Roxtec vs Wallmaxart. 102 TFUE
Articolo 102 TFUE - Abuso di posizione dominante
È incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo.
Tali pratiche abusive possono consistere in particolare:
- Nell'imporre direttamente od indirettamente prezzi d'acquisto, di vendita od altre condizioni di transazione non eque;
- Nel limitare la produzione, gli sbocchi o lo sviluppo tecnico, a danno dei consumatori;
- Nell'applicare nei rapporti commerciali con gli altri contraenti condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, determinando così per questi ultimi uno svantaggio per la concorrenza;
- Nel subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari, che, per loro natura o secondo gli usi commerciali, non abbiano alcun nesso con l'oggetto dei contratti stessi.
Due requisiti necessari:
- Esistenza di una posizione dominante
- Abuso di posizione dominante
Posizione dominante
«Posizione di potere economico di un’impresa, che le consente di limitare la concorrenza sul mercato rilevante, poiché le dà il potere di comportarsi in larga misura indipendentemente dai suoi concorrenti, dai suoi clienti e dai consumatori» (caso Ho man-La Roche, 1979).
È la capacità dell’impresa di comportarsi in larga misura indipendente dai suoi concorrenti, clienti e consumatori => è sostanzialmente una valutazione del potere di mercato.
Abuso di posizione dominante
Un comportamento «che, attraverso il ricorso a pratiche diverse da quelle che determinano il normale operare della concorrenza, ha l’effetto di impedire il mantenimento del grado di concorrenza esistente nel mercato o la sua crescita».
Esempio di comportamento abusivo: pratiche escludenti come prezzi predatori, sconti fedeltà.
Nel limitare la produzione, gli sbocchi o lo sviluppo tecnico, a danno dei consumatori.
Le parti
Le parti coinvolte nella controversia sono le seguenti:
Parte segnalante: Wallmax Srl
Wallmax Srl, società costituita nel 2011 avente sede legale in Italia e che produce moduli multi-diametro per la sigillatura di cavi e tubi.
La società opera prevalentemente in Italia ma risulta presente in India, dove hanno sede gli stabilimenti produttivi, a Singapore e negli Stati Uniti.
Dai dati del bilancio risulta che la società nel 2019 ha realizzato ricavi per circa 709,9 mila euro, con perdite di circa 1,4 milioni di euro.
Parte denunciata
- Roxtec AB: società a capo del gruppo svedese Roxtec, costituita nel 1990, che ha realizzato un modulo passacavo sfogliabile, cioè adattabile a diversi diametri di cavi, la cui tecnologia è protetta dal brevetto europeo EP 0429916B1 scaduto nell’ottobre 2010. Durante la vigenza del brevetto Roxtec ha avuto una forte crescita, acquisendo posizione di leadership mondiale nel settore di sigillatura per cavi e tubi.
Il gruppo ha sede principale in Svezia ed è presente globalmente con 28 sedi locali distribuite in:
- Europa, tra cui Italia, Germania, Francia, Regno Unito…
- Asia, Cina, India, Giappone…
- America, USA, Brasile, Messico…
- Area mediorientale / africana, Emirati Arabi Uniti.
Si tratta quindi di una multinazionale altamente diffusa, con forte copertura dei mercati industriali globali.
Sulla base dei bilanci inviati dalla società, nel 2022 ha realizzato un fatturato consolidato di circa 200-250 milioni di euro che testimoniano dimensioni rilevanti e posizione economica solida nel settore.
- Roxtec Italia Srl: filiale italiana del gruppo Roxtec, con sede a Milano, che si occupa della vendita e dell’assistenza alla rete di distributori e agenti dei prodotti del gruppo. Il capitale sociale di Roxtec Italia Srl è detenuto per il 95% da Roxtec AB e per il 5% da Roxtec International AB. Dal bilancio di esercizio della società del 2022 risultano ricavi per vendite e prestazioni di circa 17,6 milioni di euro.
I sistemi sigillanti di attraversamento di cavi e tubi
I sistemi di sigillatura sono prodotti utilizzati per consentire l’attraversamento di cavi e tubi in strutture di vario tipo, ponti di navi, muri, cabinet per reti di telecomunicazioni, cabine elettriche ecc., offrendo una protezione contro molteplici fattori di rischio derivanti dall’ambiente esterno.
Infatti quando un cavo o un tubo deve attraversare una determinata struttura è necessario proteggere ambienti di tale struttura da rischio di incendi, fumi, infiltrazioni d’acqua, gas tossici, attacchi parassiti.
Sono prodotti trasversali, utilizzati in diversi settori:
- Cantieristica navale
- Piattaforme di telecomunicazione
- Piattaforme oil & gas
- Industrie manifatturiere
- Opere edili
- Energia
- Settore ferroviario
=> Ciò fa capire quanto mercato ampio e quanto il prodotto è importante.
L’attraversamento e la sigillatura dei cavi / tubi può avvenire mediante diverse tecniche, distinguiamo due grandi categorie di sistemi:
- Sistemi sigillanti passacavo / passatubo modulari
- Sistemi sigillanti passacavo / passatubo non modulari
Sistemi modulari
I sistemi di attraversamento cavi o tubi modulari sono composti da telaio di vario materiale, metallo, gomma, plastica, da uno o più moduli in gomma e un sistema di compressione che sigilla e garantisce la funzionalità dell’intero sistema.
Prevedono l’utilizzo di moduli passacavo / passatubo che messi sotto pressione garantiscono la sigillatura del cavo o tubo che attraversa la struttura in cui è installato.
I sistemi sigillanti modulari possono consentire il transito in uno stesso telaio di più cavi o tubi, => “MCT” multi cable transit, o di un solo cavo/tubo.
I moduli possono essere di due tipi:
- Moduli mono-diametro = consentono attraversamento di cavi/tubi di diametro esattamente uguale al foro centrale del modulo stesso;
- Moduli multi-diametro (Roxtec) = consentono l’adattamento del modulo a cavi/tubi di più diametri togliendo strati dalla cavità centrale del modulo fino al raggiungimento del diametro desiderato => strati concentrici rimovibili.
Sistemi non modulari
Sistemi di attraversamento cavi o tubi “più tradizionali”, ad esempio:
- Schiume o siliconi
- Pressacavi
- Pressatubi
Questi garantiscono sigillatura iniettando schiume o siliconi tra le intercapedini dei cavi o tubi oppure usando pressacavi e pressatubi di diametro uguale a quello del cavo/tubo.
Roxtec è l’operatore leader nell’offerta di sistemi sigillanti modulari.
Ha introdotto nel mercato un modulo sfogliabile (MultidiameterTM) composto da un foro centrale al cui interno vi è un cilindro nero rimovibile e una serie di strati di gomma sovrapposti di colori alternati, nero e blu, che vengono rimossi, sfogliandoli, al fine di adattare il diametro del modulo al diametro dei cavi/tubi da inserire e da stabilire. Gli strati hanno colori alternati che facilitano l’installazione.
La società produce altri tipi di attraversamento cavi/tubi modulari e non modulari (Sleev-itTM, GKF S SK, H3 UGTM).
Opera nel settore marittimo, infrastrutture, industria manifatturiera, energia, industria di processo. Ed è presente in ottanta Paesi, in alcuni di questi con proprie filiali.
Principali concorrenti di Roxtec
- Wallmax: produce e commercializza sistemi sigillanti modulari dotati di moduli sfogliabili basati su tecnologia simile che si differenziano per i diversi colori degli strati di cui è composta la parte centrale del modulo, inizialmente strati alternati arancio e nero, successivamente due colori alternati al nero. Opera soprattutto nel mercato italiano.
- MCT Brattberg: società svedese che negli anni 50 ha introdotto sistemi sigillanti modulari con moduli mono diametro o multi diametro con inserti o anelli removibili.
- Hawke Transit System: società spagnola che produce un sistema passacavo di sigillatura di tipo modulare utilizzando moduli passacavo multi diametro composti da blocchi con quattro punti di contatto che consentono l’adattamento del modulo al cavo da inserire, oltre che la sigillatura. Ogni modulo ha un intervallo di adattabilità ai diametri dei cavi di 3-4 mm e sono disponibili in vari colori.
- HILTI AG: società avente sede legale nel Liechtenstein che produce sistemi sigillanti modulari con telaio rigido che può essere montato su una parete o su un solaio al cui interno sono inserite diverse combinazioni di moduli passacavo standard. La sigillatura avviene tramite messa in compressione del sistema.
- Trelleborg: società svedese che produce sistemi di attraversamento cavi e tubi modulari con moduli mono diametro o multi diametro + sistemi sigillanti dotati di membrane che consentono attraversamento cavi e sigillatura.
- Grupo Siccis: società spagnola che produce e commercializza sistemi di attraversamento cavi e tubi modulari con moduli mono diametro. La sigillatura avviene tramite piastra di compressione.
Le argomentazioni delle parti
Wallmax
Wallmax sostiene che il mercato rilevante sia quello dei sistemi di sigillatura modulari multi-diametro, ritenuti non sostituibili rispetto ad altre soluzioni perché più flessibili, adattabili e facili da installare e modificare. A conferma di questa distinzione, evidenzia anche una differenza di prezzo: i sistemi multi-diametro sono più costosi, a causa della maggiore complessità produttiva.
Il mercato può essere ulteriormente suddiviso per settori, in quanto ogni ambito richiede specifiche certificazioni di sicurezza. Tali certificazioni rappresentano una barriera all’ingresso molto rilevante, essendo costose e lunghe da ottenere.
Dal punto di vista geografico, Wallmax individua un mercato prevalentemente nazionale, ma con rilevanza anche europea. In questo contesto, Roxtec avrebbe una posizione dominante molto forte (65–75% in Italia), rafforzata dal numero di certificazioni e dalla presenza presso grandi clienti.
Roxtec
Roxtec propone invece una definizione più ampia del mercato, che include tutti i sistemi di sigillatura, sia modulari sia non modulari, ritenuti tra loro sostituibili perché svolgono la stessa funzione e hanno caratteristiche simili.
Secondo Roxtec, anche le differenze di prezzo non dimostrano una separazione dei mercati: i prezzi variano, ma incidono poco sul costo complessivo dei progetti e quindi non influenzano in modo decisivo le scelte dei clienti.
La società sottolinea inoltre che esiste una concorrenza effettiva, dimostrata anche dalla perdita di ordini a favore di sistemi alternativi. Le barriere all’ingresso sarebbero limitate, poiché la produzione può essere adattata facilmente e le certificazioni non sono così onerose.
Infine, Roxtec ritiene che il mercato abbia dimensione globale; di conseguenza, la sua quota sarebbe molto più bassa (circa 10–30%), escludendo una posizione dominante.
Contenzioso in corso (sham litigation)
Wallmax sostiene che Roxtec abbia avviato numerose cause giudiziarie non solo per difendere i propri diritti, ma per mettere sotto pressione il concorrente e indebolirlo economicamente. In particolare, secondo Wallmax, le azioni legali avrebbero avuto una funzione “strategica”: costringere la società a sostenere alti costi di difesa (oltre 1 milione di euro) e rallentarne l’attività, oltre a influenzare negativamente i clienti.