ECONOMIA POLITICA (CANALE A-D) Tutor: Riccardo Casullo
Monopolio e Benessere Sociale
Esercizio 1
La curva di domanda di un mercato è data dalla seguente espressione:
Q
≡ − .
P = P (Q) 50 20
Questo mercato è servito da un’unica impresa, il cui costo marginale è lineare e pari a:
2Q
MC = .
5
(A) Determinate la funzione del ricavo medio, AR(Q), e la funzione del ricavo marginale,
M R(Q), del monopolista;
(B) Determinate il punto di offerta del monopolista (ossia, la coppia quantità-prezzo di
massimo profitto) e posizionatelo in un grafico; 2Q
(C) Come si sposta il punto d’offerta se la curva del costo marginale passa da M C = 5
3Q
′
a M C = ? (illustrate i risultati di statica comparata per mezzo di un grafico).
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Ricavo Medio e Ricavo Marginale in Monopolio
Nel caso del monopolio, il ricavo medio coincide con la curva di domanda, mentre
il ricavo marginale giace sempre al di sotto di essa. −
Se la funzione di domanda è lineare, ad esempio P (Q) = a bQ, allora:
2
− − −
AR(Q) = a bQ, T R(Q) = aQ bQ , M R(Q) = a 2bQ.
La curva del ricavo marginale ha la stessa intercetta della curva di domanda, ma
una pendenza doppia. Ciò implica che per ogni quantità positiva, il prezzo fissato
dal monopolista è superiore al ricavo marginale.
Questa struttura giustifica il fatto che il monopolista riduca la quantità venduta
rispetto alla concorrenza perfetta, per mantenere il prezzo elevato e massimizzare i
profitti.
Soluzione
(A) In monopolio, la funzione del ricavo medio coincide con quella della funzione di
domanda, per cui è possibile scrivere: Q
−
AR(Q) = P (Q) = 50 20
Per determinare la funzione del ricavo marginale, partiamo dalla funzione del ricavo totale:
Q
−
T R(Q) = P (Q)Q = (50 )Q
20
Derivando rispetto a Q: dT R(Q) Q
−
M R(Q) = = 50
dQ 10
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ECONOMIA POLITICA (CANALE A-D) Tutor: Riccardo Casullo
(B) Per determinare la sua offerta, il monopolista deve risolvere un problema di
ottimizzazione vincolato che consiste nel massimizzare il proprio profitto economico,
≡ −
π(Q) P Q T C(Q), sotto i vincoli dati dalla funzione di domanda del mercato,
−
P = 50 Q/20, e dalla funzione del costo totale, la quale dipende dalla tecnologia di
produzione in possesso dell’impresa (qui rappresentata dal costo marginale, M C(Q), e
non dal costo totale). Per risolvere questo problema, il monopolista ha a disposizione due
opzioni: ∗
(i) può decidere di fissare l’output, Q , in modo da lasciar poi al mercato il compito di
∗
fissare il corrispondente prezzo di vendita del bene, P ;
∗
(ii) può stabilire di fissare il prezzo di vendita del bene, P , in modo da lasciar poi al
∗
mercato il compito di decidere la quantità da acquistare, Q .
Condizione di Massimo Profitto
Il monopolista massimizza il profitto scegliendo la quantità per cui il ricavo
marginale (MR) eguaglia il costo marginale (MC):
M R(Q) = M C(Q)
Questa condizione differisce dalla concorrenza perfetta, dove invece si ha P = M C.
Nel caso del monopolio, il ricavo marginale è infe