Paniere Antropologia 2026 Quiz Risolti e Domande EXTRA
Paniere di Antropologia eCampus 2026, con quiz risolti e domande EXTRA, per il corso di laurea
Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università Telematica eCampus
in
(UNIECAMPUS), docente Prof. Mattia Piombo. Il materiale è pensato per supportare la
preparazione dell’esame universitario attraverso domande a risposta multipla con soluzioni,
facilitando il ripasso e la comprensione dei principali argomenti della disciplina. Una risorsa utile per
organizzare lo studio, esercitarsi sui quiz e consolidare le conoscenze in vista dell’esame di
Antropologia eCampus 2026.
★ IN QUESTO FILE: 25 QUIZ EXTRA + 8 COMANDI CLAUDE PRONTI DA COPIARE E
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Indice
Indice Lezioni ......................................................................................................................................................... p. 2
Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 4
Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 5
Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 6
Lezione 007 ............................................................................................................................. p. 7
Lezione 008 ............................................................................................................................. p. 8
Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 9
Lezione 011 ............................................................................................................................. p. 10
Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 12
Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 14
Lezione 015 ............................................................................................................................. p. 16
Lezione 016 ............................................................................................................................. p. 18
Lezione 018 ............................................................................................................................. p. 20
Lezione 019 ............................................................................................................................. p. 22
Lezione 020 ............................................................................................................................. p. 24
Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 25
Lezione 023 ............................................................................................................................. p. 26
Lezione 024 ............................................................................................................................. p. 28
Lezione 025 ............................................................................................................................. p. 30
Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 31
Lezione 027 ............................................................................................................................. p. 33
Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 35
Lezione 030 ............................................................................................................................. p. 37
Lezione 031 ............................................................................................................................. p. 39
Lezione 032 ............................................................................................................................. p. 40
Lezione 033 ............................................................................................................................. p. 42
Lezione 034 ............................................................................................................................. p. 43
Lezione 035 ............................................................................................................................. p. 45
Lezione 036 ............................................................................................................................. p. 46
Lezione 037 ............................................................................................................................. p. 47
Lezione 038 ............................................................................................................................. p. 48
Lezione 039 ............................................................................................................................. p. 49
Lezione 041 ............................................................................................................................. p. 50
Lezione 042 ............................................................................................................................. p. 52
Lezione 043 ............................................................................................................................. p. 54
Lezione 044 ............................................................................................................................. p. 55
Lezione 045 ............................................................................................................................. p. 56
Lezione 046......................................................................................................................................................... p. 58
Lezione 002
01. La disciplina che studia l'uomo come fenomeno biologico naturale è:
Antropologia culturale
Antropologia biologica
Paleontologia
Sociologia
02. La branca dell'antropologia culturale che studia il passato degli uomini attraverso lo studio dei resti materiali prende il nome di:
Stratigrafia
Archeologia
Ecologia
Antropologia fisica
03. L'antropologia fisica studia:
La storia naturale dei primati, per comprendere l'evoluzione e la variabilità umana
L'evoluzione fisica e le relazioni genetiche degli ominidi fossili
Le basi biologiche del comportamento umano comparandolo con quello degli altri primati
L'uomo come entità biologica e ne approfondisce ll'origine, l'evoluzione fisica e bioculturale
04. Descrivere l'antropologia come disciplina che ha l'uomo come oggetto di studio e i campi di interesse
05. Descrivere i punti essenziali dell'antropologia fisica e in che modo degenera in razzismo
06. Differenziare l'antropologia culturale dalla biologica
Lezione 003
01. Il metodo di studio che si avvale di misure metriche e formule matematiche per descrivere lo scheletro e la morfologia del vivente si definisce:
Antropologia Metrica
Osteologia
Ecologia
Antropometria dell’antropologia
02. Quali sono i campi di interesse biologica:
Entrambe le risposte sono corrette
Entrambe le risposte sono errate
Paleontologia e primatologia
Biologia dello scheletro umano
03. Quali sono i campi di interesse della bioantropologia
Bioantropologia
Biologia dello scheletro
Sono tutte vere
Primatologia dell’antropologia
04. Descrivere i principi di base biologica
05. Descrivere le differenze tra antropologia biologica e fisica
Lezione 005
01. Lo studioso che da inizio allo studio delle variazioni fisiche dell'uomo e quindi alla craniologia e all'antropometria naturalistica moderna è:
Blumembach
Cartesio
Broca
Galeno
NOTA DI REVISIONE: Il nome corretto dello studioso è Johann Friedrich Blumenbach (nel paniere: «Blumembach»). La risposta
resta valida.
02. Quale tra i seguenti filosofi è considerato il padre della storiografia:
Ippocrate
Platone
Erodoto
Aristotele
03. Descrivere perché nel pensiero greco si riconoscono i germi della nascita del pensiero antropologico
Lezione 007
01. Aristotele è il primo a cui si può attribuire un lavoro di classificazione degli esseri viventi. Infatti a lui si deve:
La nomenclatura binomiale
Il metodo stratigrafico7
La scala naturae
La classificazione tassonomica
02. Evoluzionismo e fissisismo derivano dall'antica diatriba filosofica tra:
Parmenide ed Eraclito
Cartesio e Ippocrate
Erodoto e Galeno
Platone e Aristotele
03. Il primo a cui va attribuito un lavoro di classificazione di tutti gli esseri viventi allora conosciuti e osservabili, basata sulla loro complessità, in una scala
naturae fu:
Ippocrate
Eraclito
Aristotele
Cartesio
04. Chi tra i filosofi dell'antica Grecia può essere considerato il primo fissista:
Eraclito
Platone
Aristotele
Erodoto
05. Descrivere la scala naturae di Aristotele
06. Descrivere in che modo Aristotele ha influenzato il pensiero evoluzionista e quale corrente di pensiero si fonda sul suo pensiero filosofico
Lezione 008
01. Nel mondo latino l'autore più importante che si occupa della storia naturale è:
Plinio il Vecchio
Plinio il Giovane
Tito
Tacito
02. La fine del periodo dell'immobilismo naturalistico e la nascita della moderna biologia avvengono in quale periodo storico:
1400
1800
1600
1900
Lezione 009
01. Quale tra quelle elencate, secondo il pensiero evoluzionista di Darwin, non è una caratteristica delle variazioni tra individui presenti in ogni popolazione:
Erano dovute al caso
Non erano una conseguenza di forze creatrici
Potevano essere più o meno utili a un organismo per la sua sopravvivenza, rendendo più idoneo rispetto ai propri simili
Avevano uno scopo definito
02. Il concetto formulato da Erodoto, secondo cui la propria cultura viene considerata superiore alle altre per modi, stili, abitudini e tradizioni prende il nome di:
Relativismoculturale
Eurocentrismo
Etnocentrismo
Antropometria
03. La forza della selezione naturale è rappresentata da:
Processi degenerativi
Eventi catastrofici
Variabilità interspecifica
Trasmissione dei caratteri acquisiti
NOTA DI REVISIONE: La selezione naturale agisce sulla variabilità tra individui della stessa specie (variabilità INTRAspecifica);
il paniere riporta «interspecifica», che resta comunque l'unica opzione accettabile tra quelle proposte.
04. Quale tra quelle elencate non è una caratteristica del pensiero catastrofista:
Dopo ogni disastro l'Essere supremo ricreava nuove specie
Vengono negati i principi del fissismo
Non si contrappone alla dottrina della chiesa
Di volta in volta le caratteristiche delle diverse specie vengono migliorate
05. Quale tra quelle elencate non è una caratteristica del degenerazionismo:
Da un capostipite si arriva a discendenti che si erano snaturati in una certa varietà di forme
Tutte le specie vegetali e animali non sono fisse nella forma e funzione
Nel momento in cui una determinata specie vegetale o animale si è evoluta la precedente versione della specie è scomparsa
Le specie vanno incontro a cambiamenti repentini e imprevisti
06. Fare un excursus temporale sulle principali teorie evoluzionistiche
Lezione 011
01. Il concetto antropologico elaborato dalla scuola fissista:
Non ha nessun riferimento alla Bibbia
Non è stato influenzato dalla comunità religiosa
Ha sempre avuto l'appoggio incondizionato della comunità religiosa
Ha sempre avuto l'avversione incondizionata della comunità religiosa
02. Indicare la corretta successione della classificazione degli organismi viventi:
Regno, Tipo, Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie
Regno, Tipo, Classe, Ordine, Famiglia, Specie, Genere
Regno, Classe, Tipo, Ordine, Famiglia, Genere, Specie
Regno, Tipo, Classe, Famiglia, Ordine, Genere, Specie
03. Carlo Linneo creò uno schema tassonomico:
Utilizza una descrizione delle principali caratteristiche morfologiche
Utilizza il nome del genere cui segue una descrizione dettagliata in latino
Il suo impiego richiede molto tempo
Suddiviso in cinque categorie (specie, genere, famiglia, ordine e classe)
04. Come viene chiamato il sistema di classificazione degli organismi viventi oggi in uso in tutte le discipline biologiche:
Sistema di classificazione binomiale
Sistema di classificazione polimodale
Sistema di classificazione bimodale
Sistema di classificazione polinomiale
05. Chi tra gli studiosi elencati non può essere ritenuto un fissista:
Cuvier
Linneo
Wallace
Owen all’indietro
06. Secondo Linneo che cosa consentirebbe di guardare verso i tempi remoti:
Sono tutte vere
In esso ogni cambiamento è un evento eccezionale, che va a perturbare il progetto originale
È un atto di creazione di un Dio creatore
È stato progettato in modo definitivo e statico
NOTA DI REVISIONE: Le opzioni non corrispondono alla domanda (sono le stesse della domanda successiva sulla concezione
fissista dell'universo). Se all'esame compare così, la risposta del paniere è «Sono tutte vere».
l’universo:
07. Secondo la concezione fissista si può dire che
In esso ogni cambiamento è un evento eccezionale, che va a perturbare il progetto original
È un atto di creazione di un Dio creatore
È stato progettato in modo definitivo e statico
Sono tutte vere l’uomo
08. Secondo quale teoria gli organismi più semplici occupano lo scalino più basso, quello più alto e tutti gli altri organismi si trovano in una posizione
intermedia:
Neodarwinismo
Degenerazionismo
Catastrofismo
Scala naturae
09. Il pensiero fissista ha radici molto lontane e in particolare riprende:
Il cogito ergo sum di Cartesio
La scala naturae di Aristotele
Il panta rei di Eraclito
È una teoria "inedita"
10. Descrivere i punti cardine del pensiero fissista
11. Descrivere i punti cardine del pensiero fissista e come si colloca nel periodo storico
Lezione 012
01. Il raggruppamento immediatamente incluso nel regno è:
Ordine
Classe
Genere
Filum
NOTA DI REVISIONE: Ambiguità: nello schema originale di Linneo (Regno > Classe > Ordine > Genere > Specie) il livello sotto il
regno è la Classe; nella classificazione moderna è il Phylum (Tipo). Se la domanda è riferita a Linneo scegliere «Classe»; se è riferita
al sistema attuale, «Phylum».
02. Nel sistema tassonomico di Linneo il livello più alto di raggruppamento è:
Ordine
Classe
Regno
Genere
03. Nel sistema tassonomico di Linneo raggruppamenti naturali sono:
Specie e genere
Nessuno di quelli elencati
Specie e ordine
Ordine e classe
04. Chi ha formulato la nomenclatura binomiale:
Hutton
Lyell
Buffon
Cuvier
NOTA DI REVISIONE: ERRORE: la nomenclatura binomiale è stata formulata da Carlo Linneo (Systema Naturae), non da Buffon.
Linneo non compare tra le opzioni del file: all'esame scegliere Linneo.
05. Secondo il modello a gerarchia inclusiva di Linneo ogni livello gerarchivo "contiene" quelli sottostanti. In quale livello è contenuta la classe:
Famiglia
Specie
Regno
Ordine
NOTA DI REVISIONE: ERRORE: nella gerarchia inclusiva di Linneo la Classe è contenuta nel REGNO (è la Classe a contenere
l'Ordine, non viceversa).
06. Nel suo sistema di classificazione tassonomica Linneo identificò quattro livelli di ripartizione secondo un sistema dove ogni livello comprende quelli
sottostanti Si definisce sistema:
A diagramma
A gerarchia esclusiva
Ad albero
NOTA DI REVISIONE: Risposta mancante nel file: si tratta di un sistema «a gerarchia inclusiva» (ogni livello comprende quelli
sottostanti).
07. Nonostante Linneo fu il massimo esponente del fissismo, nel suo pensiero parla di lotta e competizione che verranno ripresi da Darwin e che avrebbero
garantito:
Inducono processi degenerativi
La nascita di nuove specie
Sono necessarie per mantenere l'equilibrio della Natura
È il motore di eventi catastrofici
08. Quali, secondo Linneo,sarebbero i raggruppamenti definiti fittizzi, in quanto non erano opera della Natura:
Classe e varietà
Ordine e genere
Ordine e classe
Genere e specie
09. Linneo ipotizzò, in base ai suoi esperimenti condotti sull'impollinazione che potevanonascere nuove specie attraverso l'ibridazione. In che modo riuscì a
conciliare il suo pensiero fissista con tali evidenze:
Parla di primae speciei come atto di creazione divina, da cui potevano nascerne altre
Ipotizza eventi catastrofici intervallati da stasi evolutive
Negò i concetti fissisti
In realtà non si curò della nascita di nuove specie
10. Secondo Linneo si definisce specie:
Si raggruppano in generi
Un insieme omogeneo e reale che rappresenta un tipo di organismo vivente creato da Dio con un atto di libera volontà
Un entità fissa e non può essere incrociata con nessun'altra
NOTA DI REVISIONE: Risposta non evidenziata nel file. Corretta: «Un insieme omogeneo e reale che rappresenta un tipo di
organismo vivente creato da Dio con un atto di libera volontà».
11. Descrivere il concetto di specie secondo il pensiero fissista di Linneo e in che modo rappresenta la base del suo sistema tassonomico oltre che del suo pensiero
evoluzionista
12. In che cosa consiste la nomenclatura binomiale e la classificazione tassonomica pensata da Linneo
13. Descrivere il sistema di classificazione tassonomica pensata da Linneo e i raggruppamenti da lui identificati nel suo sistema di classificazione degli esseri
vi
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