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Seconda prova scritta
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
BRP1 - Esame di stato di istruzione secondaria superiore
Corso sperimentale - Progetto “BROCCA”
Indirizzo: socio - psico - pedagogico
Tema di pedagogia
Il candidato è tenuto a svolgere, a sua scelta, due temi tra quelli proposti:
I
«Prima di procedere alle giustificazioni che potremmo chiamare “tecniche” dell’impiego dei test è opportuno esaminare un’obiezione di fondo, alla quale le argomentazioni “tecniche” da sole non potrebbero rispondere.
Si potrà infatti dimostrare abbastanza agevolmente che, se ci hanno da essere voti di profitto e se ci hanno da essere esami, l’impiego di prove oggettive porta un contributo insostituibile alla loro serietà ed obiettività.
Ma qual è il valore e la funzione di voti ed esami? Sono essi elementi essenziali del processo educativo, o non piuttosto residui di una concezione superata della educazione, improntata ad una inumana preminenza della funzione selettiva?
Perché preoccuparci di voti e di esami che, se anche oggi costituiscono ancora una necessità amministrativa, saranno sperabilmente tolti di mezzo dal progresso educativo, quando le scuole saranno volte al libero ed armonico sviluppo delle attitudini individuali e delle disposizioni sociali degli allievi considerati come “persone” dotate di un loro valore singolare e incommensurabile?
[…] La questione può essere riassunta in questi termini: nell’attuale situazione sociale e nell’attuale ordinamento scolastico l’aspetto selettivo non è eliminabile, e d’altra parte ogni rinnovamento dei metodi in senso socializzante è seriamente compromesso dalla sua presenza, che porta naturalmente a forme competitive.
Non sembra che la difficoltà possa risolversi altrimenti che scindendo nettamente l’accertamento del profitto individuale dalle attività sociali; e se a queste si vuol dare l’ampio spazio di cui hanno bisogno per informare veramente di sé la vita scolastica, l’accertamento del profitto dovrà compiersi con metodi che abbinino la rapidità all’oggettività, insomma con prove oggettive sufficientemente intelligenti e ben fatte, tali cioè che l’impegnativo lavoro compiuto collaborativamente serva a superarle più di quanto non possa servire la preparazione ad hoc degli ultimi giorni.»
Aldo Visalberghi, Misurazione e valutazione nel processo educativo, Edizioni di Comunità, Milano 1955
Esponi le tue riflessioni sull’argomento del testo sopra riportato e soffermati, in particolare, su almeno due dei seguenti punti:
- Le prove oggettive: pro e contro;
- La funzione “selettiva”;
- “Attività sociali” e “forme competitive”;
- Misurazione e valutazione.
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Traccia e soluzione della seconda prova di pedagogia
Ecco la traccia e la soluzione della seconda prova di pedagogia assegnata al Liceo Pedagogico per la seconda prova dell'esame di maturità 2013.