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Esercitazione n.5

Esercizio 1

Considerate la funzione di produzione Y=N. Partendo da questa determinare:

  • La relazione che esiste tra gli occupati ed il tasso di disoccupazione;
  • La relazione che esiste tra la deviazione della produzione dal suo livello potenziale e la deviazione della disoccupazione dal suo livello naturale;
  • Cosa accade alla produzione quando il tasso di disoccupazione è inferiore/superiore/uguale al suo livello naturale.

Soluzione esercizio 1

a) Il tasso di disoccupazione è espresso dal rapporto tra il numero dei disoccupati ed il totale della forza lavoro; pertanto, avremo: = ℎ = − Possiamo ricavare che: − = =1− = (1 − ) possiamo concludere dunque che il numero di occupati dipendono negativamente dal tasso di disoccupazione.

b) Conoscendo l’espressione della funzione di produzione (Y=N) possiamo riscrivere il tutto come = (1 − ) allo stesso modo il livello di output potenziale sarà dato da (1 ) = − 1! !

Volendo scrivere la nostra espressione in termini di deviazione dal livello potenziale e le deviazioni della disoccupazione dal suo livello potenziale (1 ) − = (1 − ) − − ! ! − = − − + ! ! − = − + ! !1 Poiché Y=N, produzione e numero di occupati dipendono negativamente dal tasso di disoccupazione.

Output gap − = − ( − )! !

Come possiamo notare, anche in termini di deviazione, la produzione continua a dipendere negativamente dal tasso di disoccupazione.

c) Partendo dall’ultima equazione notiamo che:

  • Se < > allora output gap positivo! !
  • Se > < allora output gap negativo! !
  • Se = = allora output gap nullo, che corrisponde esattamente! ! all’equilibrio di medio periodo dell’economia.

Esercizio 2

Considerate un sistema economico descritto attraverso un modello IS-LM-PC ed ipotizzate che la produzione sia al di sopra del suo livello potenziale > ;! spiegare:

  • Se l’economia si trova in equilibrio di medio periodo;
  • Cosa accade nel corso del tempo alla produzione ed alle altre variabili di quest’economia, se il tasso d’interesse e la spesa pubblica non variano;
  • Cosa dovrebbe fare la banca centrale per portare la produzione al suo livello naturale.

Soluzione esercizio 2

a) Derivare la relazione IS-LM-PC. Partendo dall’equazione finale ottenuta al punto ( ); precedente − = − − da questa noi possiamo esprimere! !"#"!( )− = . Sostituendo questo risultato nell’espressione della curva di! #% ((π ) Phillips avremo − π = ( − ) cioè abbiamo espresso la PC in termini & &#' !% di relazione tra l’output gap e la variazione del tasso di inflazione; tale relazione, al contrario di quella espressa in termini di tasso di disoccupazione, sarà positiva.

  • La risposta alla prima domanda è semplice, poiché essendo ≠ ciò vuol dire! che l’economia nel medio periodo non si trova in equilibrio, ma ci troviamo in un equilibrio di breve periodo.

b) Se in questa situazione non ci sono interventi da parte dell’autorità pubblica accade che: l’output gap è positivo, il che, a parità di tasso d’interesse aumenta la domanda di moneta e gli investimenti; si registra un aumento anche nei consumi; incremento della domanda e di conseguenza dei prezzi il tutto provoca un.

L’aumento della domanda spinge l’economia verso un aumento della produzione. Considerando la nostra funzione di produzione = , l’aumento di Y determina un aumento del numero degli occupati e di contro una riduzione del tasso di disoccupazione. La riduzione della disoccupazione spinge i lavoratori a domandare salari più alti e come conseguenza le imprese a praticare prezzi più alti. Il risultato alla fine sarà un aumento dell’inflazione da un periodo all’altro.

c) Due possibili soluzioni:

  • Una politica monetaria restrittiva da parte della banca centrale attraverso un aumento del tasso d’interesse, fino a che la produzione ritorna al suo valore Y ;)
  • Una politica fiscale restrittiva da parte del governo attraverso una riduzione della spesa pubblica.

In entrambi i casi si riesce a riportare l’economia al suo equilibrio di medio periodo, in cui l’output gap è nullo e l’inflazione si mantiene costante. La differenza tra le due soluzioni è che, nel primo caso si registra un tasso d’interesse di* * equilibrio più alto ( , ) rispetto alla situazione in cui si va a ridurre la spesa ** pubblica (in ).

reale interesse ! !! di Tasso Inflazione di tasso del Variazione Y

Esercizio 3

Considerate un’economia che si trovi inizialmente in una situazione di equilibrio di medio periodo. Spiegare:

  • Cosa accade nel momento in cui aumenta la concentrazione nel mercato;
  • Quali sono l’equilibrio nel breve e nel medio periodo.

Soluzione esercizio 3

In equilibrio di medio periodo il livello della produzione è pari al suo livello potenziale = e l’inflazione si mantiene costante da un periodo all’altro.

Nel momento in cui aumenta la concentrazione nel mercato le imprese hanno una maggiore capacità di influire sul prezzo dei prodotti, cioè aumenta quello che abbiamo indicato come markup. L’aumento del markup determina a sua volta un aumento dei prezzi, la retta PS trasla verso il basso e si viene a creare un nuovo punto di equilibrio in cui il tasso naturale di disoccupazione risulta maggiore. L’effetto finale di tutto ciò è una riduzione del livello potenziale della produzione che fa spostare la curva PC verso l’alto.

Come potete notare le curve IS e LM non subiscono alcuna variazione; pertanto, in corrispondenza della nuova curva PC il livello della produzione è maggiore rispetto a quello potenziale e di conseguenza nell’equilibrio di breve periodo si osserva una situazione in cui l’inflazione aumenta (risultato già preannunciato dall’aumento dei prezzi praticato dalle imprese).

Chiaramente in questa situazione, se non vi è un intervento di politica economica (monetaria o fiscale) come quelli citati nell’esercizio precedente avremo come risultato, anche nel medio periodo, un output gap positivo e un’inflazione crescente.

In entrambi i casi = π = π #

A seguito di tutto ciò l’economia ritorna in equilibrio di medio periodo, ma possiamo osservare alcune differenze rispetto a prima:

  • Il livello della produzione naturale ed i consumi sono minori di prima;
  • Il tasso di disoccupazione naturale aumenta e i salari si riducono;
  • La spesa pubblica è più bassa;
  • Gli investimenti sono minori poiché la banca centrale ha aumentato i tassi d’interesse.

Esercizio 4

Considerate un sistema economico descritto da un modello IS-LM-PC. Supponete che = , = e l’inflazione è stabile.

  • Commentare e rappresentare graficamente la decisione del governo di aumentare la spesa pubblica, nel breve e nel medio periodo.

Soluzione esercizio 4

La situazione di partenza è sempre la stessa, l’economia si trova in equilibrio di medio periodo: il livello della produzione è pari al suo livello potenziale = e l’inflazione si mantiene costante da un periodo all’altro.

a) Nel breve, se il governo decide di aumentare la spesa pubblica questo determina uno spostamento verso destra della curva IS (da IS a IS’) e di conseguenza un aumento della produzione. In corrispondenza del nuovo equilibrio di breve periodo (A’) accade che la produzione è maggiore al suo livello potenziale, cioè siamo in presenza di un output gap positivo > . L’inflazione risulta anch’essa crescente nel tempo. > ⇒ ↑ ↑ ↑ ⇒ ↑ ↑ ⇒ ↑ ⇒ ↓ ⇒ ↑ ⇒ ↑ ⇒ ↑ ⇒ − > #

Nel medio periodo, la produzione è alta e l’inflazione sta aumentando. Vista la decisione del governo di voler ridurre la spesa pubblica, l’unica soluzione possibile per riportare la produzione al suo livello naturale è che la banca centrale attui una politica monetaria restrittiva aumentando il tasso d’interesse reale > (LM a LM’). L’economia si muove verso l’alto lungo la curva IS’ e la produzione diminuirà. Dato che la produzione diminuisce, l’economia si muove verso il basso lungo la curva PC, fino a = e l’inflazione sarà di nuovo stabile. Il tasso di interesse per mantenere la produzione al suo livello potenziale è più alto, > .

A seguito di tutto ciò l’economia ritorna in equilibrio di medio periodo, ma possiamo osservare alcune differenze rispetto a prima:

  • Il livello della produzione naturale ed i consumi sono uguali a prima;
  • La disoccupazione ed il livello dei salari
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gioiaaaaaaaaaASDEMSKALA di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Macroeconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università della Calabria o del prof Ordine Patrizia.

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