A chi va inoltrata la richiesta di deposizione o sostituzione del direttore della struttura
Ente promotore e gestore del servizio.
A cosa deve essere relativa l’organizzazione di un servizio alla persona: Prioritariamente alla persona e alla sua dinamica promozione integrale.
A cosa serve il PEP: favorisce la continuità e l'unitarietà dell'accompagnamento d'aiuto alla persona in difficoltà in un servizio alla persona.
A giudizio di molto sociologi c’è un nesso fra devianza e sistema politico. Perché?: Perché i dispositivi concettuali riguardanti la devianza hanno sempre un certo rapporto con gli schemi comportamentali dei gruppi egemoni.
A scuola la vera uguaglianza va espressa come: Uguaglianza delle opportunità.
Abbiamo ricordato, a lezione, la frase di Robin Williams nel film L'attimo fuggente: "Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo guardare le cose sempre da angolazioni diverse". A che cosa si allude?: Al rischio sempre possibile dell’omologazione.
Affinché tutti i genitori degli alunni siano messi a conoscenza dell'inserimento in classe di un disabile, è necessaria: una riunione preliminare tra genitori e team docente.
Agitazione per sentimento di emarginazione e abbandono e/o per preoccupazione da incertezza di un futuro ignoto, è la definizione di: ansia.
Ai fini dell'umanizzazione dei servizi alla persona, è necessaria: la relazione educativa d'aiuto.
L'espressione "dall'assistenza all'educazione" significa anche passaggio:
Al fine di capire cosa sia veramente essenziale all'educazione, la pedagogia si avvale e comprende: la filosofia dell'educazione.
Al fine di contenere l'aggressività, i contenimenti più efficaci sono: relazionale e comunitario.
1
Alla base della vita coniugale, ma anche prima, vi deve essere: dialogo.
Alla base della vita coniugale, vi deve essere soprattutto: progettualità.
All'interno della comunità occorre educare le persone accompagnate a: senso del pudore.
All'interno dell'esperienza scolastica, occorre riportare: relazione educativa d'aiuto.
Anche l'adattamento, come la normalità, potrebbe dipendere da fattori di contesto.
C'è sempre una correlazione fra resistenza al cambiamento e fattori di ansia e di stress: Il cambiamento può generare motivi di ansia, certamente, ma c'è anche da considerare che una condizione chiaramente segnata dall'ansia può ostacolare o inibire il cambiamento.
Che caratteristiche deve avere la formazione atta a prevenire il burn out: continua e umanizzante.
Che cosa caratterizza l'educazione e quindi l'attività dell'educatore: progettualità e relazione.
Che cosa deve contenere il verbale: Ogni argomento dell’ODG, sintesi/decisione, tempo di implementazione, responsabile dell'implementazione, data di verifica.
Che cosa favorisce il progetto educativo: unitarietà di intenti ed interventi.
Che cosa favorisce il rapporto umano con le persone affette da disabilità intellettiva: l'intelligenza affettiva.
Che cosa intendiamo per osservazione in connessione al progetto educativo personalizzato? Osservazione da parte degli accompagnatori della personalità nelle sue diverse espressioni.
Che cosa si intende con 'creatività innovativa': cambiamento in meglio della vita.
Che cosa si intende con educazione all'affettività: educazione alla creatività.
Che cosa si intende con integrazione sociosanitaria: ricercare dinamicamente la sinergia tra sociale e sanitario rendendo completo l'intervento e potenziando ciò che manca, con progettazione e azione unitaria.
2
Che cosa si intende con l'auto-meta-valutazione del team: l'auto-verifica periodica dell'efficienza e dell'efficacia dell'equipe.
Che cosa si intende con l'espressione 'passare all'iniziativa': diventare protagonisti della progettazione della propria esistenza.
Che cosa soprattutto permette il lavoro di rete: la continuità educativa.
Che cosa suggerisce la pedagogia speciale riguardo alle caratteristiche della comunità di accoglienza per minori perché non si riduca a realtà assistenziale: accoglienza sincera e comunicazione, anche se imperfetta.
Che cos'è che permette di dare un senso all'esistenza personale e comunitaria: sguardo pedagogico.
Che cos'è la responsabilità: assumere un incarico con consapevolezza.
Che cos'è l'empatia: il tentativo di mettersi in qualche modo nei panni dell'altro.
Che tipo di ascoltatore deve essere il genitore nei confronti del figlio: autorevole.
In quale fascia d'età si riscontra, oggi, l'iper sessualizzazione precoce: pre adolescenza.
Chi affermava che il fine ultimo della scuola è dedicarsi al prossimo: don Milani.
Chi assiste il disabile durante lo svolgimento dell'attività: educatore.
Chi delega alla preparazione della bozza di PEP: equipe.
Chi è chiamato a sviluppare e progettare l'attività educativa motoria: equipe educativa.
Chi è il consulente ritenuto più importante: pedagogista.
Chi è il punto di riferimento pedagogico degli educatori: pedagogista.
3
Chi è l'interprete primario della scienza dell'educazione: il pedagogista.
Chi ha il ruolo proprio di coordinare e di seguire pedagogicamente l'impostazione dell'accompagnamento: coordinatore di area pedagogico-educativa.
Chi prepara l'accoglienza del ragazzo disabile in aula: team docente.
Chi programma: il pedagogista.
Chi punta a farsi pubblicità con sostegno a servizi alla persona, dimostrando interesse per il sociale e spirito di solidarietà, effettua: sponsorizzazioni private.
Chi può essere delegato a preparare una bozza del PEP: educatore di riferimento.
Chi sono i protagonisti del passaggio dal "durante noi" al "dopo di noi": genitori e fratelli e sorelle.
Chi supervisiona il PEP: pedagogista.
Chi viene considerato "mentore" dell'educatore e nella comunità educativa: il pedagogista consulente.
Ci si lamenta perché in alcune circostanze la diversità genera differenze:
Come comunicano soprattutto le persone disabili: con il corpo.
Come deve comportarsi l'educatore di fronte alle manifestazioni sessuali del disabile: Analizzare, interpretare e comprendere il messaggio sotteso alle manifestazioni.
Come dovrebbe rispondere la scuola allo stress dei ragazzi: diminuendo verifiche in classe e compiti a casa.
Come è possibile definire l'aggressività: una forma di interazione sociale provocante un danno a se stessi (autoaggressività) o ad altra persona/e.
Come può essere definito l'educatore: un compagno di viaggio.
Come si definisce l'insegnante di sostegno per soggetti audiolesi: assistente alla comunicazione.
4
Come si può spiegare che alcuni ragazzi si trovano magnificamente a loro agio in famiglia e risultano invece "disadattati" a scuola? (o viceversa).
Come sono dette le parole chiave al centro dei servizi alla persona: paradigmi.
Come viene considerata, oggi, la masturbazione da parte del disabile: non più come atto problematico, purché avvenga in privato.
Come viene definita l'educazione alla creazione di novità, verso un continuo cambiamento, promosso dalle nuove generazioni, mediante la sperimentazione: educazione alla creatività.
Come viene definito l'uomo: animale culturale.
Compito dell'educatore, relativamente al disabile, è quello di: educare a buone abitudini relazionali.
Con l'acronimo PEP si indica: Progetto educativo personalizzato.
Con quale acronimo viene indicato il Progetto personalizzato nelle residenze per anziani: PAI.
Con quale periodo coincide la fanciullezza: periodo della scuola primaria.
Con quale terminologia si descrive un'azione coercitiva tendente ad orientare il ragazzo, costringendolo anche con minacce, verso scelte di vita secondo il volere altrui: strumentalizzare.
In che modo può essere esercitata la coercizione: mediante ricatto affettivo.
Come avviene la contestualizzazione del PEP: con la firma degli estensori.
Conseguentemente il disadattamento sarebbe da intendere come difficoltà a stabilire un rapporto equilibrato fra la persona e il gruppo sociale, ovvero fra la persona e il contesto in cui è chiamata a vivere. Per questo motivo:
Cosa consente l'accoglienza progettuale: il passaggio dalla promozione parziale a quella integrale della persona.
5
Cosa deve necessariamente contenere il PEP: obiettivi, modalità di accompagnamento; proposte di vita.
Cosa deve precedere l'incontro quotidiano tra educatori: un saluto cordiale.
Cosa devono prevedere le programmazioni: verifiche.
Cosa è la tensione: stato di estrema sollecitazione nervosa per troppa pressione data da richiesta di prestazioni o per modalità relazionali.
Cosa fare in caso di frequente masturbazione: animare serenamente la vita comunitaria con momenti di allegria, festa e convivialità.
Cosa intendiamo per osservazione in connessione al progetto educativo personalizzato? Osservazione da parte degli accompagnatori della personalità nelle sue diverse espressioni.
Cosa occorre affinché possa essere assicurata un'efficace interprofessionalità in equipe: chiara definizione dei ruoli.
Cosa permette di cogliere il disagio dell'operatore: Colloqui periodici con il pedagogista.
Cosa provoca l'annullamento delle persone in difficoltà, condannandole all'angoscia esistenziale: il pregiudizio.
Cosa può essere considerato propedeutico al Progetto educativo personalizzato: osservazione.
Cosa può frenare gli impulsi sessuali del disabile: senso del pudore.
Cosa risulta fondamentale, non solo nel rapporti con l'educatore, ma anche in famiglia per il disabile: accoglienza.
Cosa si intende con "promozione integrale della persona": mettere in campo strategie appropriate e azioni efficaci per l'accompagnamento.
Cosa si intende con il termine "tolleranza": valorizzazione dell'altro.
Cosa si intende con integrazione del disabile: adattamento attivo al contesto in cui è inserito.
Cosa si intende per burn out dell'operatore: esaurimento.
6
Cosa si intende per destabilizzazione del contesto: il contesto viene destabilizzato per garantire un'accoglienza dinamica e un'organizzazione flessibile.
Cosa significa il termine "stress": pressione.
Cosa sono le Leggi quadro: le leggi che danno gli indirizzi generali in merito a un determinato ambito dei Servizi alla Persona.
Cosa vuol dire "competenza affettiva": riconoscere le emozioni altrui ed essere consapevole delle proprie.
Cos'è che unisce lo spessore dell'intelligenza alla generosità della volontà: la progettualità.
Da chi deve essere condotto lo Sportello pedagogico: Pedagogista.
Da chi è elaborata la scheda PEP: educatori accompagnatori.
Da chi è redatto il PEI: equipe educativa.
Da chi è sottoscritto il verbale: dal coordinatore e dal verbalizzatore.
Da chi sono coordinati e organizzati i corsi di formazione e aggiornamento di tutto il personale: pedagogista.
Da chi vengono favoriti i passaggi verso un cambiamento positivo della propria vita: dal lavoro d'equipe.
Da chi viene elaborato il PEP?: equipe di operatori.
Da cosa è garantita la progettualità di vita dell'essere umano con disabilità intellettiva: Progetto educativo personalizzato.
Da cosa nasce la sotto-considerazione degli educatori da parte dei familiari?: dal fatto che i familiari pretendono che la loro visione di disabilità del congiunto debba essere totalmente accolta dagli educatori.
Da cosa nasce l'interculturalità: dall'incontro esistenziale delle diverse visioni dell'uomo.
Da quale Ente vengono definiti i Piani di zona: Comuni.
Da un punto di vista pedagogico, l'adolescenza: segue alla fanciullezza.
7
Di cosa si occupa la pedagogia speciale, oltre la disabilità: adolescenti, adulti, giovani con devianze e anziani in difficoltà.
Di cosa si occupa la scienza dell'educazione: approfondisce le complesse questioni educative collegate alle situazioni delle persone in difficoltà Didattica Speciale II.
Dove possono essere svolte le attività occupazionali dei disabili: centri diurni e residenziali protetti.
Dove può essere aperto uno Sportello pedagogico: in ambito scolastico ma anche in quelli educativo, sociale e sanitario.
Dove sono indicate le modalità di accompagnamento nei servizi alla persona: Progetto educativo personalizzato.
Dove va stabilita la programmazione delle attività ludiche: nella scheda di programmazione di ogni attività.
Dove vanno esternati e discussi eventuali malumori o critiche tra il personale della struttura: ufficio del Direttore della struttura.
Dove vengono concretizzate le molteplici proposte attinenti allo stile educativo: Progetto educativo personalizzato.
Dovendo progettare percorsi di formazione destinati ad adulti (specialmente se si tratta di adulti con bisogni educativi speciali), indicare come vanno calibrati gli obiettivi: Giova puntare su obiettivi appena al di sopra delle risorse rilevabili nell'esperienza, curando che questi obiettivi risultino socialmente ambiziosi.
Durante le riunioni d'equipe qual è la tipologia di comunicazione che viene assicurata: circolare.
Durante le riunioni: tutti hanno il diritto-dovere di intervenire.
È più che mai necessario nella società di oggi educare: alle relazioni interpersonali e alla vita comunitaria.
Essere famiglia aperta vuol dire anche: accogliere figli con disabilità.
Essere famiglia aperta, vuol dire anche: non dimenticare i nonni, quando i malanni si fanno sentire.
8
Estrapolazione e serendipità
Fino a quando rimane in vigore il Progetto: fino a che non viene emanato un altro Progetto.
Fra i neologismi che si adoperano per segnalare i fraintendimenti cui va esposta l'idea di equità c'è anche il cosiddetto bottecerchismo, ossia l'attitudine a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte. Quale di queste proposizioni risulta chiaramente inquinata da bottecerchismo?: Gli direi di sì, ma non posso farlo vicino ai compagni: non capirebbero.
Gli accompagnatori di giovani con dipendenze (droga, alcool, gioco d'azzardo) sono tenuti ad agire: con gradualità.
Gli asili nido sono riconosciuti ormai come: realtà educative.
Gli educatori e i genitori nell'accompagnare il fanciullo disabile, dovranno: infondere affetto ed evitare "etichettature" di disabilità.
Gli incontri quotidiani per il passaggio delle consegne avvengono: tra accompagnatori.
Gli incontri quotidiani si fondano: sulla progettualità scritta.
Gli operatori vengono formati anche: a rapportarsi con corpo e gestualità agli accompagnati.
Gli spazi interni devono essere pensati e progettati fin dalla costruzione della struttura come:
Gli spazi interni di un servizio alla persona: devono essere pensati e progettati come facilmente modificabili e adattabili ai cambiamenti.
Gli stessi pedagogisti, tramite le università e anche grazie alle associazioni professionali, sono chiamati a promuovere e svolgere: l'aggiornamento.
Gli strumenti della progettazione pedagogica comunitaria sono: Progetto del servizio alla persona/Progetto educativo personalizzato.
La Carta dei servizi: deriva dal Progetto del Servizio.
Il progetto del servizio è: flessibile.
9
Gli utenti possono essere coinvolti nelle programmazione comunitarie? Sempre, non si
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.