Parliamo del trasporto di un fattore sotto il segno di radice. A scuola è capitato molte volte di trovarsi immersi in esercizi di questo genere, dunque si andrà ad analizzare e spiegare le tipologie di esercizi base, passando attraverso la definizione e la dimostrazione.
Definizione
Quando un radicale è moltiplicato per un numero positivo, si può portare tale numero entro radice, quale fattore del radicando, dopo averlo elevato alla potenza di esponente uguale all'indice della radice.
Dimostrazione
Consideriamo l'espressione:
Ricordiamo che vale la seguente proprietà fondamentale dei radicali:
Perciò si può scrivere così:
Si applica poi la regola per il prodotto di radicali; avendo le radici uguale indice si procede al prodotto dei radicandi e si ottiene:
Per la proprietà transitiva si deduce allora:
Esempi numerici
Facciamo dei semplici esempi numerici chiarificatori:
Trasporto sotto segno di radice di fattori letterali
Finora si è analizzato dei casi in cui i fattori da trasportare dentro alla radice siano sempre positivi.
Altre volte si possono avere da trasportare dentro alla radice dei fattori letterali (come a ; b ; a+b ; a \times b). Di questi, però, non si può sapere con certezza se sono positivi (e quindi trasportabili sotto radice) o negativi, ed è dunque necessaria una discussione nella quale si specifichi ciò che succede quando positivi e ciò quando negativi. Ad esempio, si può avere:
Qui devo come prima cosa analizzare il radicando e vedere se ci sono condizioni di esistenza: in questo caso no, perchè la radice quadrata impone che il suo radicando sia positivo e il 2 è sempre positivo!
In secondo luogo, devo suddividere i due casi:
- se
- se
si procede poi a portar dentro:
In definitiva, dopo aver eseguito tutti i passaggi sopraccitati, si ottiene:
-
-
Naturalmente, esiste anche il caso in cui si abbiano delle condizioni di esistenza del radicando che riguardano anche il valore da portar dentro. In tal situazione eseguo l'operazione senza discutere i due casi:
la condizione di esistenza è
Perciò se io conosco come condizione di esistenza che a è sempre maggiore o al massimo uguale a 0 (ma comunque positivo), non si può mai verificare il caso in cui a sia negativo, e perciò applico la regola ed eseguo l'operazione senza discutere:
Si può verificare, però, anche il caso in cui io debba portare dentro alla radice una somma o differenza di lettere delle quali non conosco il segno. Anche in questo caso il procedimento è analogo:
La condizione di esistenza è
Distinguo i due casi:
- se
il doppio uso delle parentesi tonde è dovuto alla video-scrittura;
- se
da notare che
Ma anche in questo caso si deve tener d'occhio le condizioni di esistenza. Infatti:
Condizioni di esistenza:
- se consideriamo il radicando, si ha come condizione di esistenza
- mettendo assieme le due, si ha che la condizione di esistenza è
Pertanto so che
da notare che nel secondo passaggio
Quando bisogna portare un fattore letterale sotto radice cubica ed è necessaria la discussione, sia nel caso positivo che in quello negativo si ottengono due risultati uguali. Eccovi la spiegazione.
Non ci sono condizioni di esistenza.
Si distinguono i due casi:
- se
- se
Anche se a prima vista sembrano diversi, ma adesso vi mostro che in realtà sono identici!
Innanzi tutto premetto che:
Perciò nel seguente caso io posso scrivere:
Ma ritorniamo all'esempio di prima:
Abbiamo trovato come risultati:
-
Se applichiamo al secondo risultato il discorso precedentemente analizzato, si ottiene:
Confrontiamo ora i risultati:
-
Si può dire, dunque, che sono uguali! Questo discorso vale, però, solo ed esclusivamente per le radici cubiche!
Riepilogo finale e schematizzazione
Riepilogando le idee, ecco uno schema che potete seguire per fare l'operazione di portare sotto segno di radice:
1) Copiare bene il testo o, nel caso io abbia precedentemente un'espressione, fare bene i calcoli e scrivere bene i segni.
2) Individuare se si lavora in R+ o in R
3) Porre le condizioni di esistenza, analizzando sia il radicale che il valore fuori radice.
4) Individuare il metodo di risoluzione dell'esercizio, capendo se è necessaria o meno la discussione e quali sono i casi da discutere.
5) Procedere allo svolgimento dell'esercizio, mostrando con ordine i passaggi.
6) Revisione e controllo delle precedenti fasi.