CORSO DI SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE E GASTRONOMIA
Gastronomia 1
Elaborato di: Salamone Rosalia
N° Matricola : 0262301266
Sessione esami di: Settembre 2026 1
Fame di identità: Il rapporto tra cibo e disagi nell'adolescenza
Indice Introduzione
1.1 Che cos'è l'adolescenza?
1.2 L'importanza dell'alimentazione durante l'adolescenza.
2. La corretta alimentazione nell'adolescenza.
2.1 Come promuovere una corretta alimentazione nei giovani
3. I rischi per la salute dovuta a cattive abitudini
4. Disturbi del comportamento alimentare.
4.1 Legami con i social network
4.2 Anoressia e bulimia
4.3 Obesità.
5. Conclusioni e sintesi.
6. Sitografia e bibliografia 2
1.1 Che cos'è l'adolescenza?
Il verbo latino adolescere, che letteralmente significa “crescere”, è all'origine del
termine “adolescenza”. Con questa parola si indica la fase di transizione tra la pubertà
e l'età adulta, segnata da profonde trasformazioni fisiche, tra le quali spicca un
significativo incremento statuto-ponderale. I tempi dello sviluppo sono fortemente
soggettivi; in media, però, il processo comincia tra i 10 e i 13 anni nelle femmine e tra i 12
e i 15 anni nei maschi, per stabilizzarsi poi intorno ai 18 anni. Se si confrontano i due sessi
sul piano costituzionale, nei maschi si osserva un aumento più marcato della massa
magra, ossia della frazione corporea priva di lipidi: è questo il fattore che rende in essi
più elevato il metabolismo basale. Alle mutazioni del corpo si affiancano evoluzioni
rilevanti sul piano comportamentale, affettivo e sessuale. Anche il cervello
dell'adolescente va incontro a una riorganizzazione cruciale, con un'intensa
maturazione della corteccia frontale e prefrontale.
A queste aree fanno capo funzioni cognitive fondamentali, quali:
il controllo degli impulsi;
la regolazione degli stati emotivi;
il processo decisionale (decision making);
la capacità di valutare le conseguenze delle proprie azioni.
La spiccata plasticità cerebrale propria di questa fase permette infine all'adolescente di
assimilare ed elaborare nuove esperienze, così che il suo modo di osservare la realtà e
di riflettere su di essa si plasma progressivamente
1.2 L'importanza dell'alimentazione durante l'adolescenza.
Per garantire uno sviluppo psicofisico armonioso è fondamentale un'alimentazione
adeguata: l'organismo, infatti, ha bisogno di uno specifico apporto nutrizionale che
sostenga sia l'accrescimento corporeo sia le complesse trasformazioni ormonali tipiche
di questa fase. A gettare le basi dello stile di vita e dello stato di salute dell'età adulta
sono, inoltre, le abitudini alimentari che si consolidano durante l'adolescenza.
Muovendo da tali premesse, il presente elaborato intende analizzare il ruolo della
nutrizione nell'età adolescenziale. In particolare, la trattazione prenderà in esame i
fabbisogni nutrizionali propri di questo periodo, le influenze psicologiche e sociali che
condizionano le scelte alimentari dei giovani, i rischi legati a un regime dietetico
scorretto e, da ultimo, le strategie promozionali ed educative finalizzate a incentivare
uno stile di vita sano ed equilibrato. 3
2. La corretta alimentazione all'adolescenza
Durante la fase adolescenziale si rischia frequentemente di incorrere in squilibri
nutrizionali, sia per difetto sia per eccesso, alterando l'apporto dei nutrienti essenziali
per sostenere il rapido accrescimento corporeo.
I nutrienti fondamentali
• Carboidrati: rappresentano la fonte primaria di energia per l'organismo. È
opportuno privilegiare i carboidrati complessi (come pane, pasta e riso),
alternandoli con le relative varianti integrali. Queste ultime conservano le frazioni
del chicco più ricche di fibre, vitamine e sali minerali, offrendo un valore
nutrizionale superiore.
• Proteine: essenziali per la sintesi dei tessuti, il mantenimento della massa
muscolare e lo sviluppo strutturale. Il loro consumo deve essere moderato e
bilanciato, garantendo un corretto equilibrio tra fonti di origine animale e
vegetale.
• Lipidi: svolgono un ruolo chiave nel corretto funzionamento del sistema nervoso
e nella sintesi ormonale. Molecole come il colesterolo costituiscono infatti il
punto di partenza per la produzione di ormoni steroidei, acidi biliari e vitamina D.
È fondamentale limitare i grassi saturi di origine animale e gli oli vegetali tropicali
(come palma e cocco), poiché associati all'aumento del colesterolo LDL
("cattivo"). Al contrario, occorre favorire l'assunzione di grassi insaturi e acidi
grassi essenziali, ampiamente presenti nel pesce.
• Micronutrienti: assumono un valore preventivo di prim'ordine. Tra questi
spiccano il calcio, indispensabile per la mineralizzazione ossea e la prevenzione
dell'osteoporosi in età adulta, il ferro, fondamentale per prevenire stati anemici,
e il complesso vitaminico generale.
Fabbisogno energetico e stile di vita
Il fabbisogno calorico giornaliero varia in base a sesso, età, peso, velocità di
accrescimento e livello di attività fisica. Mediamente, un adolescente richiede un
apporto compreso tra le 2000 e le 2500 kcal al giorno, un quantitativo superiore rispetto
all'età scolare, giustificato dal frequente svolgimento di attività sportive. La pratica
motoria regolare risulta infatti determinante per il benessere sia fisico sia psicologico del
giovane.
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