Estratto del documento

Paniere risolto – Diritto Commerciale

Docente: Maffezzoni Francesco Maria

Fonte: Set Domande Diritto Commerciale – Economia (DM 1648/23), generato il 28/07/2026. Il PDF riporta 299 domande

complessive; nella lettura puntuale risultano 58 domande in formato aperto, nonostante la copertina indichi 56 aperte e

243 chiuse.

Lezione 001

01. Qual'è l'argomento principale del corso?

Risposta corretta: D) tutte le risposte sono corrette

02. l'utilma grande riforma del diritto commerciale è avvenuta nel

Risposta corretta: A) 2003

03. il diritto commerciale è

Risposta corretta: D) tutte le risposte sono corrette

Lezione 002

01. A cosa fa riferiemento il codice civile italiano del 1942?

Risposta corretta: A) all'attività diretta alla realizzazione di un'utilità in senso lato

02. Definire l'imprenditore

Risposta: L’imprenditore è colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della

produzione o dello scambio di beni o servizi (art. 2082 c.c.). Sono quindi essenziali l’attività economica, l’organizzazione,

la professionalità e la destinazione alla produzione o allo scambio.

03. Definire l’impresa per conto proprio

Risposta: L’impresa per conto proprio è l’attività economica organizzata svolta dall’imprenditore per soddisfare

direttamente i propri bisogni, anziché per destinare i beni o servizi al mercato. La qualificazione come impresa richiede

comunque la presenza dei requisiti dell’art. 2082 c.c.

04. Definire gli elementi che contribuiscono a distinguere un imprenditore da un professionista intellettuale

Risposta: Il professionista intellettuale, di regola, è disciplinato dagli artt. 2229 ss. c.c. e non è imprenditore quando

esercita esclusivamente l’attività professionale. Diventa soggetto alla disciplina dell’impresa quando l’esercizio della

professione costituisce elemento di un’attività organizzata in forma d’impresa. La differenza principale riguarda quindi

l’organizzazione e il modo in cui l’attività professionale è inserita nell’attività d’impresa.

05. Definire il requisito della liceità dell’attività svolta dall'imprenditore

Risposta: La liceità non è richiesta dall’art. 2082 c.c. come requisito autonomo per qualificare un’attività come impresa:

anche un’attività illecita può presentare i requisiti oggettivi dell’impresa. Tuttavia l’illiceità comporta l’applicazione delle

conseguenze previste dall’ordinamento e non consente all’autore di invocare la tutela derivante dall’attività lecita.

Lezione 004

01. Cosa si intende per attività economica?

Risposta corretta: C) L'attività esercitata con metodo di gestione

02. Si può considerare un'attività economica organizzata per la produzione o lo scambio di beni e servizi

quando:

Risposta corretta: C) L'attività economica si realizza tramite il coordinamento di fattori produttivi, anche se in misura

limitata

03. Quando un’attività economica si considera svolta professionalmente?

Risposta corretta: A) Quando è svolta in modo sistematico e ripetuto nel tempo

04. Lo svolgimento di un singolo affare può essere considerato attività d’impresa?

Risposta corretta: A) configura un'attività d'impresa solo nel caso in cui abbia un'indubbia rilevanza economica

Lezione 005

01. Per costituire un’impresa familiare:

Risposta corretta: A) Non è necessario convivere con l’imprenditore

02. Quando l’imprenditore individuale perde il suo status?

Risposta corretta: B) Con la cessazione effettiva dell’attività

03. Il collaboratore nell’impresa familiare ha diritto:

Risposta corretta: B) Al mantenimento secondo le condizioni economiche della famiglia

04. Quando si acquisisce lo status di imprenditore ed è applicabile la relativa disciplina?

Risposta corretta: A) Quando inizia effettivamente l’attività d’impresa

05. Cos’è l’impresa familiare?

Risposta corretta: B) È un’impresa individuale con la collaborazione di coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro

il secondo grado

06. In un’impresa artigiana, il lavoro dell’imprenditore deve prevalere:

Risposta corretta: C) Nel processo produttivo, ma non su tutti i fattori produttivi

07. Quali condizioni deve rispettare un piccolo imprenditore?

Risposta corretta: C) Il lavoro proprio e dei familiari deve essere prevalente rispetto sia al lavoro altrui sia agli

investimenti

08. In relazione al piccolo imprenditore, quale tra le seguenti proposizioni rispecchia la disciplina codicistica e

fallimentare vigente?

Risposta corretta: D) È escluso dalla procedura fallimentare qualora sussistano i presupposti di cui all'art. 1 l. fall., non è

obbligato alla redazione delle scritture contabili ma permane l'obbligo di iscrizione al registro delle imprese

09. Quando l’imprenditore collettivo perde il suo status?

Risposta corretta: B) Con la cancellazione dal registro delle imprese

10. Con riferimento alla nozione di piccolo imprenditore, quale affermazione riflette più correttamente

l'interpretazione sistematica dell'art. 2083 c.c.?

Risposta corretta: A) L'art. 2083 c.c. delinea una nozione generale di piccolo imprenditore, prescindendo dalle categorie

specificamente menzionate

11. L'impresa artigiana:

Risposta corretta: A) Può essere gestita anche in forma collettiva

Lezione 006

01. Quando l’attività connessa è valida?

Risposta corretta: D) Se esercitata dallo stesso imprenditore agricolo con prodotti propri

02. Cos’è l’agriturismo?

Risposta corretta: C) tutte le risposte sono corrette

03. Qual è l’affermazione corretta in tema di incapaci e impresa?

Risposta corretta: C) Il minore emancipato può proseguire l’impresa se assistito

04. Cosa deve curare l’imprenditore agricolo?

Risposta corretta: C) Un ciclo biologico vegetale o animale, o parte di esso

05. Chi tra gli incapaci può proseguire un’attività d’impresa?

Risposta corretta: D) L’inabilitato, con autorizzazione del tribunale

06. Definire la disciplina dell'impresa esercitata dal minore emancipato

Risposta: Il minore emancipato può essere autorizzato dal giudice alla continuazione dell’esercizio di un’impresa

commerciale. Ottenuta l’autorizzazione, può compiere gli atti relativi all’esercizio dell’impresa senza la normale

assistenza prevista per gli altri atti, nei limiti stabiliti dalla legge.

Lezione 007

01. Ai sensi dell'art. 2195 c.c., quale tra le seguenti enunciazioni individua correttamente l'ambito di operatività

dell'impresa commerciale?

Risposta corretta: C) Si qualifica come commerciale ogni impresa che non possa essere ricondotta né al modello

agricolo né a quello civile

Lezione 008

01. L'imprenditore commerciale deve indicare negli atti, che si riferiscono all'impresa, il registro presso il quale è

iscritto?

Risposta corretta: C) sì, in ogni caso

02. Cosa deve fare l'ufficio del registro delle imprese prima di procedere all'iscrizione di un'impresa commerciale

individuale?

Risposta corretta: C) deve accertare l'autenticità della sottoscrizione dell'interessato e il concorso delle condizioni

richieste dalla legge per l'iscrizione

03. L'imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile dove

deve chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese?

Risposta corretta: A) sia del luogo dove é la sede principale dell'impresa sia del luogo dove é istituita la sede

secondaria, entro trenta giorni

04. L’iscrizione dell’impresa agricola nella sezione speciale ha valore:

Risposta corretta: D) Dichiarativo, rendendo opponibili i fatti iscritti

05. L’ufficio del registro delle imprese effettua:

Risposta corretta: A) Un controllo di legalità formale

06. Nella sezione ordinaria del registro delle imprese non vanno iscritte:

Risposta corretta: A) Le start-up innovative, che vanno nella sezione speciale

07. Chi può richiedere copie o certificati dal registro delle imprese?

Risposta corretta: B) Chiunque, senza dover dimostrare un interesse specifico

08. Chi deve iscriversi al registro delle imprese?

Risposta corretta: B) Imprenditori commerciali e società

09. Chi gestisce il registro delle imprese?

Risposta corretta: D) Un ufficio presso la Camera di Commercio

10. Definire la disciplina dell'impresa familiare

Risposta: L’impresa familiare resta un’impresa individuale dell’imprenditore. Vi collaborano il coniuge, i parenti entro il

terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Ai collaboratori spettano diritti sul mantenimento, sulla partecipazione agli

utili e agli incrementi dell’azienda proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato, oltre ai diritti di partecipazione

alle decisioni indicate dall’art. 230-bis c.c.

11. La società in nome collettivo

Risposta: La s.n.c. è una società di persone nella quale tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le

obbligazioni sociali. Il beneficio di preventiva escussione del patrimonio sociale opera nei rapporti con i creditori.

L’amministrazione spetta, salvo diversa pattuizione, ai soci; la società deve essere iscritta nel Registro delle imprese e la

disciplina è più rigorosa rispetto alla società semplice.

Lezione 009

01. figura la nota integrativa tra i documenti che compongono il bilancio?

Risposta corretta: A) si, sempre.

02. L’institore:

Risposta corretta: B) Può agire in giudizio per conto del preponente per obbligazioni dell’impresa

03. L’inventario annuale deve includere:

Risposta corretta: C) Attività e passività dell’impresa

04. Chi deve tenere le scritture contabili?

Risposta corretta: B) L’imprenditore commerciale non piccolo

05. Quale tra queste è una scrittura contabile innominata?

Risposta corretta: A) Il libro magazzino

06. Il libro giornale è predisposto in modo:

Risposta corretta: A) cronologico

07. Le scritture contabili possono valere come prova a favore dell’imprenditore:

Risposta corretta: B) Con altri imprenditori, se regolari e attinenti all’impresa

08. L’imprenditore commerciale non piccolo deve:

Risposta corretta: D) Redigere ogni anno bilancio e conto profitti e perdite

09. Quale affermazione è falsa riguardo le scritture contabili?

Risposta corretta: A) L’imprenditore non può mai contestare le proprie scritture

10. Definire la disciplina del regime pubblicitario

Risposta: Il regime pubblicitario del Registro delle imprese assicura la conoscibilità legale dei fatti e degli atti relativi

all’impresa. L’iscrizione ha, nei casi previsti, efficacia dichiarativa, rendendo i fatti opponibili ai terzi; in determinate

fattispecie ha efficacia costitutiva. Il Registro è tenuto presso la Camera di commercio.

Lezione 010

01. I commessi possono:

Risposta corretta: B) Riscuotere il prezzo delle merci vendute nei locali commerciali

02. Le limitazioni ai poteri di rappresentanza dell’institore:

Risposta corretta: B) Sono opponibili se iscritte nel registro o se i terzi ne erano a conoscenza

03. L’atto con il quale viene revocata la procura all’institore deve essere depositata per l’iscrizione nel registro

delle imprese:

Risposta corretta: D) solo se la procura fu pubblicata

04. I procuratori:

Risposta corretta: C) Hanno poteri limitati ad atti specifici

05. Definire la disciplina delle scritture contabili

Risposta: Le scritture contabili obbligatorie comprendono principalmente libro giornale e libro degli inventari, oltre alle

altre scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa. Devono essere tenute secondo le regole di legge e

conservate per il periodo previsto. Possono avere efficacia probatoria nei rapporti tra imprenditori quando ricorrono le

condizioni stabilite dal codice civile.

Lezione 011

01. In caso di cessione dell'azienda commerciale:

Risposta corretta: C) L'acquirente risponde solidalmente con l'alienante per i debiti che risultano dalle scritture contabili

obbligatorie

02. Secondo la teoria universalistica, l’azienda è:

Risposta corretta: C) Un complesso unitario e autonomo di beni

03. L’avviamento oggettivo è:

Risposta corretta: C) Il valore che deriva dal coordinamento dei fattori produttivi

04. In caso di trasferimento d'azienda:

Risposta corretta: B) I contratti si trasferiscono automaticamente al cessionario, salvo quelli intuitu personae

05. In caso di cessione dell'azienda, il divieto di concorrenza:

Risposta corretta: B) Può essere contestualmente ampliato dalle parti ricomprendendo anche attività non direttamente

concorrenziali

06. Definire la disciplina degli ausiliari dell'imprenditore commerciale

Risposta: Gli ausiliari dell’imprenditore commerciale sono institore, procuratore e commesso. L’institore è preposto

all’esercizio dell’impresa, di una sede o di un ramo e ha ampi poteri rappresentativi; il procuratore compie atti pertinenti

all’esercizio dell’impresa ma non è preposto all’intera gestione; il commesso compie gli atti normalmente connessi alle

operazioni affidategli e ha poteri rappresentativi più limitati.

Lezione 012

01. Il contratto di cessione d'azienda:

Risposta corretta: B) Richiede forma scritta (atto pubblico o scrittura privata autenticata) per validità

02. L’acquirente d’azienda subentra nei contratti:

Risposta corretta: D) Se sono inerenti all’impresa e non personali, salvo patto contrario

03. In caso di usufrutto d’azienda, il proprietario non può fare concorrenza:

Risposta corretta: B) Per tutta la durata dell’usufrutto

04. In caso di cessione dell'azienda in usufrutto, l'usufruttuario:

Risposta corretta: B) Deve gestire l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue

Lezione 013

01. Definire la disciplina dell'affito e dell'usufrutto d'azienda

Risposta: Nell’affitto d’azienda il godimento dell’azienda è concesso temporaneamente contro un canone; l’affittuario

deve gestirla senza modificarne la destinazione e conservandone l’efficienza dell’organizzazione e degli impianti.

Nell’usufrutto d’azienda l’usufruttuario può godere e gestire l’azienda, deve conservarne la destinazione economica e

mantenere l’efficienza dell’organizzazione. Si applicano, per quanto compatibili, le regole dell’art. 2561 c.c., compreso il

divieto di concorrenza del proprietario per la durata del rapporto.

02. Definire la disciplina dell'alienazione d'azienda

Risposta: L’alienazione d’azienda comporta il trasferimento di un complesso organizzato di beni destinato all’esercizio

dell’impresa. Il trasferimento deve risultare per iscritto ai fini probatori e deve rispettare la forma richiesta dalla natura dei

beni. L’acquirente subentra, salvo patto contrario e salvo i contratti personali, nei contratti inerenti all’esercizio

dell’azienda; per i debiti risultanti dalle scritture contabili obbligatorie risponde anche l’acquirente. L’alienante è soggetto

al divieto di concorrenza previsto dall’art. 2557 c.c.

Lezione 014

01. Per il contratto di consorzio tra imprenditori è richiesta:

Risposta corretta: D) la forma scritta a pena di nullità

02. Con il contratto di consorzio, più imprenditori:

Risposta corretta: A) Istituiscono un'organizzazione comune per disciplinare o svolgere fasi dell'impresa

03. Il contratto di consorzio senza termine di durata è:

Risposta corretta: A) valido per dieci anni

04. La costituzione di un consorzio:

Risposta corretta: C) È rimessa all'autonomia delle parti.

05. Il consorzio tra imprenditori:

Risposta corretta: D) Può svolgere attività esterna tramite apposito ufficio

06. Se il contratto di consorzio non dispone diversamente, le deliberazioni si prendono:

Risposta corretta: C) Con il voto della maggioranza dei consorziati

07. Chi acquista l'azienda di un consorziato:

Risposta corretta: B) Subentra nel contratto di consorzio salvo patto contrario

Lezione 015

01. Se il contratto di consorzio prevede un ufficio per attività esterna, deve essere depositato:

Risposta corretta: B) Un estratto del contratto di consorzio

02. Nelle società consortili:

Risposta corretta: D) possono essere richiesti ai consorziati conferimenti ulteriori a fondo perduto solo se previsto

dall'atto costitutivo

03. La società consortile può adottare:

Risposta corretta: C) qualsiasi tipo societario lucrativo

04. Definire la disciplina degli accordi tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o

falsare in maniera consistente la concorrenza nel mercato nazionale o in una sua parte rilevante

Risposta: Gli accordi restrittivi della concorrenza sono vietati quando hanno per oggetto o per effetto di impedire,

restringere o falsare in modo consistente la concorrenza nel mercato nazionale o in una sua parte rilevante. Sono vietate,

tra l’altro, intese sulla fissazione dei prezzi, sulla ripartizione dei mercati o sulle limitazioni della produzione. Le intese

vietate sono nulle; possono essere esentate quando producono benefici oggettivi compatibili con la tutela della

concorrenza e una quota equa dei vantaggi per i consumatori.

05. Definire la disciplina degli atti di concorrenza sleale

Rispos

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Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Max010803 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Maffezzoni Francesco Maria.
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