Prova finale dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità
Art. 4, comma 1, D.M. n. 75 del 24 aprile 2025
Nome e cognome: Serafina Pellegrino Prattella
Grado scolastico: Primaria
Matricola: AF1450AC37
Motivazione
Ho scelto di approfondire il caso di S. perché rappresenta in modo chiaro la complessità educativa di un alunno con bisogni comunicativi, emotivi e sensoriali specifici. Il suo profilo richiede un intervento altamente personalizzato, capace di integrare osservazione, strutturazione, facilitatori e strategie inclusive.
Lavorare su questo caso mi ha permesso di riflettere concretamente su come costruire un ambiente prevedibile, accogliente e realmente inclusivo, valorizzando la CAA, la mediazione dell’adulto e il ruolo dei pari. È un caso che offre l’opportunità di comprendere quanto sia fondamentale adattare metodologie, tempi e spazi per sostenere lo sviluppo globale del bambino e promuovere la sua partecipazione attiva.
Presentazione del caso
Elementi generali desunti dal profilo di funzionamento (D.lgs n. 66/2017)
Alunno di classe terza Primaria
Diagnosi: Disturbo dello Spettro Autistico + Disturbo Intellettivo non valutabile
Compromissione espressiva verbale (b1671.4)
Ai sensi del DLgs 66/2017, il Profilo di Funzionamento è il documento propedeutico e necessario alla redazione del PEI. Pertanto, è opportuno che il GLO ne fornisca una sintesi che metta in evidenza le informazioni relative alle dimensioni rispetto alle quali è necessaria un’analisi puntuale, seguita dalla progettazione di interventi specifici.
Analisi del caso
Sulla base delle quattro dimensioni presenti nel PEI (D.M. n. 182/2020) elaborato dal GLO (gruppo di lavoro operativo per l’inclusione) è stato dettagliatamente analizzato, utilizzando l’osservazione sistematica, il caso di Samuel. Da questa osservazione è stato possibile arrivare ad una descrizione precisa e coerente del funzionamento dell’alunno nelle diverse aree.
a. Relazione, interazione e socializzazione
- Ben accolto dal gruppo classe;
- Interazione prevalente tramite contatto fisico;
- Ricerca dell’adulto per bisogni e regolazione;
- Contatto oculare incostante;
- Comportamenti disfunzionali in situazioni di frustrazione;
b. Comunicazione e linguaggio
- Produzione verbale circoscritta a poche parole inerenti i bisogni primari;
- Comprensione adeguata solo se supportata da gesti/immagini;
- Risposta al nome incostante;
- Uso del comunicatore digitale con simboli in CAA per effettuare scelte, esprimere richieste o b
-
Tesi: elaborato finale
-
Elaborato teorico TFA - Sindrome dell'X Fragile
-
Elaborato teorico TFA - Sindrome dell'X Fragile
-
Elaborato finale Matematica applicata