Simone Maurizio La Cava, alunno 5^B Telecomunicazioni dell'Istituto Tecnico Dionigi Scano di Cagliari
Seconda prova scritta 2015
Soluzione proposta dei punti 1, 2 e 3
In questa rete vi sono due principali punti di debolezza: il primo è l'assenza di un circuito di bypass, ovvero di una strada alternativa in caso di congestione o di malfunzionamento da parte di un nodo o di una linea; il secondo è l'inadempienza riguardo l'esigenza delle due sottoreti B e D di avere una linea di comunicazione diretta, che perciò non passi per altri nodi, per aumentare la velocità di trasmissione tra i due. Tali problematiche potrebbero essere risolte mediante un ponte radio posto tra le due sottoreti:
Sottorete B
Router B
Bridge
Bridge
Router D
Sottorete D
Connessione verso ISP
Router A
Router C
Sottorete A
Sottorete C
Sottorete B
p1
Router B
p2
p2
Router A
p1
Sottorete A
Sottorete D
p1
Router D
p2
p2
Router C
p1
Sottorete C
Inoltre un ponte radio non comporta costi troppo elevati per l'azienda, costi che sarebbero stati molto più ampi per esempio in seguito agli scavi dovuti all'implementazione di un altro cavidotto per un'altra linea in fibra ottica.
Per la creazione delle tabelle d'instradamento, utilizzate per permettere ai router di effettuare l'instradamento, e decidere perciò su quale porta inviare il pacchetto ricevuto, vista la possibile modifica della rete e la possibile implementazione di altre sottoreti, potrebbe essere utilizzato un routing dinamico, che differisce da quello statico in quanto, mentre questo prevede la creazione e l'aggiornamento manuale delle tabelle di instradamento, esso prevede la creazione e l'aggiornamento automatici delle suddette tabelle attraverso dei protocolli e algoritmi. Uno di questi è il distance vector che potrebbe essere utilizzato per la creazione delle tabelle di instradamento referenti alla rete presa in considerazione.
Per effettuare la scelta della porta e, perciò, del percorso che un pacchetto proveniente da un nodo e diretto a un altro, viene scelto il percorso con costo (tempo di risposta) minore, in questa rete non rilevabile, e a parità di costo quella con hops (salti) minori, perciò quello per il quale il pacchetto deve attraversare meno nodi prima di giungere a destinazione.
Per effettuare l'indirizzamento di tale rete e assegnare a essa e a ogni host un indirizzo IP, può essere utilizzato un indirizzo di rete di classe C, in quanto il numero di host appartenenti alla rete è minore di 254 (sottorete A: 60 host, sottorete B: 48 host, sottorete C: 25 host, sottorete D: >48 host), effettuando ovviamente anche il subnetting:
Dato che la sottorete D ha aumentato gli host rispetto al passato, con questo piano di indirizzamento vengono resi disponibili a essa 61 indirizzi riservati agli host.
Vedere le tabelle seguenti:
A
indirizzo hops costo porta
B 1 \ p2
C 1 \ p1
D 2 \ p1
B
indirizzo hops costo porta
A 1 \ p2
C 2 \ p2
D 1 \ p1
C
indirizzo Hops costo porta
A 1 \ p1
B 2 \ p1
D 1 \ p2
D
indirizzo hops costo porta
A 2 \ p2
B 1 \ p1
C 1 \ p2
IP sottorete A 193 12 1 0
host da 193 12 1 2
a 193 12 1 61
Broadcast 193 12 1 63
subnet mask 255 255 255 192
Gateway 193 12 1 1
IP sottorete C 193 12 1 128
host da 193 12 1 130
a 193 12 1 155
broadcast 193 12 1 191
subnet mask 255 255 255 192
gateway 193 12 1 129
IP sottorete B 193 12 1 64
host da 193 12 1 66
a 193 12 1 103
broadcast 193 12 1 127
subnet mask 255 255 255 192
gateway 193 12 1 65
IP sottorete D 193 12 1 192
host da 193 12 1 194
a 193 12 1 242/254
broadcast 193 12 1 255
subnet mask 255 255 255 192
gateway 193 12 1 193
Traccia e soluzione della Seconda prova di Telecomunicazioni

Ecco la traccia e la soluzione della Seconda prova di Telecomunicazioni per la maturità 2015 dell'Istituto tecnico Telecomunicazioni a cura del professor Giovanni Pontoglio che ringraziamo gentilmente.
Traccia della Seconda prova di Telecomunicazioni
Proponiamo anche la soluzione della Seconda prova di Telecomunicazioni per la maturità 2015 dell'Istituto tecnico Telecomunicazioni a cura di Simone Maurizio La Cava che ringraziamo gentilmente.