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Economia e gestione delle imprese – PEGASOL-18

Domande e risposte d'esame – Ordine alfabetico

Totale: 652 domande

1. "Basilea I". La banca concede una linea di credito irrevocabile, con scadenza 2 anni, per un importo pari a 1 milione. Il credito risulta utilizzato per 700 mila. Calcolare il patrimonio di vigilanza ▶ $68000.00

2. "Basilea I". La banca eroga un prestito privo di garanzia a un'impresa privata per un valore di € 1.000.000,00. Calcolare il patrimonio di vigilanza ▶ $80000.00

3. "Basilea II". Il metodo standard consente alle banche ▶ Di rivolgersi ad agenzie esterne per la valutazione del merito creditizio

4. "Basilea II - metodo standard". Per le imprese private sono previste le seguenti ponderazioni di rischio ▶ 20%; 50%; 100%; 150%

5. "EBITDA" è l'acronimo di ▶ Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization

6. Adottare congiuntamente una strategia che non è un ottimo paretiano significa ▶ Ridurre l'utilità di qualcuno senza aumentare l'utilità di nessuno

7. Affinché una strategia di marketing si riveli di successo per l'impresa occorre prestare la massima attenzione a queste attività ▶ Segmentazione, targeting e posizionamento

8. Alcune ricerche come Swanson, Rees e Juarez-Valdes hanno riscontrato una relazione positiva tra rendimenti anomali e ▶ Inflazione

9. All'interno di ogni area funzionale viene effettuata un'ulteriore suddivisione che può essere realizzata adottando ▶ Una struttura organizzativa multifunzionale, una struttura organizzativa divisionale, una struttura organizzativa a matrice, una struttura organizzativa a rete

10. Alla base del vantaggio competitivo di un'impresa c'è la sua capacità di risultare "diversa" rispetto ai concorrenti ▶ Relativamente all'efficienza operativa

11. Attraverso l'integrazione verticale a monte l'impresa può meglio controllare ▶ La qualità dei fattori di produzione

12. Benefici della leadership di costo ▶ Prezzi più bassi rispetto ai concorrenti

13. Calcolare i ricavi di break even conoscendo ▶ Costi fissi = 100 e costi variabili/ricavi = 10%: 111

14. Calcolare i ricavi di break even conoscendo ▶ Costi fissi = 200 e costi variabili/ricavi = 10%: 222

15. Calcolare il livello di riordino dato un lead time di 10 giorni e un consumo giornaliero di 5 unità ▶ 50

16. Caratteristiche distintive di Ryanair ▶ Omologazione della flotta e collegamento di scali secondari

17. Con "Basilea 1", il coefficiente di ponderazione del rischio di credito d'impresa è pari al ▶ 1%

18. Con "Basilea II", i rating interni possono assumere due differenti versioni ▶ Internal ratings-based foundation; internal ratings-based advanced

19. Con "Basilea II", le banche hanno l'obbligo di accantonare un capitale di vigilanza pari ad almeno ▶ L'8% delle proprie attività ponderate per il rischio

20. Con il contratto di licensing ▶ Il licensor cede diritti al licensee

21. Con l'integrazione orizzontale ▶ L'impresa resta nel settore originario

22. Con l'uso del social balance scorecard ▶ Si misurano le performance economiche e sociali

23. Con la diversificazione conglomerale, l'impresa si sviluppa ▶ In settori differenti rispetto a quello di partenza

24. Con riferimento alla tecnica PEST ▶ La demografia è una variabile importante nell'analisi della società

25. Con riferimento alla tecnica PEST ▶ Il prodotto interno lordo è una variabile importante nell'analisi dell'economia

26. Con una strategia focus l'impresa concentra le proprie risorse ▶ Su una particolare nicchia di mercato

27. Dato un costo di acquisto pari a 9 e un costo di conservazione del 5%, ipotizzando un costo di ordinazione di 2 euro e un fabbisogno di 5 unità ▶ Il lotto economico d'acquisto è pari a 6 unità

28. Differenziare significa ▶ Creare in modo unico valore per l'acquirente

29. Diversi segmenti di mercato sono riconoscibili in base ai differenziali ▶ Nei prezzi

30. Dopo l'acquisizione esiste soltanto un'impresa ▶ Quella che ha acquistato

31. Due prodotti sono tra loro sostituti quando il quoziente di elasticità incrociata è ▶ Positivo

32. Durante il processo di sviluppo di nuovi prodotti si rivelano indispensabili e critiche le seguenti azioni ▶ Pre-test sul prototipo; pre-test sul marketing mix

33. Durante un ciclo finanziario negativo ▶ Alcune imprese performano meglio

34. È possibile la garanzia pubblica ▶ Sì, solo dopo un'istruttoria

35. ECAI ▶ External credit assessment institution

36. Esiste una relazione positiva tra i rendimenti anomali e ▶ ROE, D/E, EPS

37. Esistono due interpretazioni principali attraverso cui esaminare il concetto di prodotto ▶ Componenti fisiche e componenti emozionali

38. Esistono due tipi fondamentali di vantaggio competitivo ▶ Costi bassi e differenziazione

39. Focusing the product line ▶ L'impresa concentra le risorse su una parte della linea di prodotti

40. Generalmente, nel dilemma del prigioniero ▶ Le ragioni individuali prevalgono sulla razionalità collettiva

41. Gli assi della matrice McKinsey sono ripartiti in tre aree ▶ Alta, media e debole

42. Gli elementi essenziali dell'azienda sono ▶ L'organizzazione stabile, le persone, i beni/servizi economici, le operazioni e lo scopo

43. Gli elementi principali del piano di marketing riguardano ▶ La percentuale di risorse dedicate alle spese di marketing e il marketing mix

44. Gli ideatori del PIMS, per valutare il potenziale strategico di un'impresa, individuano le seguenti dimensioni d'indagine ▶ Forza competitiva; produzione snella

45. Gli obiettivi strategici d'azienda devono ▶ Facilitare il controllo

46. Gli obiettivi strategici d'azienda devono essere ▶ Specifici, quantificabili e coinvolgenti

47. Gli stakeholder aziendali interessati al bilancio sociale sono ▶ Gli stakeholder primari e secondari

48. Grado di leva finanziaria (GLF) = ▶ RO ÷ RN

49. I benefici di un'impresa che punta alla qualità totale sono rivolti ▶ Oltre che a se stessa, agli altri stakeholders

50. I beni complementari sono ▶ Quei beni che vanno usati insieme per soddisfare lo stesso bisogno

51. I beni o servizi prodotti possiedono un valore di scambio ▶ Misurato dal prodotto della quantità Q per il prezzo unitario di mercato P, i quali dipendono dall'incontro della curva di domanda e di quella dell'offerta

52. I bisogni primari ▶ Attengono alla sopravvivenza dell'individuo e quindi sono legati ad esigenze insopprimibili

53. I bisogni sono ▶ Illimitati, saziabili, risorgenti e variabili

54. I convenience goods sono prodotti che il consumatore ▶ Acquista con frequenza

55. I costi di agenzia ▶ Emergono anche in presenza di azionisti di maggioranza e minoranza

56. I costi di agenzia sono ▶ I costi di monitoraggio, i costi di assicurazione e la perdita residuale

57. I crediti entro l'esercizio sono ▶ Un impiego a breve termine

58. I fattori produttivi si classificano in ▶ Lavoro, capitale, risorse naturali, organizzazione e Stato

59. I fattori produttivi sono ▶ Le risorse che le unità produttive (imprese) combinano e trasformano per l'ottenimento del prodotto oggetto specifico della loro attività

60. I gruppi aziendali ▶ Sono formati da diverse società legate tra loro da complessi rapporti economici, finanziari e produttivi

61. I motivi che spingono un'azienda ad attuare strategie di diversificazione possono classificarsi come segue ▶ Sfruttamento economie di scopo; riduzione del rischio

62. I pianificatori di strategia corporate si interessano di problematiche e questioni ▶ Di vasta portata

63. I prodotti classificati in base alla complessità e frequenza del processo di acquisto, si distinguono in ▶ Convenience goods e shopping goods

64. I prodotti classificati in base alla durata d'uso, si distinguono in ▶ Prodotti durevoli e non

65. I servizi sono frills ▶ Quando considerati superflui dal consumatore

66. I settori dell'attività economica sono ▶ Settore primario, secondario, terziario e terziario avanzato

67. I settori dinamici per evoluzione tecnologica si caratterizzano ▶ Per il breve ciclo di vita del prodotto

68. I shopping goods sono prodotti ad acquisto ▶ Saltuario e ponderato

69. I speciality goods sono prodotti che possiedono caratteristiche ▶ Uniche per il consumatore

70. I vantaggi competitivi basati su risorse tangibili sono ▶ Più facili da imitare rispetto alle risorse intangibili

71. Il beneficio netto per il consumatore è determinato dal beneficio percepito ▶ Meno i costi che il consumatore deve sostenere per utilizzare il prodotto

72. Il bilancio sociale ▶ Ha una finalità di comunicazione

73. Il bilancio sociale ▶ Contiene effetti economici

74. Il business plan deve essere redatto secondo i principi di ▶ Chiarezza, completezza e affidabilità

75. Il business plan nell'ambito della finanza agevolata è ▶ Obbligatorio

76. Il business plan può essere strumento di comunicazione ▶ Interno ed esterno all'impresa

77. Il business plan è uno strumento di pianificazione a livello di ▶ Business unit

78. Il calcolo del ROE si effettua rapportando ▶ Il reddito netto al capitale netto

79. Il capital gain ▶ È la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita

80. Il capitale proprio ▶ Una fonte a lungo termine

81. Il ciclo di vita del settore segue un tipico andamento a ▶ S

82. Il comitato di Basilea opera mediante ▶ Linee guida, standard, raccomandazioni e accordi

83. Il comitato di Basilea per la vigilanza bancaria è un organismo ▶ Di consultazione

84. Il comitato di Basilea per la vigilanza bancaria è un'organizzazione internazionale ▶ Istituita dai governatori delle banche centrali

85. Il comitato nuovi prodotti è un esempio di comitato ▶ Permanente interfunzionale

86. Il concetto di corporate governance assume quattro diverse specificazioni ▶ Gestionale, manageriale, finanziaria, istituzionale

87. Il contatto con cui il consumatore entra in rapporto con l'offerta aziendale può essere ▶ Diretto e indiretto

88. Il contesto ambientale in cui opera l'impresa opera si distingue in ambiente ▶ Esteso, competitivo e competitivo specifico del business

89. Il contratto di licensing consente ad un'impresa di ottenere dall'altra l'autorizzazione ad utilizzare ▶ Brevetti o marchi

90. Il cost leader ha un elevato controllo ▶ Dei prezzi praticati sul mercato

91. Il costo di mantenimento ha tra i propri driver ▶ Il costo opportunità del capitale

92. Il costo di ordinazione ha tra i propri driver ▶ Il costo del controllo della merce

93. Il CVP dei beni ad elevato contenuto tecnologico presenta una fase di introduzione estremamente ▶ Lenta

94. Il CVP è un modello semplice, che si basa sull'analogia con ▶ Gli esseri viventi

95. Il deal flow ▶ Precede l'investimento del venture capital

96. Il debito di medio/lungo periodo dell'impresa ▶ Non è necessario estinguerlo entro un anno

97. Il debito può portare a ▶ Maggiori bonding cost

98. Il disinvestimento tramite vendita ad un altro operatore specializzato si definisce ▶ Secondary buy out

99. Il disinvestimento tramite vendita alla compagine azionaria originaria si definisce ▶ Buy back

100. Il focus può essere cercato ▶ Nel prodotto, nel segmento o nell'area geografica

101. Il fondatore di Ryanair ▶ Tony Ryan

102. Il GLF è utile dal punto di vista concettuale per chiarire l'impatto ▶ Degli oneri finanziari sul conto economico

103. Il GLO funge da moltiplicatore sulle variazioni di Q per determinare ▶ L'incremento o il decremento del risultato operativo

104. Il grado di leva complessiva (GLC) è esprimibile come ▶ GLO X GLF

105. Il grado di leva operativa misura ▶ L'elasticità del reddito operativo al variare delle vendite

106. Il GRI ▶ È uno standard per il reporting di sostenibilità

107. Il GRI ▶ È uno standard per la realizzazione del reporting sociale

108. Il GRI 4 rispetto alla precedente versione ▶ Aumenta la disclosure

109. Il gruppo Ventaglio copre l'intera catena del valore ▶ Dei viaggi organizzati

110. Il lead time è utile per ▶ Calcolare il livello di riordino

111. Il livello di riordino è ▶ Pari al prodotto del lead time e del consumo

112. Il lotto economico d'acquisto ▶ Minimizza i costi di gestione delle scorte

113. Il lotto economico d'acquisto ▶ Minimizza il costo di mantenimento e di ordinazione

114. Il lotto economico d'acquisto dipende ▶ Dal costo di mantenimento e dal costo di ordinazione

115. Il manager ▶ Farà l'interesse dell'azionista se questo coincide col proprio

116. Il marginalismo è una teoria economica ▶ Secondo la quale il valore di un bene è determinato dalla sua utilità marginale

117. Il margine di deficit ▶ Implica un profitto negativo

118. Il margine di sicurezza è ▶ Implica un profitto positivo

119. Il marketing manager è essenzialmente un manager ▶ Della domanda

120. Il marketing è definibile come processo mediante il quale ▶ Le imprese creano valore per i clienti

121. Il marketing è inteso come complesso di attività di un'impresa ▶ Che vanno dall'ideazione di un prodotto al loro utilizzo da parte del consumatore

122. Il marketing è l'arte di ▶ Creare e soddisfare i clienti in modo profittevole

123. Il marketing è la funzione aziendale cruciale per far fronte ▶ Ad una domanda più attenta e selettiva da parte del consumatore

124. Il mercato è efficiente in misura debole se i prezzi dei titoli riflettono ▶ Le serie storiche dei prezzi

125. Il mercato è efficiente in misura forte se i prezzi dei titoli riflettono ▶ Tutte le informazioni

126. Il mercato è efficiente in misura semi-forte se i prezzi dei titoli riflettono ▶ Le informazioni disponibili al pubblico

127. Il metodo "finanziario" stima il valore di un'azienda in funzione della prevedibile entità e distribuzione temporale ▶ Dei flussi di cassa

128. Il metodo di gestione delle scorte basato sui flussi che prevede una giacenza pari al fabbisogno di breve termine è il ▶ Ciclo di riordino

129. Il metodo di gestione delle scorte che prevede una giacenza pari a zero è il ▶ Just in time

130. Il metodo PIMS è ideato da ▶ Strategic Planning Institute (SPI)

131. Il modello del CVP pone in relazione ▶ Il tempo (X) e il volume delle vendite (Y)

132. Il mutuo bancario ▶ Una fonte a lungo termine

133. Il paradigma SCP afferma che la strategia d'impresa sia influenzata prevalentemente ▶ Dalla struttura del settore

134. Il patrimonio genetico dell'impresa è formato ▶ Dalle relazioni che crea nel suo ambiente

135. Il patto di stabilità prevede che i Paesi evitino ▶ Eccessivi disavanzi pubblici

136. Il piano di marketing rappresenta un documento ▶ Formale

137. Il piano di marketing si articola in ▶ Piano strategico e piano tattico

138. Il piano di marketing è finalizzato a pianificare e controllare ▶ L'attività commerciale svolta dall'azienda

139. Il piano muove dalla missione per sviluppare un set di ▶ Obiettivi strategici

140. Il piano operativo di marketing formula obiettivi in termini di ▶ 4P

141. Il posizionamento è la tecnica aziendale che consente all'impresa di ▶ Differenziare il proprio prodotto rispetto a quello degli altri competitors

142. Il potere contrattuale del fornitore è alto ▶ In assenza di prodotti sostitutivi

143. Il prezzo di equilibrio ▶ È quel prezzo al quale i produttori riescono a vendere esattamente la quantità che sono disposti ad offrire a tale prezzo e i consumatori riescono ad acquistare esattamente le quantità che domandano a detto prezzo

144. Il primo pilastro di Basilea II è dedicato ▶ Ai coefficienti patrimoniali

145. Il principal ▶ È l'azionista

146. Il principio di omogeneità finanziaria prevede che ▶ Saldo finanziario e saldo corrente siano pari a zero

147. Il processo di segmentazione consente all'impresa di definire il mercato di riferimento dal punto di vista del ▶ Consumatore

148. Il processo di segmentazione scompone il mercato globale in ▶ Sottoinsiemi omogenei

149. Il prodotto interno lordo ▶ È la misurazione della produzione aggregata avvenuta in un determinato intervallo di tempo in un certo sistema economico

150. Il profilo dei concorrenti può essere indagato in termini di ▶ Strategie, obiettivi e risorse

151. Il progetto strategico è costitui

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ayrtondavoli97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof D'Angelo Eugenio.
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