Energia elettrostatica di una distribuzione continua di carica
(inviare osservazioni a agnesi@unipv.it)
Derivazione generale (nel vuoto)
Ricordiamo come si calcola l’energia potenziale di un insieme di cariche puntiformi: bisogna sommare l’energia potenziale di tutte le coppie di cariche, ciascuna coppia una volta sola.
Questo equivale al lavoro fatto per costituire la distribuzione di carica aggiungendo una carica per volta, portandola nella sua posizione a partire da una distanza infinita e attribuendo 0 all’energia potenziale di una carica all’infinito:
q q1 1∑ ∑ = =i jU q Vπεe i ij2 4 r 2i≠j i≠j0 ij
Vij qj qi rij essendo il potenziale dovuto alla carica nella posizione della carica, distante.
Quando la distribuzione diventa continua:
1 ∫ =U V dqe 2 ρVol { }
Essendo l’integrale calcolato sulla regione di spazio effettivamente occupata dalla distribuzione di carica, ovvero dove ρ ≠ 0.
Nulla vieta di estendere l’integrale a tutto lo spazio, facendo comparire esplicitamente la densità volumetrica di carica (che evidentemente vale 0 fuori dalla regione in cui si trova la carica):
ρ τ = dq / de
1 ∫ ρ τ =U V dee 2 3!
Usiamo la prima equazione di Maxwell:
ρ ε∇ · =E / 0e
E osserviamo che:
∇ · (V E) = E · ∇V + V ∇ · E = E · −E + V ∇ · E
Pertanto:
⌈ ⌉
! !1 1∫ ∫ ∫ε τ ε τ τ= · = ∇ · (V +
⌊ ⌋U V (∇ · E)d E)d E de0 0
2 2 3 3 3!
⌈ ⌉
! ! ⌈ ⌉1 1∫ ∫ ∫ε τ ε τ= · + =
⌊ ⌋2 2U VE d S E d E d
⌊ ⌋e 0 0
2 2
⌈ ⌉⌊ ⌋3 3!
SR S avendo applicato il teorema della divergenza e osservando che la superficie corrisponde a una sfera con R → ∞, la cui superficie cresce come 2RR, mentre l’integrando ha una dipendenza del tipo 1 / R o più debole (in caso di carica totale nulla), per cui il primo integrale si annulla.
Evidentemente, l’espressione trovata ci dice che la densità volumetrica di energia del campo elettrostatico, in una situazione del tutto generale (non solo per il condensatore piano) è:
1 ε = 2u Ee 022
Operativamente: data una distribuzione di carica, si calcola il campo elettrico (sfruttando teor