Set Domande: TEORIA DELL'APPRENDIMENTO MOTORIO E
METODOLOGIA DIDATTICA IN ETA' EVOLUTIVA
SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 002
01. Q uale definizione descrive correttamente il movimento umano secondo una prospettiva multidimensionale?
Un fenomeno complesso che coinvolge aspetti biomeccanici, neurofisiologici, cognitivi, affettivi e sociali
Un insieme di atti muscolari volontari destinati alla competizione sportiva
Una funzione meccanica del corpo umano che si manifesta anche nelle posture statiche
all’attività
Il risultato di modificazioni spaziali e temporali dovute muscolare volontaria
l’obiettivo l’attività
02. Q ual è principale della Carta di Toronto per fisica?
l’attività
Valorizzare fisica come opportunità individuale di benessere
Promuovere l’educazione motoria esclusivamente negli ambienti scolastici
Incentivare la costruzione di impianti sportivi professionistici
l’attività
Riconoscere fisica come diritto inalienabile e priorità sanitaria globale
“fitness”?
03. Q uale affermazione descrive correttamente il concetto di
La condizione che permette di svolgere senza fatica moderati esercizi fisici pianificati
L’insieme delle capacità di affrontare gare agonistiche con successo
La condizione fisica che permette di affrontare le attività quotidiane con efficienza e basso rischio di malattie.
L’idoneità fisica generale a sostenere l’attività fisica sportiva ad alto livello
04. Q uale tra le seguenti condizioni è associata a uno stile di vita sedentario?
Mantenimento stabile del peso corporeo grazie alla riduzione dello stress
Maggiore equilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico
Declino delle funzioni esecutive nei bambini
Incremento del rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari
globale dell’individuo,
05. Spiega in che modo il movimento contribuisce allo sviluppo facendo riferimento sia agli aspetti biologici sia a quelli psicopedagogici.
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METODOLOGIA DIDATTICA IN ETA' EVOLUTIVA
SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 003
01. L'apparato articolare trae dall'esercizio fisico una serie di benefici così riassumibili
tutte e 3 sono corrette
irrobustimento articolare e maggiore stabilità dell'articolazione, aumento recupero della mobilità articolare, prevenzione dei processi degenerativi a carico delle
articolazioni
mantenimento del tono posturale, ipertrofia muscolare, maggior resistenza localizzata allo sforzo
inspessimento della struttura ossea, maggiore funzionalità tra muscoli e ossa
02. Q uale funzione svolge il movimento nello sviluppo emotivo del bambino?
dell’umore
Migliora il tono grazie alla produzione di endorfine, aiutando la regolazione emotiva
l’autoefficacia,
Rafforza favorisce una positiva immagine corporea e regola le esperienze emotive
nelle situazioni di gioco competitivo
Stimola prevalentemente l’autocontrollo
l’equilibrio
Favorisce ormonale e la termoregolazione
03. L'attività fisica porta un:
aumento della pressione arteriosa
miglioramento delle sole abilità motorie a svantaggio delle capacità motorie
tutte e 3 le risposte sono valide
aumento della tonicità muscolare
04. Che cosa si intende per sistema dei neuroni specchio?
Un meccanismo cerebrale che consente di riprodurre automaticamente i movimenti altrui
Una rete di muscoli specializzati nell’imitazione dei movimenti osservati
sistema neuronale che si attiva sia durante l’esecuzione di un’azione, sia durante l’osservazione della stessa, facilitando l ’apprendimento vicario
Un
Una rete neuronale che si attiva quando si osservano movimenti familiari, ma solo in fase di apprendiment o
all’apprendimento
05. Spiega in che modo il sistema dei neuroni specchio contribuisce motorio e relazionale.
l’attività l’età
06. Illustra il concetto di plasticità cerebrale e spiega come motoria possa stimolarla durante evolutiva
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METODOLOGIA DIDATTICA IN ETA' EVOLUTIVA
SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 004
01. Q uale tra le seguenti unità del movimento è correttamente associata al cambiamento della posizione del corpo nello spazio?
Gli schemi motori di base
Gli atti motori segmentari
Le attitudini
Gli atteggiamenti dell’attività l’età
02. Q uale delle seguenti affermazioni rappresenta un effetto fisica sul sistema respiratorio durante evolutiva?
l’esercizio,
Incrementa temporaneamente la capacità respiratoria durante senza modificare il recupero
Provoca un ispessimento permanente dei bronchi, rendendo la respirazione più forte
l’efficienza degli scambi gassosi e l’elasticità della gabbia toracica
Migliora
Ha effetti solo se svolta in ambienti iperossigenati e controllati
dell’attività l’età
03. Q ual è una delle funzioni principali motoria nella comunicazione durante evolutiva?
Sviluppa la capacità di esprimersi attraverso posture, gesti e ritmo corporeo
Potenzia la mimica facciale senza incidere sulla consapevolezza del sé
l’individuo
Aiuta a isolarsi dai segnali sociali non verbali per favorire la concentrazione
l’acquisizione
Favorisce esclusivamente del linguaggio verbale
correttamente l’effetto dell’attività
04. Q uale affermazione descrive motoria sul sistema cardiovascolare in età evolutiva?
L’attività motoria contribuisce a mantenere invariata la portata sistolica nel tempo
L’attività motoria aumenta la frequenza cardiaca a riposo, segno di un cuore più allenato
L’attività l’efficienza
motoria riduce la frequenza cardiaca a riposo e migliora contrattile del cuore
L’attività motoria aumenta la pressione arteriosa per migliorare la perfusione periferica
05. Analizza il ruolo del movimento nella comunicazione non verbale nei bambini
Benefici dell’attività motoria
06. sul sistema cardiovascolare Set Domande: TEORIA DELL'APPRENDIMENTO MOTORIO E
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SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 005
l’attività
01. In che modo fisica contribuisce alla prevenzione del diabete mellito di tipo 2?
Stimolando l’attività pancreatica in soggetti sedentari
Bloccando la secrezione pancreatica di insulina
Aumentando la sensibilità insulinica e favorendo la captazione del glucosio muscolare
Favorendo il consumo calorico in eccesso indipendentemente dai livelli di insulina
dell’attività
02. Q uale tra i seguenti effetti è riconosciuto come beneficio fisica sulla salute mentale?
dell’umore
Miglioramento solo in soggetti clinicamente depressi
Incremento dei livelli di serotonina, dopamina ed endorfine
Riduzione della percezione della fatica mentale attraverso distrazione cognitiva
Induzione di uno stato depressivo latente all’attività fisica regolare nella prevenzione dell’ipertensione
03. Q uale tra i seguenti effetti è direttamente attribuibile arteriosa?
Diminuzione temporanea della frequenza cardiaca a riposo
dell’infiammazione sistemica e miglioramento dell’elasticità vascolare
Riduzione
Miglioramento della funzionalità epatica e digestiva
Incremento della viscosità del sangue
04. Q ual è uno degli effetti dell’attività fisica sulla prevenzione oncologica?
Miglioramento del tono muscolare come fattore diretto anticancro
Stimolazione dell’attività oncogena del colon
Promozione di uno stile di vita sano che riduce genericamente il rischio
Riduzione dell’adiposità viscerale e modulazione immunitaria
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SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 006 all’inattività
01. Q uale delle seguenti conseguenze fisiologiche è attribuibile fisica?
all’insulino-resistenza
Rallentamento del metabolismo e tendenza
Ridotta tolleranza allo sforzo e rischio aumentato di diabete di tipo 2
Aumento della massa grassa con mantenimento della funzionalità motoria
Miglioramento della circolazione periferica “Active Breaks”?
02. Q uale tra queste affermazioni descrive in modo corretto le
Sono brevi pause motorie integrate nella didattica per contrastare la sedentarietà
Sono sessioni sportive settimanali svolte in palestra
Sono attività fisiche proposte a inizio giornata per migliorare la concentrazione
Sono pause motorie di almeno 45 minuti per contrastare la sedentarietà
03. Q uale tra le seguenti condizioni è maggiormente associata alla sedentarietà prolungata in età evolutiva?
Analfabetismo motorio
Sviluppo motorio disarmonico non patologico
Minore coordinazione oculo-manuale
Lieve ritardo nell'acquisizione delle competenze motorie avanzate
dall’OMS l’attività
04. Q ual è la durata minima raccomandata per fisica quotidiana nei bambini e adolescenti tra i 5 e i 17 anni?
45 minuti al giorno di attività motoria di qualsiasi intensità
30 minuti al giorno, purché comprendano esercizi di rinforzo muscolare
60 minuti di esercizio intenso ogni due giorni
Almeno 60 minuti al giorno di attività moderata o vigorosa
05. Spiega cosa si intende per "analfabetismo motorio"
06. Spiega cosa sono le pause attive e quali sono i possibili benefici
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Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 007 affermazioni è completamente falsa rispetto all’obesità infantile?
01. Q uale tra le seguenti
L’obesità in età evolutiva aumenta il rischio di malattie croniche già in giovane età.
L’obesità può determinare conseguenze psicologiche come bassa autostima e isolamento sociale
La scuola può contribuire efficacemente alla promozione di stili di vita attivi
L’attività dell’obesità
fisica regolare non ha alcuna utilità nella prevenzione infantile
02. Q ual è il principale limite del Body Mass Index (BMI) nella valutazione dello stato nutrizionale nei soggetti attivi?
Non distingue adeguatamente tra massa grassa e massa muscolare
Valuta solo il girovita, trascurando il peso totale del corpo
Non tiene conto delle abitudini motorie del soggetto
Tende a sottostimare il peso nei bambini con alta percentuale di massa magra all’insorgenza dell’obesità
03. Q uale combinazione di fattori comportamentali è più frequentemente associata infantile?
Pasti regolari ma monotoni e assenza di attività motoria strutturata
Dieta ipocalorica, gioco libero frequente e lunghe camminate scolastiche
Dieta ricca di zuccheri e grassi, basso livello di attività fisica e uso prolungato di dispositivi elettronici.
Consumo elevato di cibi processati unito a una frequenza sportiva solo settimanale all’insorgenza dell’obesità
04. Descrivi i principali fattori comportamentali, ambientali e sociali che contribuiscono infantile
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Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 008
l’attività l’OMS?
01. Q uale ruolo ha motoria nella promozione delle life skills secondo
Favorisce il rispetto delle regole, ma non le competenze emotive
Serve esclusivamente allo sviluppo muscolare
È utile per migliorare solo l’autostima individuale
È un contesto ideale per sviluppare abilità trasversali dall’OMS?
02. Q uale tra le seguenti è una delle dieci life skills fondamentali individuate
Capacità di definire obiettivi a lungo termine
Gestione dello stress
Memorizzazione veloce dei contenuti scolastici
Capacità di adattamento in ambienti nuovi Set Domande: TEORIA DELL'APPRENDIMENTO MOTORIO E
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SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 009
01. Q ual è la funzione principale del riflesso di prensione (grasping) nei neonati?
Migliorare la capacità di manipolazione degli oggetti complessi
Consentire la chiusura automatica della mano in risposta a uno stimolo sul palmo
Favorire il rafforzamento dei muscoli della mano
Preparare il neonato alla scrittura futura
02. Q uale caratteristica distingue i riflessi monosinaptici da quelli polisinaptici?
I riflessi monosinaptici si attivano solo dopo uno stimolo doloroso
I riflessi monosinaptici prevedono una singola sinapsi tra neurone sensitivo e motore
I riflessi monosinaptici sono sempre volontari
I riflessi monosinaptici coinvolgono molteplici sinapsi tra neuroni sensoriali e motori
03. Q ual è lo scopo principale del riflesso estensore crociato?
Rilasciare entrambi gli arti per rilassare il corpo
Flettere un arto e contemporaneamente estendere l'altro per mantenere l'equilibrio
Bloccare il movimento degli arti in caso di pericolo
Sincronizzare il movimento delle braccia durante la corsa
04. Descrivi le differenze tra riflessi monosinaptici e polisinaptici
05. Spiega il ruolo della motricità riflessa nello sviluppo motorio del neonato
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SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 010
01. Q ual è la funzione principale della corteccia motoria primaria (area 4)?
Controllare i movimenti volontari fini e precisi
Integrare le informazioni visive e uditive durante il movimento
Coordinare il battito cardiaco e la respirazione
l’uso
Pianificare i movimenti complessi e simultaneo di più gruppi muscolari
02. Q uale via nervosa è principalmente responsabile del controllo volontario dei movimenti fini e precisi degli arti?
Via ventromediale
Via spino-talamica
Via vestibolare
Via corticospinale (piramidale) e via rubrospinale
03. Q ual è il ruolo principale del cervelletto nel controllo motorio?
Stimolare il sistema vestibolare per la percezione del dolore
Iniziare il movimento volontario tramite la corteccia motoria
Coordinare, correggere e regolare i movimenti in tempo reale
Pianificare strategicamente i movimenti futuri l’apprendimento
04. Descrivi il processo attraverso cui la motricità volontaria si sviluppa e si automatizza durante motorio
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Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 011
01. Q uale struttura del sistema nervoso è particolarmente coinvolta nella gestione e conservazione dei programmi motori automatizzati?
Nervo ottico e midollo spinale
Cervelletto e gangli della base
Corteccia visiva primaria
Corteccia uditiva e talamo
02. In quale memoria si consolidano in modo stabile e duraturo le abilità motorie automatizzate?
Memoria procedurale o cinestesica
Memoria sensoriale immediata
Memoria dichiarativa verbale
Memoria a breve termine
03. Q ual è la principale caratteristica della motricità automatizzata rispetto alla motricità volontaria?
Richiede un controllo consapevole costante
Implica un maggiore dispendio energetico per mantenere il movimento
Richiede l’intervento continuo della corteccia prefrontale
l’esecuzione
Permette fluida di movimenti con minimo impiego di attenzione
04. La motricità riflessa o automatica si distingue in:
riflessa
motricità
motricità primitiva e riflessa
motricità primitiva
nessuna delle 3 è corretta all’apprendimento
05. Analizza la differenza tra memoria procedurale e memoria dichiarativa in relazione e alla conservazione delle abilità motorie.
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SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Buonsenso Andrea
Lezione 012
01. Q uale delle seguenti categorie rientra nella classificazione energetica del movimento umano?
Movimenti patologici legati a disfunzioni neurologiche
Movimenti di abduzione e adduzione articolare
Movimenti primitivi presenti sin dalla nascita
Attività a intensità vigorosa, come corsa o nuoto
02. In quale caso il modello a circuito aperto è più efficace? l’esecuzione
Nei movimenti rapidi e automatizzati che non consentono correzioni durante
Durante movimenti lenti che richiedono continue correzioni
Nelle attività motorie lente con elevata variabilità ambientale
Nelle attività che richiedono l'uso di feedback visivo in tempo reale
03. Q ual è la caratteristica principale del modello di controllo motorio a circuito chiuso?
Consente di eseguire movimenti solo in ambienti stabili e prevedibili
Utilizza il feedback sensoriale per correggere il movimento in tempo reale
Si applica solo ai movimenti rapidi inferiori a 300 ms
Si basa sulla completa assenza di feedback sensoriale durante il movimento
04. Spiega le principali differenze tra il modello di controllo motorio a circuito chiuso e quello a circuito aperto
05. Descrivi i criteri di classificazione del movimento umano
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