Risposte a crocette
1. Un test è indiretto se: Stima il parametro che voglio conoscere, misurando un secondo parametro ad esso collegato.
2. L'attrezzatura a disposizione è un criterio di scelta per l'esecuzione di un test: Sì.
3. I dati normativi di riferimento servono: Ad interpretare i risultati.
4. La validità di un test è definibile come: La capacità di un test di misurare, con errore minimo, uno specifico parametro.
5. L'errore standard: Indica il margine di errore statistico di un test.
6. Il coefficiente di correlazione indica: Se due misurazioni sono tra loro correlate e quindi simili.
7. I termini "fattore di rischio" indicano: Una situazione che può favorire la comparsa di una patologia, ma che non è immediatamente riconducibile alla patologia stessa.
8. Cosa s'intende per obiettività dei test motori? Indipendenza rispetto all'operatore.
9. Le dislipidemie sono: Un fattore di rischio.
10. Per la valutazione dei fattori di rischio di un soggetto si deve ricorrere ad un questionario validato: Sì, è possibile usare un questionario validato ma non è obbligatorio.
11. Un "segno" è: Oggettivamente riscontrabile.
12. Una singola circonferenza corporea, in generale, se riferita ad un soggetto medio: Può essere considerata di per sé un fattore di rischio.
13. La struttura corporea fa riferimento: Alla morfologia dell'individuo.
14. Se parliamo di percentuale di peso corporeo ripartito tra acqua, grassi, proteine e carboidrati, allora stiamo parlando di: Un modello molecolare.
15. La frequenza cardiaca di riserva è: FC max - FC rest.
16. Il momento della forza in una articolazione come il bicipite brachiale: Cambia durante i vari gradi di flesso-estensione.
17. Un muscolo, analizzato singolarmente, può avere, rispetto ad una articolazione: Una azione sia destabilizzante che stabilizzante.
18. L'inclinazione del corpo umano rispetto al vettore della forza di gravità può influenzare il momento della forza di un peso che stiamo mobilizzando: Sì.
19. Macchinari isotonici, pesi liberi e elastici generano lo stesso momento della forza: No.
20. L'ordine di esecuzione dei test può inficiarne l'accuratezza: Sì, ma non sempre perché dipende dai tipi di test che si eseguono.
21. Di norma, in una batteria di test, quali tra questi test dovrebbero essere eseguiti per primi: Valutazione della composizione corporea.
22. La valutazione funzionale può essere applicata allo sport: Sì.
23. Un test validato su soggetti diversamente abili è valido anche sui soggetti senza disabilità: No, non è detto.
24. La valutazione motoria per soggetti con bisogni speciali: Riguarda anche le persone che non hanno patologie e disabilità.
25. Il Wheelchair Aerobic Test è: Un test validato per la valutazione delle capacità aerobiche in soggetti in carrozzina.
26. I test di Cooper dei 12 minuti è un test GXT: No.
27. In un test GXT, in assenza di un allenamento specifico, è più attendibile per la stima del VO2max.
28. Il treadmill.
29. I test GXT possono essere: Tutte le altre risposte sono esatte.
30. Il RAST serve a valutare: La potenza anaerobica di un soggetto.
31. Il RAST (Running-based Anaerobic Sprint Test) richiede di eseguire: 6 sprint da 35 metri.
32. Il test di Conconi serve a misurare: La soglia anaerobica.
33. La 1-RM può essere valutata in modo submassimale: Sì.
34. L'MVIC indica: La massima forza di contrazione isometrica di un distretto muscolare.
35. Il rapporto tra muscoli agonisti ed antagonisti di una articolazione dovrebbe essere sempre di: Nessuna della altre risposte è esatta.
36. L'ACSM (American College of Sport Medicine) consiglia si effettuare per la valutazione della forza almeno: Bench press e Leg press.
37. Nella valutazione della forza resistente, di norma è sempre richiesto di cadenzare il ritmo di esecuzione delle ripetizioni: No.
38. È possibile valutare la forza resistente statica di un distretto muscolare: Sì, di norma con un dinamometro.
39. Lo YMCA bench press test serve a valutare: La forza resistente degli arti superiori.
40. Lo sprint sui 60 metri lineari è un test di: Velocità.
41. I test di velocità, agility e agility reattiva possono essere eseguiti insieme: Sì, in realtà dovrebbero essere eseguiti test che valutino complessivamente le tre capacità.
42. Agility semplice e Agility reattiva si differenziano per: Tempo di individuazione ed analisi di un input che impartisce informazioni sulle procedure da seguire.
43. La flessibilità statica indica: L'ampiezza dell'angolo che una articolazione riesce a coprire (ROM).
44. La flessibilità dinamica indica: Il grado di rigidità riscontrabile durante un movimento articolare.
45. È un test diretto di flessibilità statica: La misura del ROM tramite goniometro.
46. Lo Standing Stork Test è un test per la valutazione: Dell'equilibrio, in appoggio monopodalico.
47. I test di equilibrio possono prevedere una valutazione con appoggio bipodalico: Sì.
48. Il CoP ovvero il centro di massa può essere individuato con: Test con pedane stabilometriche.
49. Il soda pop test di norma è eseguito: Con entrambi gli arti.
50. Il soda pop test è un test per la valutazione di: Coordinazione oculo-manuale.
51. Il test per la valutazione delle abilità grosso-motorie si dividono in: 2 parti: la locomozione e il controllo di oggetti.
52. In un test per non vedenti dove è richiesta una elevata obiettività, dovendo impartire una indicazione di cambio di direzione cosa sarebbe meglio usare: Superfici con diversa consistenza.
53. Il test di Fukuda è utilizzato per valutare: La propriocezione.
54. Un soggetto non vedente di norma dovrebbe avere una allenabilità: Simile ai soggetti senza deficit visivo.
55. Il soggetto non udente può eseguire esercizi massimali: Sì, se in possesso di un certificato medico agonistico.
56. Il countermovement jump serve a valutare: La forza esplosiva degli arti inferiori.
57. Nei soggetti non udenti una cosa da andare subito ad individuare è: La presenza di deficit dell'equilibrio.
58. Un aspetto particolarmente importante nella valutazione motoria di un soggetto in carrozzina è: La mobilità del tronco.
59. I soggetti in carrozzina possono eseguire test per la valutazione aerobica da campo, o possono eseguire solo test con ergometri: Sì, esistono test da campo validati per soggetti in carrozzina.
60. I test GXT eseguiti con armoergometro sono molto utili ed indicativi: Nei soggetti in carrozzina.
61. Se un soggetto con deficit cognitivo non è in grado si eseguire un test di coordinazione cosa si può fare in prima istanza se abbiamo comunque la necessità di valutazioni accurate: Eseguire un test più semplice (o scomporre il test in modo analitico) e cercare poi di arrivare alla esecuzione del test desiderato.
62. In un soggetto con deficit cognitivo, quale test sceglieresti in linea generale: Un test di semplice e facile somministrazione.
63. L'Y agility test è un test: Di agility reattiva.
64. Per un soggetto che ha un deficit dell'udito è più indicato usare per la stima del VO2max: Test al cicloergometro.
65. Il Rockport fitness test è un test basato su: Cammino.
66. Quali test possono essere più complicati da eseguire per un soggetto con deficit di equilibrio: Test di agility.
67. Nell'esecuzione di batterie di test per soggetti con deficit uditivo, quale tra questi esercizi ti sembra più appropriato in linea generale: Addominali a terra (portare il soggetto in posizione seduta).
68. In soggetti neurologici quale tipo di attività risulta essere più tollerata: Attività aerobica.
69. Il sit up and go test può essere utile in soggetti con patologie neurologiche perché è un test che: Valuta equilibrio e agilità funzionale.
70. Il 5 times sit to stand test può essere utile in soggetti con patologie neurologiche perché è un test che.
71. Valuta la resistenza alla forza in modo funzionale.
72. Nel soggetto con amputazioni quale valutazione potrebbe essere utile eseguire prima delle altre: Valutazione posturale.
73. L'arm curl test valuta: La forza resistente.
74. Il leg curl isometric strength test viene eseguito: Una gamba per volta.
75. Nella valutazione motoria di soggetti con bisogni speciali, la propriocezione, in linea generale: Dovrebbe essere comunque sempre valutata se possibile.
76. Deficit di forza e squilibri muscolari di un soggetto possono essere dedotti da: Valutazioni posturali.
77. Un soggetto anziano è un soggetto con bisogni speciali: Sì.
78. Un soggetto obeso dovrebbe essere allenato relativamente alla sua forma muscolare: Sì, ma preferibilmente in modo submassimale.
79. In un soggetto fortemente obeso è consigliabile utilizzare in allenamento o nei test: La bike (o cicloergometro).
80. L'equilibrio nel soggetto obeso che valori può avere in linea generale: Il soggetto obeso tende ad avere un equilibrio peggiore rispetto ai non obesi.
81. Le varianti del sit and reach test, come ad esempio il chair sit and reach test di norma sono concepiti per essere: Meno stressanti sul tratto lombare del rachide.
82. La valutazione della capacità aerobica nell'anziano di solito di norma dovrebbe essere effettuata con esercizi di: Camminata/corsa.
83. La AAPHERD è: Una batteria di test motori per anziani.
84. Nel soggetto anziano la valutazione della forza è: Importante soprattutto se effettuata come in modo funzionale alle attività di tutti i giorni.
85. Il Back scratch test nell'anziano viene usato come test per la valutazione della: Flessibilità.
86. Il 2-minutes step test nell'anziano viene usato come test per la valutazione della: Capacità aerobica.
87. Il test di sospensione a braccia flesse della batteria EuroFit è un test di: Forza resistente statica.
88. Le batterie di test come l'AlphaFit e l'EuroFit possono essere validate anche in soggetti non in età evolutiva: Sì.
89. In soggetti in età evolutiva gli score dei test: Possono subire peggioramenti temporanei dovuti all'accrescimento, ma tenderanno a migliorare nel lungo periodo.
90. Il jump test della batteria EuroFit è un test di: Salto in lungo.
91. Durante la gravidanza, i test: Servono a gestire meglio il quadro clinico.
92. Gli esercizi isometrici sono consigliati nei soggetti con rischio cardiovascolare: No, sono controindicati.
93. Nel Queens college test si calcola il VO2max sulla base di: Frequenza cardiaca alla fine del test.
94. Il Queens college test è un test basato su: Step.
95. L'handgrip test nei soggetti con rischio cardiovascolare è ritenuto: Utile in quanto molto correlato con la salute cardiocircolatoria.
96. Nei soggetti con rischio cardiovascolare sono controindicati: Esercizi di potenza.
97. I test di agility possono essere effettuati in soggetti con osteoporosi conclamata: No, sono controindicati.
98. Nel soggetto sano e adulto, quale attività è più osteogenica: L'attività che induce sollecitazioni meccaniche sull'osso.
99. Nel soggetto con osteoporosi conclamata, quale valutazione andrebbe fatta sicuramente: Equilibrio.
100. Perché le attività ed i test ad alto impatto possono essere sconsigliati nel soggetto diabetico? A causa dell'arteriopatia occlusiva periferica.
101. Nel soggetto diabetico, quale attività risulta essere più indicata: Aerobica a basso impatto, unita ad allenamento di forza.
102. Posso eseguire test di forza massimali nel soggetto diabetico in linea generale: No, sono controindicati.
Risposte aperte
Descrivi in modo sintetico ma esauriente il concetto di test e le sue finalità
Un test è una procedura ben definita e standardizzata che ci permette di valutare una capacità o un parametro, evitando l'improvvisazione perché ci restituisce un valore oggettivo.
I test possono essere classificati in: test diretti che misurano direttamente il parametro che si vuole valutare; test indiretti che stimano indirettamente il parametro che vogliamo valutare. I test permettono di:
- Valutare determinati parametri all’inizio, durante e dopo un programma di allenamento specifico;
- Classificare un soggetto o un gruppo di soggetti, infatti, tramite i risultati ottenuti nel test si può vedere se i risultati sono in linea con la popolazione di riferimento, al di sotto o migliori;
- Pianificare un programma di allenamento in base ai risultati dei test;
- Verificare se gli obiettivi previsti dal programma di allenamento sono sono stati raggiunti.
Descrivi in modo sintetico ma esauriente il concetto di validità, oggettività e ripetibilità di un test
La validità di un test indica la capacità di un test di valutare con un errore minimo uno specifico parametro e si misura confrontando il test con il gold standard, se il coefficiente di correlazione ottenuto paragonando il test con il gold standard.
L'oggettività valuta quanto lo stesso test dia risultati simili se somministrato da diversi operatori, cioè indica l'indipendenza dall'operatore. La ripetibilità indica la capacità di restituire lo stesso valore al variare del tempo ma in condizioni identiche.
Descrivi in modo sintetico ma esauriente in cosa consiste la valutazione generale di un soggetto da eseguire prima dei test motori
La valutazione generale di un soggetto prima dei test motori consiste nel valutare la presenza di controindicazioni a determinate tipologie di attività ed eventuali condizioni e bisogni speciali che richiedono di intraprendere un tipo di programma adattato, in modo da garantire la sicurezza nello svolgimento dell’attività fisica.
Vengono individuate le abitudini (fumo, sedentarietà, uso di farmaci...) e i fattori di rischio, segni e sintomi e in particolar modo la predisposizione familiare a patologie cardiovascolari, ictus, infarto del miocardio o morti improvvise.
Descrivi in modo sintetico ma esauriente la differenza tra fattori di rischio, segni e sintomi
Per fattori di rischio si intende una situazione o una condizione che espone un soggetto ad una problematica, ci sono delle variabili come la familiarità, lo stile di vita, l’ipertensione, dislipidemia, problemi di glicemia e obesità.
Il segno è qualcosa di oggettivamente presente e rintracciabile e che può essere valutato, il sintomo è qualcosa di anomalo che il soggetto percepisce e dichiara ma di cui non si può prendere oggettivamente conoscenza.
Descrivi in modo sintetico ma esauriente come si può valutare la capacità anaerobica di un soggetto
Per valutare la capacità anaerobica i parametri principalmente analizzati sono: Potenza di lavoro anaerobico e la Soglia anaerobica. Il Running-based Anaerobic Sprint Test è un test efficace per misurare i due parametri perché, oltre alla potenza anaerobica, questo test fornisce anche un indice di fatica per il lavoro anaerobico.
Prima di iniziare il test il soggetto viene pesato e effettua un riscaldamento di 10 minuti seguito da 5 minuti di recupero. Il test prevede 6 sprint da 35 m alla massima velocità possibile, con 10 secondi di recupero tra ogni sprint. Per ogni sprint viene rilevato il tempo impiegato a coprire i 35 metri.
Calcolato il tempo si calcola la potenza espressa in ognuno degli sprint per poter individuare: Potenza massima, il valore più alto dei 6 sprint, misura la massima potenza erogata e fornisce informazioni sulla capacità di forza e sulla velocità di un soggetto. Il valore in un soggetto allenato è compreso tra 600 e 1000 watt.
Potenza minima, il valore più basso dei 6 sprint, che indirettamente consente di capire quanto un soggetto risente dell’affaticamento al lavoro anaerobico; Potenza media: indica l’attitudine dell’atleta nel mantenere la potenza nel tempo. Tanto più questo valore è vicino alla potenza massima, tanto più l'atleta sarà capace di mantenere buone prestazioni anaerobiche.
Indice di fatica indica la velocità con cui la potenza diminuisce per l'atleta. Un valore <10 indica la capacità dell'atleta di resistere all’affaticamento per prestazioni anaerobiche. Un valore di indice di fatica >10 indica che l'atleta deve migliorare la sua capacità di tolleranza al lattato.
Potenza media: indica l’attitudine dell’atleta nel mantenere la potenza nel tempo. Tanto più questo valore è vicino alla potenza massima, tanto più l'atleta sarà capace di mantenere buone prestazioni anaerobiche.
Descrivi in modo sintetico ma esauriente come si può valutare la forza massima di un soggetto
Per valutare la forza massima di un soggetto si deve individuare il massimo carico esterno che può essere sollevato effettuando una singola ripetizione in un determinato esercizio. (1-RM). 1RM si può ricavare con il metodo diretto o il metodo diretto.
Il metodo diretto prevede l’individuazione della 1-RM attraverso prove multiple partendo da carichi relativamente bassi. Se non si hanno a disposizione precedenti test si cerca di individuare un carico iniziale che sia circa il 50% di quello che teoricamente debba essere attribuito al 1-RM del soggetto. Una v
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