1 Scuola superiore di scienze dell’educazione “San Giovanni Bosco”
Corso di antropologia e comunicazione
A cura del professor Alberto Castellani
Elaborato a cura di Sofia Landi
Anno accademico 2024/2025
Matricola: BP23/017
“The Breakfast Club: you see us as you want to see us…”
2 Indice
- Introduzione…………………………………………………………………………………………….… 3
- Analisi dei personaggi………………………………………………………………………………….… 4
- Riferimenti teorici………………………………………………………………………………………….. 7
- The Breakfast Club oggi………………………………………………………………………………….. 8
- Bibliografia / sitografia……………………………………………………………………………………. 9
3 Introduzione
The Breakfast Club (1985), diretto da John Hughes, è ambientato quasi interamente in una giornata di punizione scolastica e racconta l'incontro forzato di cinque adolescenti molto diversi tra loro.
Attraverso dialoghi intensi e momenti di confronto, il film smonta gli stereotipi tipici del liceo americano e mette in luce il mondo emotivo degli adolescenti, segnato da aspettative, pressioni familiari e bisogno di appartenenza.
Nonostante l'unità di tempo e luogo, il film riesce a esplorare tematiche profonde universali legate alla costruzione dell’identità.
La storia si svolge durante un sabato di detenzione nella biblioteca della Shermer High School.
Tutto il film si svolge principalmente all'interno della biblioteca: spazio apparentemente neutro che diventa progressivamente un contenitore emotivo in cui cinque adolescenti, inizialmente estranei e ostili, sono costretti a convivere.
All'inizio della giornata, i ragazzi entrano nella biblioteca portando con sé il peso dei ruoli sociali che li definiscono a scuola e in famiglia.
Ognuno occupa uno spazio fisico e simbolico preciso: Claire è composta e distante, Andrew sicuro e dominante, Brian rigido e ansioso, Allison silenziosa e defilata, Johnny provocatorio e aggressivo.
Con il passare delle ore grazie anche all'assenza di una vera autorità educativa, il gruppo inizia lentamente a spostarsi dal confronto superficiale allo scambio personale. I conflitti verbali, soprattutto innescati da Johnny, funzionano da catalizzatori: rompono il silenzio e costringono gli altri a prendere posizione.
Il momento centrale del film è rappresentato dalle confessioni emotive, in cui ciascun personaggio racconta il motivo della propria detenzione e, soprattutto, il dolore che si nasconde dietro quel gesto. In questa fase la biblioteca smette di essere un luogo di punizione e diventa uno spazio di riconoscimento reciproco.
Alla fine della giornata, i ragazzi non hanno "risolto" i loro problemi, ma hanno compiuto un cambiamento fondamentale: non si vedono più solo attraverso le etichette sociali, ma come individui complessi.
Il film si conclude con Brian che, prendendo il ruolo di voce narrante, espone una lettera toccante al preside dove viene sancito simbolicamente il passaggio fatto da ognuno di loro durante questa punizione: il gruppo rifiuta la definizione esterna e afferma un diritto a un'identità plurale.
4 Analisi dei personaggi
In The Breakfast Club, i personaggi possono essere eletti come portatori di specifici stili comunicativi legati ai ruoli sociali assegnati loro. La detenzione diventa uno spazio comunicativo chiuso, in cui le usuali gerarchie vengono sospese e ridefinite attraverso l’interazione.
Brian Johnson
Brian è descritto come il classico studente modello: studioso diligente e sempre attento. Tuttavia, dietro questa facciata si nasconde un ragazzo fragile e insicuro. All'inizio del film Brian, appare teso, impacciato, costantemente preoccupato di rispettare le regole. Il suo corpo comunica ansia: postura rigida, bisogno continuo di approvazione. Brian vive in un contesto familiare fortemente orientato alla prestazione dove l'amore sembra essere condizionato dal successo scolastico.
Emotivamente, Brian è