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Pedagogia sperimentale II

  • Ai processi cognitivi appartengono: percezione, memoria, attenzione, linguaggio, azione volontaria, pensiero, coscienza, immaginazione.
  • A che cosa si è contrapposto il pensiero moderno nella tradizione illuminista: al vincolo autoritativo della tradizione.
  • A che cosa si perviene con la separazione tra religione, morale e diritto: a forme di diffuso scetticismo etico.
  • A manipolare una variabile significa: sottoporre i soggetti sperimentali a condizioni controllate.
  • A quale conclusione pervennero gli studiosi che parteciparono al 3° Convegno nazionale di Scholé, che aveva per titolo “La sperimentazione in pedagogia”? La sperimentazione pedagogica non può essere una sperimentazione del tipo di quella delle scienze fisiche.
  • Agli inizi del Novecento, in America, gli psicologi scolastici fecero notare come i docenti, nel valutare gli elaborati dei loro allievi, esprimessero dei giudizi molto divergenti. Studi a carattere sperimentale, condotti sia in America che in Europa, provarono che: il disaccordo non dipende dalla competenza dei correttori.
  • Al personale docente si richiede: di credere nella centralità dello studente quale attore dell’apprendimento.
  • All’emisfero sinistro sono attribuite le funzioni: logiche, linguistico-verbali etc.
  • Attraverso il gioco, si insegna al bambino: a gestire la differenza e la complessità, attraverso l’autenticità delle relazioni.
  • Attraverso il modello di K. Wedell è possibile ottenere un quadro di riferimento sui: potenziali di apprendimento.
  • Attraverso l’atto motorio si esprimono prevalentemente: stati di piacere, conflittualità, paure e bisogni.
  • Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29) 29.
  • Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29) 12.
  • Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,21,0,0,0,0,1,29) 7.
  • Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,2) 12.
  • Chi fa osservare che quando si fa scienza, soprattutto in campo educativo, non bisogna mai perdere di vista che il fenomeno indagato viene ritagliato da un contesto più ampio e che chi conduce l’indagine è sempre una persona che è parte del contesto, non ne è avulso, non guarda alla realtà totalmente dall’esterno: Aldo Visalberghi.
  • Chi sono i due studiosi italiani che non considerano John Dewey un vero modello a cui ispirarsi per fare pedagogia sperimentale, poiché ritengono che gli assunti pragmatici di Dewey si sottraggono alla puntuale verifica del riscontro sperimentale: Becchi e Metelli di Lallo.
  • Come è stato individuato il campione nella ricerca sulla robotica presa in esame? Gli allievi sono stati individuati in primo luogo dagli insegnanti e successivamente attraverso l’ausilio di strumenti psicometrici e docimologici.
  • Con il termine “variabile” si intende: una proprietà che può assumere valori o stati diversi.
  • Con il termine “buone prassi”, indichiamo: esperienze che hanno bisogno di monitoraggio, documentazione e di essere sottoposto a controllo critico.
  • Con il termine analitica Sternberg rappresenta una variabile: che utilizza le modalità del valutare, scomporre, fare confronti, individuare dettagli, giudicare.
  • Con il termine pratica Sternberg rappresenta una variabile: basata sull’organizzazione, su abilità d’uso di mezzi e strumenti, sulla progettazione e/o sull’applicazione di piani mirati a obiettivi concreti.
  • Con l’ICF è possibile stabilire come le persone convivono con la patologia ma anche: cosa è possibile fare per migliorare la qualità della vita.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media aritmetica è pari a: 8,5.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a: 5,66.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a: 9,5.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 1.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), il valore centrale è pari a: 8.
  • Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 2.
  • Considera la relazione causa-effetto Y = -f(X), calcola la Y sapendo che F(X) = 10 ed indica il tipo di relazione: y =10; la relazione è lineare.
  • Considera la relazione causa-effetto Y= f(X)2, calcola la Y sapendo che F(X)= 10 ed indica il tipo di relazione: y =100; la relazione è non lineare.
  • Consideriamo la relazione Y=f(X), dove X è rappresentato dall’inflazione ed Y sono i tassi di interesse nell’Euro area: x è la variabile indipendente.
  • Cosa intende Danesi per formalizzazione: dare forma ai concetti attraverso la sensorialità e la contestualizzazione.
  • Cosa intende Danesi per affettività: determinare la scelta dei contenuti di apprendimento tenendo massimamente conto della realtà e delle esperienze significative della persona che apprende.
  • Cosa intende Danesi per direzionalità: inserire le forme da apprendere in contesti significativi in modo che risultino pratiche, realistiche e coinvolgenti.
  • Cosa racchiude l’acronimo E.B.E.: Evidence Based Education.
  • Cosa si chiede per gli organi di governo: come prendono le decisioni.
  • Costituisce modalità della gestione di un corso di studi: la valutazione della organizzazione didattica e le risorse umane, strutturali e infrastrutturali.
  • Costituisce modalità di accesso al dottorato: superare positivamente un esame di ammissione.
  • Costituisce modalità di apprendimento degli esami: nelle sedi dell’Università.
  • Costituisce modalità di comunicazione delle caratteristiche di un corso di studi: su un dedicato sito web si pubblicano i contenuti il processo formativo, le caratteristiche professionali dei docenti, l’organizzazione.
  • Costituisce modalità di gestione della qualità dei corsi di studio: l’istituzione di un comitato di docenti, studenti e personale di servizio.
  • Costituisce procedimento di analisi del processo formativo: analizzando il piano di studi per quanto riguarda gli insegnamento, i loro crediti, le verifiche sugli studenti, il coordinamento fra le discipline.
  • Costituiscono i criteri per giustificare un corso di studi: la chiarezza dei suoi obiettivi, rapportati alle esigenze delle parti interessate, a partire dagli studenti e dal mondo del lavoro.
  • Costituiscono le strategie per una giusta governance: prestare massima attenzione ai processi decisionali, da condividere con tutta la comunità accademica.
  • Costituiscono obiettivi per la didattica: perseguire la qualità in ogni aspetto dei corsi di studio.
  • Costruendo i numeri indice della serie storica del fatturato per due aziende, vogliamo in particolare: capire quale delle due unità presenta un andamento migliore.
  • Credo religioso, razza, sesso, sono esempi di variabili su scala: nominale.
  • D. Colella ha individuato, in ogni competenza motoria, tre dimensioni fondamentali, integrate ed interattive tra loro: cognitiva, operativa ed emotivo-affettiva.
  • Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un asso: 0,1.
  • Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una carta di bastoni: 0,25.
  • Da un mazzo di carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una figura: 12 su 40.
  • Da un punto di vista educativo, la precoce specializzazione nello sport: è dimensione secondaria.
  • Dalla ricerca sulla robotica presa in esame possiamo evidenziare che: è auspicabile impostare un’attività didattica che unisce l’attività manuale con la destrezza mentale.
  • Date le seguenti cinque osservazioni (140, 160, 160, 170, 200) la mediana è: 160.
  • Date le seguenti cinque osservazioni (140, 160, 160, 170, 200) la moda è: 160.
  • Date le seguenti cinque osservazioni (180, 160, 120, 170, 200) la mediana è: 170.
  • Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re alla prima estrazione e una carta di coppe alla seconda: 1 su 40.
  • Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re: 8/40.
  • Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re e un asso: 2/100.
  • Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re: 8 su 40.
  • Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. Calcolare la probabilità di ottenere una figura o una carta inferiore a 6: 32/40.
  • Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2), estraendo a caso un punteggio quale è la probabilità di ottenere un numero pari e inferiore a 6: 4 su 10.
  • Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere almeno un 7 alla prima estrazione: 0.2.
  • Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere due punteggi la cui somma sia 9: 14 su 100.
  • Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). Estraendo a caso un punteggio quale è la probabilità di ottenere un numero pari o inferiore a 6: 0.7.
  • Docenti ed educatori preferiscono generalmente il modello delle “buone prassi” perché: l’operatività pedagogica è propensa ad esprimersi in termini di impegno, se non addirittura di militanza, a favore di una visione del mondo piuttosto che un’altra.
  • Due eventi non sono indipendenti quando: il verificarsi dell’uno modifica la probabilità del verificarsi dell’altro.
  • Due eventi sono indipendenti quando: il verificarsi dell’uno non modifica la probabilità di verificarsi dell’altro.
  • È detto procedimento dell’ipotesi zero il procedimento per cui: si parte dalla formulazione negativa dell’ipotesi per trovare prove che portino a rifiutarla e assumere per vero il suo contrario.
  • È il concetto di apprendimento nell’Università telematica: è un apprendimento centrato sullo studente.
  • È possibile, nella ricerca di natura empirico-sperimentale, effettuare una integrazione tra i metodi di natura quantitativa e qualitativa? È possibile effettuare un’integrazione dei due metodi.
  • E. Cassirer ha parlato di: Homo simbolicus.
  • Essere consapevoli che lo sport è un gioco vuol dire: coinvolgimento attivo, passione e forte motivazione.
  • Fa parte del contesto internazionale da cui nasce la valutazione: il Processo di Bologna e ciò che ne è seguito a livello del Parlamento europeo e dei Ministri dell’istruzione.
  • Fare ricerca sperimentale non significa organizzare le cose in maniera da avere ragione sulla ipotesi posta, ma significa essere aperti a valutare i dati, quali essi siano, che l’esperienza ci restituisce.
  • Fare un’indagine scientifica ricorrendo ad un campione: significa scegliere di esaminare un sottoinsieme della popolazione, opportunamente selezionato, per generalizzare i risultati alla popolazione complessiva.
  • Freud denuncia: un corpo “negato” nel suo identikit libidico.
  • G. Bateson analizza la struttura: del “morso amichevole”.
  • Gli “apocalittici” hanno sostenuto che: i media moderni stanno realmente annullando l’infanzia o, comunque, stanno confondendo i confini tra infanzia, giovinezza e età adulta.
  • Gli atti motori: sono l’insieme di scelte ed azioni messe in atto per la gestione del sé.
  • Gli indicatori sono: concetti più vicini alla realtà empirica.
  • Gli oggetti di studio della pedagogia sperimentale sono: gli eventi educativi, i processi formativi e i contesti comunicativi.
  • Gli schemi mentali d’azione regolano la relazione tra: soggetto-ambiente.
  • Gli strumenti diagnostici più utilizzati sono: ICF, DSM V, ICD-10, TGM.
  • Gli studenti sono reclutati sono coloro i quali: non possono frequentare fisicamente.
  • Gli studiosi Becchi e Metelli di Lallo: non considerano John Dewey un vero modello a cui ispirarsi per fare pedagogia sperimentale.
  • Gli alea sono: i giochi dove il destino è il solo artefice della vittoria.
  • Henri Piéron dedicò una grande quantità di energie per costituire: la psicologia in disciplina autonoma, modellata sui principi delle scienze sperimentali.
  • Henry Wallon fornì un’adeguata sintesi concettuale sullo sviluppo della personalità attraverso lo schema corporeo, individuando tre momenti fondamentali di tale processo evolutivo: il periodo del corpo vissuto, della discriminazione percettiva e quello dell’organizzazione definitiva dello schema corporeo.
  • Henri Piéron è considerato il fondatore della psicologia sperimentale francese.
  • I contesti educativi sono classificati in: formali, non formali, informali.
  • I cicli di studio sono: corsi di laurea di I e II livello e corsi di dottorato.
  • I compiti della scuola sono inerenti: formazione individuale.
  • I corsi di studio telematici si distinguono in: parzialmente o totalmente in e-learning.
  • I crediti sono: la quantità di ore di lezione e di studio che una disciplina comporta in un corso di studi.
  • I dati informatici sono utilizzabili per: le analisi statistiche.
  • I destinatari della ricerca sulla robotica educativa sono: ragazzi con difficoltà di apprendimento in contesti scolastici.
  • I due concetti chiave della ricerca empirica sperimentale sono: le variabili e il piano sperimentale.
  • I due concetti sostanziali e introduttivi alla ricerca empirica di natura osservativa, riguardano: il cosa osservare e il come osservare.
  • I limiti alla ricerca educativa sono di natura: deontologica e legati al contesto e agli attori della ricerca.
  • I movimenti essenziali che l’uomo utilizza per compiere spostamenti e relazionarsi con i simili, sono: schemi motori di base.
  • I numeri indice sono: strumenti matematici.
  • I numeri indice sono: rapporti statistici.
  • I pedagogisti sperimentali hanno guardato sempre con estremo interesse alla psicologia sperimentale: in quanto hanno ritenuto che questa potesse contribuire a fornire i fondamenti per impostare scientificamente il lavoro pedagogico e la pratica didattica.
  • I principali ambiti di indagine della motricità sono: la psicologia, la neuro-fisiologia e la sociologia.
  • I risultati della ricerca sulla robotica presa in esame: dimostrano che l’ipotesi è corroborata ma non provata.
  • I sistemi di categorizzazione considerano la situazione indagata: nella sua complessità e per tutta la sua durata.
  • I termini “abilità”, “capacità”, “competenza” e “potenzialità”: assumono, a seconda il contesto, significati molto differenti tra loro.
  • I test di natura attitudinale o di personalità possono essere di natura: oggettiva o proiettiva.
  • I tre oggetti dell’osservazione non partecipante adottata nella ricerca educativa sono: le persone osservate, le relazioni e i rapporti determinati dalla situazione specifica.
  • I tre tipi di intervista con basso grado di strutturazione sono: biografica, ermeneutica e di gruppo.
  • I mimicry sono: i giochi in cui si assume un’identità fittizia.
  • Identificare tra le 4 opzioni quella corretta: a scuola si è parlato, e si continua a parlare, di sperimentazione come sinonimo di innovazione piuttosto che come la predisposizione di setting sperimentali, in grado di restituire risultati attendibili.
  • Il “filosofo in tuta” è: un filosofo sociale dell’educazione sportiva.
  • Il brano proposto, tratto dal testo “Freakonomics: il calcolo dell’incalcolabile”, dal punto di vista della pedagogia sperimentale, ci aiuta a comprendere meglio come: si imposta un disegno di ricerca in campo educativo.
  • Il campionamento a blocchi è: caratterizzato da cluster.
  • Il campionamento sistematico è: caratterizzato dalla selezione di un elemento ogni k elementi successivi.
  • Il campionamento stratificato è: caratterizzato da popolazione divisa in sottogruppi omogenei.
  • Il campione è: un sottoinsieme della popolazione.
  • Il cervello consente all’organismo di: adattarsi rapidamente alle modificazioni ambientali.
  • Il concetto di misurazione non è sovrapponibile al concetto di valutazione.
  • Il concetto di schema corporeo venne introdotto per la prima volta nel 1905 da: Gaston Bonier.
  • Il concetto di sport: appare simile a quello greco di phármakon.
  • Il contesto dello sport consente al soggetto: di vivere la sconfitta con più leggerezza e con minor disagio.
  • Il corpo umano: è anche emozioni vissute.
  • Il costrutto di apprendimento tacito è stato introdotto da: Michel Polanyi.
  • Il curriculum dello studente indica il rapporto fra crediti e carico di lavoro in ore: sì, riporta il valore in ore dei crediti.
  • Il curriculum dello studente riporta i contenuti e gli obiettivi del corso di studio: riporta obiettivi e contenuti.
  • Il Diploma Supplement contiene: caratteristiche del corso, curriculum con crediti e voti.
  • Il Diploma Supplement è stato istituito: dalla Convenzione di Lisbona.
  • Il Diploma Supplement è: una certificazione integrativa del titolo conseguito.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/04 Pedagogia sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Marzo200 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia sperimentale II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Martiniello Lucia.
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