioni più strutturate come Housing First e Housing Led. Questi modelli, pur presentando differenze, condividono l'idea che un'abitazione stabile sia il punto di partenza imprescindibile per favorire l'inclusione sociale delle persone senzatetto.

Il report esamina le esperienze dei territori piemontesi, analizzando le azioni messe in atto, le difficoltà affrontate, le percezioni dei beneficiari, gli strumenti formativi acquisiti, le reti di supporto ampliate e le nuove pratiche di governance introdotte. I progetti, finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono stati realizzati in cinque province: Asti, Alessandria, Biella, Cuneo e Novara, con la Regione che ha curato il coordinamento delle iniziative e la formazione per gli operatori.

L'indagine ha coperto il periodo tra aprile 2020 e marzo 2021, coincidente con la pandemia da COVID-19. Sebbene la crisi sanitaria abbia reso difficoltoso il contatto con i referenti locali e abbia imposto una parziale riduzione delle attività con i beneficiari, l'emergenza ha anche sottolineato l'importanza dell'attuazione dell'Avviso 4/2016, rendendolo ancora più rilevante in quel contesto. Le risorse stanziate, gli interventi messi in atto, i kit distribuiti e le occasioni di scambio e formazione tra i territori sono stati fondamentali per supportare una popolazione altamente vulnerabile.

Questa situazione ha portato a una maggiore attenzione verso la salute pubblica e ha riscoperto il ruolo centrale dei sistemi di welfare locale. La pandemia ha messo in evidenza le difficoltà delle persone senza dimora, che, spesso invisibili, sono divenute oggetto di un'attenzione nuova nel dibattito pubblico. Le disuguaglianze preesistenti sono state amplificate dalla crisi, rendendo ancora più urgente il bisogno di garantire i diritti di cittadinanza e tutelare la salute delle persone in grave emarginazione, con l'Avviso 4/2016 che ha avuto un ruolo chiave in questo processo.

Note

1 Avviso 4/2016 - "Avviso pubblico per il finanziamento di progetti finalizzati all'inclusione sociale delle persone senza dimora", Regione Piemonte, 2016.

2 Il principio fondamentale di Housing First è che avere una casa stabile è il primo passo per favorire l'integrazione sociale e il benessere delle persone senza dimora. Solo dopo aver ottenuto un alloggio sicuro e stabile, si offre supporto per affrontare le altre problematiche che potrebbero aver contribuito alla condizione di senzatetto, come dipendenze, problemi di salute mentale, disoccupazione o esclusione sociale.

3 Housing Led si basa sull'idea che l'accesso alla casa rappresenti il punto di partenza fondamentale per il recupero e la reintegrazione sociale delle persone senza dimora. A differenza di Housing First, che punta a fornire un'abitazione senza precondizioni e offre supporto intensivo personalizzato, ad esempio, in termini di salute mentale, dipendenze o reintegrazione lavorativa, Housing Led può includere un maggiore coinvolgimento di interventi educativi e di accompagnamento sociale fin dall'inizio, con l'intento di favorire una gestione a lungo termine della situazione abitativa.

Abstract

L'inclusione delle persone senza fissa dimora è uno degli obiettivi centrali dei progetti finanziati dall'Avviso 4/2016, che ha promosso l'adozione di modelli innovativi di accoglienza in Piemonte. Il lavoro esplora le fasi tipiche della programmazione e gestione dei servizi sociali, analizzando il ciclo progettuale dei progetti attuati nei territori di Asti, Alessandria, Biella, Cuneo e Novara. Particolare attenzione è stata rivolta all'analisi dei bisogni, alla definizione degli obiettivi, alla progettazione degli interventi e alla valutazione dei risultati, utilizzando strumenti tipici della programmazione come la raccolta di dati, la pianificazione delle risorse, il monitoraggio continuo e la valutazione finale.

L'integrazione di modelli come Housing First e Housing Led, che pongono l'accesso a un'abitazione stabile come condizione essenziale per l'inclusione sociale, ha rappresentato un elemento distintivo, superando l'approccio emergenziale tradizionale. L'analisi evidenzia, inoltre, le difficoltà incontrate, le soluzioni adottate per fronteggiare la pandemia di COVID-19 e il rafforzamento delle reti locali di supporto, sottolineando l'importanza di un approccio integrato per garantire l'efficacia degli interventi e il miglioramento delle condizioni di vita delle persone senza dimora.

Analisi del contesto

Obbiettivi specifici e generali

Analisi SWOT

Modelli di programmazione e attori coinvolti

Le leve della programmazione

Target

Analisi PEST

L'analisi PEST aiuta le organizzazioni a comprendere meglio l'ambiente esterno in cui operano, anticipando i cambiamenti che potrebbero influenzare le loro decisioni strategiche. È particolarmente utile per:

  • Valutare rischi e opportunità: Analizzando l'ambiente esterno, le organizzazioni possono identificare potenziali minacce, ad esempio, cambiamenti normativi o crisi economiche, e opportunità, ad esempio, nuove tecnologie o tendenze sociali emergenti.
  • Pianificazione strategica: L'analisi fornisce una base per lo sviluppo di strategie a lungo termine, considerando come i fattori esterni possano influenzare l'evoluzione dell'organizzazione.
  • Anticipare cambiamenti: Aiuta le organizzazioni a essere proattive, adattandosi rapidamente ai cambiamenti politici, economici, sociali e tecnologici.

L’Avviso 4/2016, che finanzia interventi per il supporto delle persone senza dimora, si inserisce in un contesto complesso in cui le politiche, le condizioni economiche, le dinamiche sociali e le innovazioni tecnologiche giocano un ruolo fondamentale nel successo delle azioni progettuali.

Fattori politici

L’ambito politico riguarda tutte le politiche pubbliche, le normative e le decisioni governative che influenzano direttamente l’attuazione dei progetti, sia a livello regionale ch

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher carlotta.camillo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Programmazione e gestione dei servizi socioassistenziali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Bordone Gianfranco.
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