UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA, MEDICINA SPERIMENTALE E
FORENSE
Corso di Laurea in Scienze Motorie
TITOLO:
Seduta di allenamento sul fondamentale MURO
Istruttore: Manuel Giovanni Greggio 527170
Categoria: Minivolley | ETA': 6-8 anni
Data: 10/06/2025
Orario: 11.00-14.00
Allenamento n°: ESAME
N° allievi presenti: 16
FONDAMENTALE: MURO
Il muro è un fondamentale di cui insegnare il concetto il prima possibile,
attraverso dei giochi, in modo tale da mettere delle basi per creare concetti da
spiegare più avanti
La sua esecuzione tecnica consiste in un salto in alto coordinato con la
simultanea estensione delle braccia che si protendono verso l’alto in modo da
oltrepassare il limite superiore della rete andando ad invadere il campo
avversario per opporsi al pallone. È importante che il giocatore di muro sia bravo
anche a leggere l’azione di attacco avversario e predisporre il piazzamento
opportuno e la capacità di scelta del tempo.
Seduta di allenamento pensata per lo sviluppo del fondamentale muro nella
categoria minivolley di 6-8. Essendo un gruppo di età molto piccola,
presumibilmente alle prime armi, ci si aspetta una tecnica acerba se non del
tutto quasi assente, e quindi da costruire. Tutte le esercitazioni sono pensate per
raggiungere uno sviluppo motorio di base e un'introduzione al gioco, ottenendo
un insegnamento per scoperta più che spiegazione. Per questo, in nessun gioco
sono presenti altri fondamentali della pallavolo (palleggio, bagher, schiacciata,
rincorsa) in quanto semplicemente non sono ancora in grado di eseguirli, e
devono essere ancora sviluppati. Di conseguenza, quasi tutti i giochi si basano
sul concetto di palla rilanciata, sicuramente più utile nell'andare a costruire e
sviluppare tutte le basi motorie e tecniche della pallavolo, come la lettura delle
traiettorie del pallone, nella comprensione dei tempi di intervento e degli spazi,
difesa del campo. essendo la pallavolo uno sport di squadra, e loro nella fase
uscente dell'egocentrismo, utile inserire dei giochi che prevedono la
collaborazione tra compagni nell'intento di raggiungere un obiettivo comune.
in ultimo, tutte le esercitazioni sono pensate sotto forma di gioco, competizione e
fabulazione, elemento fondamentale nella loro età per accrescere la loro
motivazione e rendere più accattivanti e dinamiche le sedute di allenamento. il
tutto seguendo una progressione e una propedeuticità nell'ordine di esecuzione
degli esercizi dal più semplice al più complesso, andando prima ad introdurre il
concetto di muro (gioco di attivazione + gioco di coordinazione) per poi
enfatizzarlo e svilupparlo mediante giochi a tema (gioco 1 + gioco 2 + partita
finale a tema)
Allenatore: Formatore, non istruttore: I protagonisti sono i ragazzi stessi, non gli
allenatori. Se istruisco, i bambini possono arrivare massimo al mio livello, invece
da formatore devo avere come obiettivo che loro mi superino in tutti gli aspetti
del gioco
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