Martina Caneparo
Organizzazione aziendale
DOMANDE ESAME
1 Martina Caneparo
SEZIONE 1
TEORIA
1) Nelle burocrazie meccaniche:
a. Vi è una forte importanza degli staff supporto
b. Vi è un nucleo operativo professionale che lavora rispondendo anche a best practice riconosciute a
livello sovra organizzativo
c. Tutte le altre risposte sono corrette
d. Vi è un forte sviluppo della linea intermedia
2) Quale delle seguenti affermazioni NON è una caratteristica chiave delle forme adhocratiche?
a. Essendo strutture decentrate, le persone hanno una forte autonomia
b. Il vertice strategico gestisce i rapporti con l’ambiente esterno e prende decisioni su come assegnare
risorse
c. Dispongono di una linea manageriale intermedia molto sviluppata che collega il vertice strategico e
i team
d. Vi è una possibile conflittualità derivante dalla ridotta formalizzazione
3) Quale delle seguenti affermazioni è FALSA sui ruoli executive e non executive?
a. L’efficacia del controllo è in particolare assicurata dalla presenza, tra gli amministratori non esecutivi, di
amministratori indipendenti (indipendent directors), che operino nell’esclusivo interesse della società e
non del management o di singoli azionisti
b. Il Top Management fa parte del Consiglio di Amministrazione
c. La presenza di membri del board con ruoli di amministratori non esecutivi è necessaria per assicurare un
efficace controllo sul management, visto che gli amministratori esecutivi (i manager executive) si
possono trovare in conflitto d’interesse
d. È considerata best practice la separazione tra il ruolo di Presidente del consiglio di amministrazione, che
dovrebbe essere affidato ad un amministrativo non esecutivo, e quello di vertice del management.
4) Quale delle seguenti affermazioni è CORRETTA in riferimento al nucleo operativo?
a. Nel nucleo operativo a bassa autonomia decisionale, la capacità di trovare soluzione ad hoc è più
importante della stabilità del comportamento
b. Nell’ambito del modello di Mintzberg, il nucleo operativo di un’azienda non include le unità
organizzative che svolgono i processi primari di approvvigionamento, produzione di beni/servizi, e
vendita 2 Martina Caneparo
c. Nel nucleo operativo a bassa autonomia decisionale le eccezioni sono risolte coinvolgendo il livello
gerarchico superiore
d. Nel nucleo operativo ad alta autonomia decisionale le eccezioni sono risolte coinvolgendo il livello
gerarchico superiore
5) Le strategie di knowledge management hanno l’obbiettivo principale:
a. Di supportare la funzione Risorse Umane (HR)
b. Di trasformare l’organizzazione in una leasing organization, capace di generare cicli efficaci di influenza
della cultura organizzativa sulla cultura dell’individuo
c. Di trasformare l’organizzazione in una learning organization, capace di generare cicli efficaci di
trasformazione della conoscenza tacita in conoscenza esplicita
d. Di diffondere l’etica lavorativa tra i vari livelli di organizzazione
6) Tra le 5 azioni fondanti del Lean Management, vi è il “value stream”, a cosa corrisponde?
a. Alla definizione e/o riduzione del valore dei prodotti
b. Alla definizione e/o ridefinizione del valore dei processi
c. Alla definizione e/o ridefinizione di strategie di diffusione del prodotto
d. Alla definizione e/o ridefinizione di strategie di miglioramento continui
7)
a. Somministrazione continua di corsi di formazione ai commessi
b. Abbigliamento dall’elevata qualità a prezzi ragionevoli
c. Economie di scala e efficientamento dei costi
d. Pantaloni, camicie, maglioncini
8) I product manager e gli altri organi di integrazione orizzontale devono coordinare persone su cui non
hanno autorità gerarchica, come possono gestire questa mancanza di autorità formale?
a. Attraverso incentivi economici
b. Attraverso l’aggiornamento dell’organigramma aziendale
c. Nessuna delle altre risposte è corretta
d. Attraverso abilità relazionali 3 Martina Caneparo
9) L’esistenza dell’organizzazione effimera viene legittimata dall’emergenza, solamente al termine
dell’emergenza:
a. L’organizzazione effimera si mantiene nel tempo per offrire risposte rapide qualora la crisi si dovesse
ripresentare
b. L’organizzazione effimera si scioglie ma può maniere un forte memoria collettiva della crisi e può
essere i grado di tornare in azione qualora la crisi si dovesse ripresentare
c. L’organizzazione effimera si mantiene nel tempo ma prevede un cambio di ruoli all’interno dei confini
organizzativi
d. L’organizzazione effimera si trasforma in un’organizzazione tradizionale
10) Qual è la definizione di forma organizzativa a matrice?
a. È un’organizzazione in cui le divisioni sono vere e proprie aziende
b. È un’organizzazione in cui la direzione centrale normalmente si divide in due linee di autorità
specializzate rispettivamente per input e per output
c. Nessuna delle altre risposte è corretta
d. È un’organizzazione che svolge obbligatoriamente su entrambe le linee un’alta diversificazione dei
prodotti, dei segmenti di clientela e delle aree geografiche di operatività
11) La forma organizzativa a gruppo:
a. È una forma organizzativa assimilabile concettualmente a una forma divisionale
b. È una forma organizzativa in cui la direzione centrale si divide in due linee di autorità specializzate
rispettivamente per input per output
c. È una forma organizzativa che svolge un’attività con un’alta diversificazione dei prodotti, dei segmenti
di clientela e delle aree geografiche di operatività
d. Nessuna delle altre risposte è corretta
12) Quale delle seguenti affermazioni sui segmenti di clientela è FALSA?
a. Alcune aziende servono d
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