Set domande immunologia scienze biologiche
Docente: Tonello Stelvio
Lezione 002
01. Le campagne di vaccinazione del '900 hanno permesso:
- Di ridurre la mortalità delle malattie epidemiche ma non ancora di debellarle
- Di eradicare alcune patologie epidemiche
- Proteggere solo gli anziani da alcune patologie
- Proteggere i bambini dalle parassitosi
02. Sono cellule responsabili delle risposte immunitarie innate:
- Linfociti B
- Piastrine
- Cellule NK
- Linfociti T
03. La principale funzione del sistema immunitario è quella di:
- Consentire il mantenimento all'interno dell'organismo di cellule anomale
- Attaccare e distruggere elementi endogeni ed esogeni potenzialmente pericolosi per l'organismo
- Attaccare e distruggere elementi endogeni alterati e potenzialmente pericolosi
- Attaccare e distruggere elementi esogeni alterati e quindi potenzialmente pericolosi
04. I vaccini possono essere sviluppati contro:
- Agenti patogeni e loro prodotti
- Solo batteri
- Solo tossine
- Solo virus
05. A livello dei tessuti e degli organi linfoidi avvengono:
- Risposte immunitarie innate
- Processi di produzione degli anticorpi
- Tutte le affermazioni proposte
- Risposte immunitarie specifiche
06. I tessuti ed organi linfoidi hanno la funzione di:
- Produrre anticorpi
- Produrre le cellule del sistema immunitario
- Tutte le affermazioni proposte
- Permettere l'incontro tra antigeni e cellule del sistema immunitario
07. I macrofagi sono coinvolti in:
- Risposte immunitarie innate
- Risposte immunitarie umorali
- Produzione anticorpi
- Tutte le affermazioni proposte
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
08. Jenner ha sviluppato il vaccino del vaiolo sfruttando i meccanismi dell'immunità:
- Tutte le opzioni proposte
- Adattativa
- Naturale
- Il vaccino del vaiolo non si basa su meccanismi propri dell'immunità
09. I linfociti sono i mediatori cellulari di:
- Risposte immunitarie innate
- Nessuna delle affermazioni proposte
- Infiammazione
- Risposte immunitarie specifiche
10. Le cellule del sistema immunitario si localizzano:
- Solo nella linfa
- Sia nel torrente circolatorio che nei tessuti periferici
- Solo nei tessuti connettivi
- Solo nel sangue
11. La risposta immunitaria più rapida è rappresentata da:
- Immunità naturale
- Immunità cellulo-mediata
- Immunità umorale
- Immunità specifica
12. Fanno parte delle barriere chimico-fisiche dell'organismo:
- Muco e cute integra
- Lisozima e cute integra
- Tutte le affermazioni proposte
- Lisozima e muco
13. La funzione difensiva del muco si esplica tramite:
- Mascheramento dei recettori cellulari
- Digestione extracellulare del patogeno
- Lisi dell'elemento patogeno
- Distruzione della parete batterica
14. Le cellule immunitarie sono cellule dotate di:
- Capacità di migrazione
- Incapacità di lasciare il sistema linfatico per raggiungere i tessuti periferici
- Incapacità di raggiungere i tessuti connettivi
- Incapacità di lasciare il flusso sanguigno
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
Lezione 003
01. Al momento della nascita ogni essere umano è dotato di:
- Tutte le affermazioni proposte
- Nessuna delle affermazioni proposte
- Immunità completa contro un'ampia gamma di antigeni
- Capacità potenziale di sviluppare risposte antigene-specifiche
02. Il fenomeno dell'immunizzazione è alla base dello sviluppo di:
- Antinfiammatori
- Antipiretici
- Antibiotici
- Vaccini
03. La memoria immunologica fa sì che:
- L'individuo si immunizzi contro uno specifico antigene
- Un organismo possa rispondere in maniera rapida ed efficace ad una nuova esposizione allo stesso antigene
- Un organismo riconosca un antigene a cui è stato esposto in precedenza
- Tutte le affermazioni proposte
04. Il fenomeno della memoria immunologica è tipico di:
- Infiammazione
- Sia dell'immunità specifica che naturale
- Immunità naturale
- Immunità specifica
05. Il sistema del complemento è composto da:
- Molecole residenti nei tessuti periferici
- Molecole circolanti in forma già attiva che sostengono la risposta immunitaria specifica
- Molecole circolanti in forma attiva che vengono inattivate a seguito di stimolazione antigenica
- Molecole circolanti in forma inattiva che una volta attivate sostengono la risposta immunitaria specifica
06. Le cellule accessorie coinvolte nei fenomeni di immunità adattativa sono rappresentate da:
- Cellule che producono le componenti del complemento
- Linfociti vergini
- Cellule presentanti l'antigene
- Linfociti effettori
07. La prima esposizione di un linfocita vergine agli antigeni specifici determina:
- Il differenziamento dei macrofagi
- L'attivazione di recettori specifici per quel particolare antigene
- L'attivazione di recettori aspecifici
- L'attivazione dei toll-like receptor
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
08. Le risposte immunitarie adattative sono tipiche di:
- Vegetali
- Invertebrati
- Tutte le affermazioni proposte
- Vertebrati
09. Al fine di sviluppare l'immunità adattativa è necessario un fenomeno noto come:
- Ematopoiesi
- Espansione clonale dei linfociti
- Vaccinazione
- Linfopoiesi
10. I macrofagi sono:
- Cellule natural killer
- Cellule che riconoscono i toll-like receptors
- Cellule non coinvolte nelle risposte immunitarie
- Cellule dotate di attività fagocitica
11. Le cellule presentanti l'antigene sono tipiche di:
- Tutte le affermazioni proposte
- Risposta immunitaria adattativa
- Solo della risposta immunitaria umorale
- Risposta immunitaria innata
12. La risposta immunitaria umorale si basa su:
- Meccanismi di fagocitosi
- Produzione di anticorpi
- Risposte citotossiche
- Azione di cellule presentanti l'antigene
13. Il nostro sistema immunitario riconosce come "non self":
- I microorganismi patogeni
- Le cellule tumorali
- Le cellule infettate da virus
- Tutte le affermazioni proposte
14. Gli eosinofili sono:
- Una famiglia di globuli rossi
- Agranulociti
- Cellule presentanti l'antigene
- Granulociti
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
15. La suddivisione dei globuli bianchi in granulociti e agranulociti si basa su:
- Presenza/assenza di granulazioni specifiche nel citoplasma
- Dimensioni cellulari
- Colore delle cellule
- Localizzazione a livello dei tessuti
16. Quali delle seguenti affermazioni relative ai globuli bianchi sono corrette?
- Sono elementi circolanti ma svolgono la loro azione principalmente nei tessuti periferici
- Tutte le affermazioni proposte
- Sono più grandi dei globuli rossi
- Sono in grado di lasciare il circolo sanguigno e svolgere la loro funzione nei tessuti connettivi
17. Il nostro sistema immunitario riconosce come "self":
- Le cellule tumorali
- La flora batterica intestinale
- Le cellule infettate da virus
- I microorganismi patogeni
18. Che cosa si intende per materiale self?
19. Quali sono le principali caratteristiche delle risposte immunitarie innate?
20. Che cosa si intende per materiale non self?
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
Lezione 004
01. L'involuzione del timo:
- È tipica dell'anziano
- Tutte le affermazioni proposte
- Pur essendo massima nell'anziano inizia precocemente durante la vita dell'individuo
- Ha come conseguenza una alterazione dei rapporti tra linfociti T vergini/memoria
02. L'immunizzazione passiva artificiale:
- Necessita di somministrazioni ripetute del siero
- Si basa sulla somministrazione di sieri con anticorpi subito attivi
- Tutte le affermazioni proposte
- Offre protezione limitata nel tempo
03. Nel sistema immunitario dell'anziano si osserva:
- Un aumento della produzione di anione superossido
- Una ridotta attività delle cellule presentanti l'antigene
- Un incremento dei linfociti B
- Una riduzione delle cellule NK
04. L'immunità di gregge è importante per:
- Proteggere indirettamente gli individui che hanno subito un trapianto
- Tutte le affermazioni proposte
- Proteggere indirettamente gli individui immunocompromessi
- Proteggere indirettamente gli anziani
05. Se in una popolazione molti individui sono vaccinati:
- Si riduce la mortalità associata alla patologia specifica
- Si proteggono indirettamente anche tutti quegli individui che non possono essere vaccinati
- Si riducono i potenziali ospiti per il patogeno
- Tutte le affermazioni proposte
06. L'immunizzazione attiva:
- Nel feto dipende dal trasferimento di anticorpi di origine materna
- È acquisita dall'organismo stesso
- Deriva dalla somministrazione di anticorpi
- Deriva dalla somministrazione di siero
07. Il fenomeno dell'inflamm-aging consiste:
- Nello sbilanciamento in senso infiammatorio della produzione di mediatori cellulari
- Nell'alterazione dei livelli di globuli bianchi circolanti
- Nell'alterazione dei rapporti tra linfociti B e T
- Nell'alterazione dei rapporti tra linfociti T e cellule NK
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
08. Quali delle seguenti affermazioni relative all'invecchiamento sono vere?
- Interessa tutte le componenti corporee
- Tutte le affermazioni proposte
- È un processo multifattoriale
- È responsabile della maggiore suscettibilità dell'anziano alle infezioni
09. La somministrazione del siero anti-vipera sfrutta meccanismi di:
- Immunizzazione attiva artificiale
- Immunizzazione passiva naturale
- Immunizzazione attiva artificiale
- Immunizzazione passiva artificiale
10. Quali affermazioni sono vere?
- Nell'anziano la via intradermica di somministrazione del vaccino è più efficace rispetto a quella intramuscolare
- Nell'anziano potrebbe essere efficace la somministrazione per via mucosale dei vaccini
- Nell'anziano ad un aumento della dose di vaccino non sempre corrisponde un aumento del titolo anticorpale
- Tutte le affermazioni proposte
11. Il maggiore successo della vaccinazione per via intradermica rispetto a quella intramuscolare nell'anziano:
- Non ci sono differenze tra i due tipi di somministrazione
- Deriva dalla possibilità di somministrare il vaccino direttamente a livello dei linfociti
- Deriva dalla maggiore probabilità di scatenare una risposta infiammatoria
- Deriva dalla possibilità di somministrare il vaccino a stretto contatto con le cellule presentanti l'antigene del derma
12. Il fenomeno della memoria immunologica è tipico di:
- Immunizzazione attiva artificiale
- Immunizzazione passiva artificiale
- Immunizzazione passiva naturale
- Immunizzazione attiva naturale
13. La somministrazione di parti del prodotto del patogeno permette di sviluppare:
- Immunizzazione attiva artificiale
- Immunizzazione passiva artificiale
- Immunizzazione attiva naturale
- Immunizzazione passiva naturale
14. La somministrazione di virus attenuati permette di sviluppare:
- Immunizzazione attiva artificiale
- Immunizzazione attiva naturale
- Immunizzazione passiva artificiale
- Immunizzazione passiva naturale
15. Cosa si intende per immunosenescenza e quali sono gli aspetti che la caratterizzano?
16. Cosa si intende per immunizzazione passiva?
17. Spiegare cosa si intende per immunità attiva naturale e fornire esempi appropriati.
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
18. Spiegare cosa si intende per immunità passiva naturale e fornire degli esempi appropriati.
19. Quali sono le differenze tra immunizzazione attiva e passiva in termini di durata della protezione offerta?
20. Cosa si intende per immunizzazione attiva?
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
Lezione 006
01. La variazione della tensione di ossigeno è un meccanismo di difesa innato che fa parte di:
- Meccanismi biologici
- Meccanismi meccanici interni
- Meccanismi fisiologici interni
- Meccanismi fisiologici esterni
02. Se nel nostro organismo sono presenti cellule che sono state infettate da elementi virali, queste saranno di preferenza riconosciute ed attaccate da:
- Macrofagi
- Cellule natural killer
- Linfociti B
- Linfociti T
03. Gli interferoni sono:
- Barriere microbiologiche dell'immunità innata
- Barriere fisiologiche dell'immunità innata
- Barriere meccaniche dell'immunità innata
- Barriere solubili dell'immunità innata
04. Le barriere solubili dell'immunità innata agiscono:
- Inducendo infiammazione e reclutando le componenti cellulari
- Riducendo la disponibilità di nutrienti per i patogeni invasori
- Alterando localmente il pH
- Bloccando l'ingresso dei patogeni
05. Tra le barriere solubili che fanno parte dell'immunità innata ci sono:
- Proteine di fase acuta dell'infiammazione
- Tutte le affermazioni proposte
- Collectine
- Sistema del complemento
06. Sono molecole prodotte specificamente dai granulociti polimorfonucleati:
- Anticoagulanti
- Antibiotici
- Anticorpi
- Specie reattive dell'ossigeno e dell'azoto
07. Producono anione superossido e lo usano per svolgere le loro funzioni difensive:
- Cellule dendritiche
- Granulociti
- Linfociti
- Monociti
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
08. Non sono in grado di produrre ossido nitrico (utilizzato per le loro funzioni fisiologiche specifiche):
- Monociti
- Tutte le affermazioni proposte
- Linfociti
- Macrofagi
09. Sono caratteristiche tipiche dei granulociti polimorfonucleati:
- Produzione di specie reattive dell'ossigeno
- Capacità di fare fagocitosi
- Emivita breve
- Tutte le affermazioni proposte
10. Non è una funzione tipica dei macrofagi:
- Presentazione dell'antigene
- Nessuna delle affermazioni proposte
- Fagocitosi
- Sostegno alla funzione immunologica dei linfociti
11. I monociti sono:
- I precursori dei granulociti polimorfonucleati
- Cellule ad azione citotossica
- Precursori circolanti dei macrofagi tissutali
- I precursori dei linfociti
12. Non sono difese immunitarie innate di tipo interno:
- Cellule fagocitiche
- Collectine e sistema del complemento
- Interferoni
- Lisozima e HCl
13. Nelle difese immunitarie innate, le barriere fisiologiche interne creano un ambiente inospitale per il patogeno agendo a livello di:
- Tensione di ossigeno e temperatura
- Tensione di ossigeno e disponibilità di nutrienti
- Disponibilità di nutrienti
- Temperatura e disponibilità nutrienti
14. Le cellule dendritiche hanno la funzione di:
- Generare le cellule della memoria
- Produrre anticorpi
- Fare fagocitosi e presentare gli antigeni ai linfociti T
- Fare fagocitosi e produrre anticorpi
15. Cos'è il lisozima?
16. Su cosa si basa il sistema delle difese immunitarie innate?
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
Lezione 007
01. I recettori RLR riconoscono:
- Zuccheri di origine fungina
- Componenti della parete batterica
- RNA a doppio filamento durante la replicazione virale
- Sia LPS che peptidoglicano
02. I recettori per il riconoscimento dei profili si localizzano:
- Sia a livello delle membrane cellulari che a livello citoplasmatico
- Solo a livello endosomale
- Solo nei fagolisosomi
- Solo a livello di membrana
03. I Toll-like receptors di membrana:
- Non riconoscono i PAMP
- Riconoscono PAMP diversi rispetto a quelli citoplasmatici
- Riconoscono gli stessi PAMP di quelli citoplasmatici
- Non riconoscono l'RNA a doppio filamento virale
04. I fagolisosomi si localizzano nel citoplasma di:
- Fagociti dell'immunità innata
- Linfociti
- Eritrociti
- Batteri
05. Il fagolisosoma è:
- Una vescicola intracellulare derivante dalla fusione di un endosoma tardivo con un perossisoma
- Una vescicola intracellulare derivante dalla fusione di un lisosoma con un mitocondrio
- Una vescicola extracellulare derivante dalla fusione di un endosoma precoce con un lisosoma
- Una vescicola intracellulare derivante dalla fusione di un endosoma tardivo con un lisosoma
06. I recettori per il riconoscimento dei profili:
- Sono specifici per i vari PAMP
- Tutte le affermazioni proposte
- Sono presenti sia nel torrente circolatorio che nei fluidi extracellulari
- Attivano i processi di fagocitosi
07. L'attivazione dei PRR citoplasmatici determina:
- Attivazione di fattori di trascrizione
- Rilascio di anticorpi
- Rilascio di citochine proinfiammatorie
- Rilascio di citochine antinfiammatorie
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Set Domande: IMMUNOLOGIA SCIENZE BIOLOGICHE
Docente: Tonello Stelvio
08. I Toll-like receptors umani:
- Sono espressi in membrana e a livello citoplasmatico
- Tutte le affermazioni proposte
- Sono 11
- Sono espressi dai macrofagi
09. Sono cellule che es
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