Concetti Chiave
- Il Bilancio d’esercizio, regolato dall'articolo 2423 del Codice Civile, rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria della società e i risultati economici raggiunti.
- Esso è composto da quattro documenti principali: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa, la quale fornisce informazioni aggiuntive.
- I principi di redazione del bilancio includono prudenza e continuità aziendale, garantendo una rappresentazione veritiera degli utili e delle attività aziendali.
- Il bilancio socioambientale è obbligatorio per le imprese di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti e deve dimostrare l'impegno verso l'ambiente e la comunità.
- Le aziende possono redigere bilanci in forma abbreviata se non superano determinati limiti di attivo, ricavi e numero di dipendenti, semplificando così la loro rendicontazione.
Indice
- Il bilancio d'esercizio
- Principi di redazione del bilancio
- Struttura dello stato patrimoniale
- Funzionalità delle riserve legali
- Conto economico e rendiconto finanziario
- Nota integrativa e bilanci speciali
- Criteri di valutazione del bilancio
- Responsabilità sociale delle imprese
- Bilancio socioambientale obbligatorio
Il bilancio d'esercizio
Il Bilancio d’esercizioè disciplinato dall’articolo 2423 del Codice Civile, dove dice che serve a rappresentare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, con l’evidenziazione del risultato economico conseguito.
Secondo quanto detto da tale articolo, ci sono 4 documenti che lo compongono, lo La redazione del bilancio deve avvenire in maniera chiara, corretta e veritiera, cosa molto importante per la rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria della società
Nel caso in cui queste informazioni non dovessero essere state molto chiare ci si servirà ancora di più dell’utilizzo della Nota Integrativa.
Principi di redazione del bilancio
Il Bilancio si serve di alcuni principi molto importanti per la sua redazione: tra cui il principio della prudenza, in quanto così nel Bilancio si potranno presentare solo gli utili che sono stati realmente conseguiti e poi c’è il principio della continuità aziendale, inerente appunto alle attività.
Il Bilancio d’esercizio si suddivide in raggruppamenti, perché è predisposto da: categorie, classi, voci e sottovoci.
Struttura dello stato patrimoniale
Lo Stato Patrimoniale, serve a evidenziare la situazione del patrimonio aziendale entro la fine dell’esercizio.
Lo Stato Patrimoniale, si suddivide in Nell’attivo abbiamo: Crediti verso i soci, Immobilizzazioni, Attivo circolante e Ratei e risconti attivi.
Nel passivo abbiamo: Patrimonio Netto, Fondi per rischi e oneri, Debiti per il TFR, Debiti e Ratei e risconti passivi.
Funzionalità delle riserve legali
Nel Patrimonio Netto, si possono includere le varie riserve,Nel articolo 2430 del Codice Civile si evidenziano le funzionalità della riserva legale, in quanto ci deve esser 1/20 della parte degli utili, che poi verrà detratta da essi stessi per poi raggiungere un quinto del valore del Capitale sociale.
Sono invece poi vietate dalle legge le riserve occulte, che potrebbero essere generate dagli imprenditori con l’iscrizione in bilancio di costi che non sono stati realmente conseguiti, e quindi queste riserve sono illegali perché vanno contro appunto ai concetti di rappresentazione veritiera e
Conto economico e rendiconto finanziario
Questo documento serve a evidenziare i costi sostenuti e i ricavi che sono stati realmente conseguiti, ed è predisposto dalle seguenti voci:
A Valore della produzione
B Costi della produzione
C Proventi e oneri finanziari
D Rettifiche di valore di attività finanziarie
E Proventi e oneri finanziari
Risultato prima delle imposte(A - B +/- C +/- D +/- E)
22 Imposte sul reddito d’esercizio
23)Utile (o perdita) d’esercizio
Il rendiconto finanziario, è un documento molto importante che viene redatto in modo tale che si possono evidenziare i flussi finanziari all’interno dell’esercizio.
Nota integrativa e bilanci speciali
La Nota integrativa, viene indicata esplicitamente nell’articolo 2427 del Codice Civile e serve ad avere informazioni aggiuntive rispetto a quelle già avute con lo Stato Patrimoniale e il Conto economico.
C’è la possibilità per le imprese di adottare questi due tipi di bilanci:
Il bilancio delle micro-imprese può essere redatto da chi non supera:
Un totale attivo dello Stato Patrimoniale di 4400000;
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di 8800000;
Le unità dei dipendenti non devono superare le 50.
Per redigere il bilancio in forma abbreviata non bisogna superare i seguenti limiti:
Totale attivo dello Stato Patrimoniale di 175000;
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di 350000
Le unità dei dipendenti non devono superare le 5.
Criteri di valutazione del bilancio
Il bilancio predispone dell’articolo 2426 c.c. che identifica quali sono i criteri di valutazione che possono essere attuati, con i principali che sono:
1)Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e al costo di produzione, invece i costi delle immobilizzazioni fanno riferimento a tali che devono essere ammortizzate fino quando sono utilizzabili;
2)I 3)Una parte della legge parla anche dell’avviamento, che è la fase attraverso il cui un’azienda ottiene un reddito;
4)I crediti, devono essere valutati al loro presunto valore di realizzo;
5)Le attività e le passività in valuta devono essere iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio.
Nota bene = Se all’interno dell’azienda si riconoscono dei La redazione spetta al consiglio di amministrazione e deve avvenire una volta ogni anno.
La comunicazione deve avvenire ai sindaci e ci deve essere un deposito presso la sede sociale.
L’approvazione viene fatta dall’ assemblea ordinaria, denominata consiglio di sorveglianza nel caso di sistema dualistico.
Per i gruppi societari, è obbligatoria la redazione sia del bilancio d’esercizio delle singole imprese e sia quello del bilancio consolidato, dove tale redazione spetterà alle società controllanti.
Il controllo spetta ai medesimi organi indicati dalla legge: collegio sindacale e società di revisione e CONSOB per le società quotate in Borsa.
Esistono addirittura delle possibilità di esonero di redazione del bilancio consolidato, se viene superato il totale attivo dello Stato Patrimoniale, i ricavi delle vendite e prestazioni e il numero di dipendenti, oppure nel caso in cui si includa una società che sia irrilevante ai fini di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria.
Responsabilità sociale delle imprese
Le imprese vivono oramai in un sistema aperto, dove hanno a che fare con una svariata ormai quantità di persone o di soggetti.
Nel contesto aziendale ci possono essere dei soggetti che possono voler aumentare l’interesse nei confronti dell’azienda e quindi questi verranno definiti L’impresa ha quindi una vera e propria responsabilità dal punto di vista sociale, e quindi il suo obiettivo non sarà soltanto ricavare un profitto, ma deve rispettare uno sviluppo economico sostenibile, facendo rispettare i diritti dei lavoratori, come ad esempio assicurarli nel mondo lavorativo e riducendo il lavoro minorile, facendo il riciclo dei rifiuti e non utilizzare sostanze nocive per la produzione.
Nel caso non dovesse ottenere una buona reputazione ne otterrebbe una cattiva, dove poi comporterebbe a non ottenere degli ottimi risultati, come il non ottenere dei finanziamenti dall’esterno, perché ovviamente è riconosciuta come una scelta rischiosa, poi farebbero fatica ad ottenere l’assunzione di nuovo personale (perché riconoscono un ambiente lavorativo pericoloso) e poi farebbero fatica a vendere nuovi prodotti ( perché potrebbero ovviamente essere riconosciuti dannosi per la salute).
Bilancio socioambientale obbligatorio
Ora, alle imprese come già accennato vengono riconosciuti degli obblighi dal punto di vista degli obiettivi ambientali e sociali.
Per rispettarli si dovrà redigere un bilancio socioambientale , che è un documento descrittivo contabile che dimostra l’impegno dell’impresa verso la collettività, nel rispettare i suoi compiti in tutela dell’ ambiente e in ambito sostenibile.
Il bilancio socioambientale, con il decreto legislativo numero 254/2017 è divenuto obbligatorio per gli enti di interesse pubblico, con un coinvolgimento particolare anche delle imprese che hanno un numero superiore a 500 dipendenti e che soddisfino uno dei seguenti requisiti:
1) Totale attivo dello Stato Patrimoniale di 20.000000 di euro;
2) Ricavi delle vendite e delle prestazioni di 40.000000 di euro.
Il bilancio socioambientale è di solito così costituito:
1)Identità aziendale;
2)Attività e risultati in campo sociale e ambientale;
3)Rappresentazione e distribuzione del valore aggiunto, che corrisponde ad una vera e propria sezione contabile, contente informazioni di tipo quantitativo.
Fonte: Il NUOVO Sistema diritto app diritto commerciale
Autore: Maria Rita Cattani
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del bilancio d'esercizio secondo il Codice Civile?
- Quali sono i principi fondamentali per la redazione del bilancio?
- Cosa include lo Stato Patrimoniale e come è strutturato?
- Quali sono le caratteristiche del bilancio socioambientale obbligatorio?
- Quali sono le conseguenze di una cattiva reputazione per un'impresa?
Il bilancio d'esercizio serve a rappresentare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, evidenziando il risultato economico conseguito, come stabilito dall'articolo 2423 del Codice Civile.
I principi fondamentali includono il principio della prudenza, che consente di presentare solo utili realmente conseguiti, e il principio della continuità aziendale, che riguarda le attività dell'impresa.
Lo Stato Patrimoniale evidenzia la situazione del patrimonio aziendale e si suddivide in attivo (come crediti e immobilizzazioni) e passivo (incluso il patrimonio netto e debiti).
Il bilancio socioambientale, reso obbligatorio dal decreto legislativo 254/2017, deve essere redatto da enti di interesse pubblico e aziende con oltre 500 dipendenti, evidenziando l'impegno verso la sostenibilità e la tutela ambientale.
Una cattiva reputazione può portare a difficoltà nel ottenere finanziamenti, assumere nuovo personale e vendere prodotti, poiché l'azienda potrebbe essere percepita come rischiosa o pericolosa per la salute.