Concetti Chiave
- L'impresa collettiva coinvolge più persone nella gestione e nella divisione dei risultati, come profitti e perdite.
- Il contratto di società richiede la pluralità di soci e il conferimento di beni o servizi per esercitare un'attività economica comune.
- Le società possono essere classificate in lucrative, che mirano alla divisione degli utili, e mutualistiche, che offrono vantaggi ai soci senza il fine di lucro.
- L'autonomia patrimoniale delle società può essere imperfetta, con responsabilità illimitata dei soci, o perfetta, garantendo responsabilità limitata e separazione patrimoniale.
- Esistono vari modelli societari, tra cui società semplice, società per azioni e società a responsabilità limitata, ciascuna con caratteristiche specifiche.
Indice
Definizione di impresa collettiva
L’impresa collettiva è un’impresa nella quale più persone partecipano alla gestione dell’attività e alla divisione dei risultati (profitti e perdite) che ne derivano.
Elementi essenziali della società.
Come recita l’articolo 2247 del c.c., con il contratto di società ‘’due o più persone conferiscono beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili’’.
Gli elementi essenziali del contratto sono:
- La pluralità di persone.
- Il conferimento di beni o servizi.
- L’esercizio in comune di un’attività economica.
- Lo scopo di divisione degli utili.
Una società richiede la presenza di due o più soci, ma dal 1993 c’è la possibilità di creare una ‘’società unipersonale’’, che può essere adottata solo per le società di capitali (srl). Questo modello di società è stato introdotto per garantire anche all’imprenditore individuale la possibilità di limitare la sua responsabilità al solo capitale conferito nell’attività d’impresa, senza rischiare il patrimonio personale.
Conferimento e qualità di socio
Il conferimento è la condizione necessaria per acquistare la qualità di socio. Si possono conferire beni o servizi. Il conferimento di beni può avere come oggetto denaro, diritti di credito o beni in natura. I beni possono inoltre essere conferiti in proprietà o in godimento. Il conferimento di servizi consiste in una prestazione e si parla di socio d’opera, che si impegna a svolgere un’attività a favore della società.
Un’attività organizzata per la produzione o per lo scambio di beni o servizi. Nella società manca però il requisito della professionalità e quindi non è soggetta alle norme relative all’impresa.
Divisione degli utili tra i soci
Divisione degli utili: l’esercizio in comune ha come scopo la divisione degli eventuali utili tra i soci. Gli utili si suddividono secondo le modalità dell’atto costitutivo: se nell’atto costitutivo non è stato specificato nulla, gli utili si suddividono in maniera proporzionale in base ai conferimenti, mentre se non è stato specificato il valore dei conferimenti, la ripartizione avviene in modo uguale.
Sono 8:
- La società semplice (s.s.)
- La società in nome collettivo (s.n.c.)
- La società in accomandita semplice (s.a.s.)
- La società per azioni (s.p.a.)
- La società in accomandita per azioni (s.a.p.a.)
- La società i responsabilità limitata (s.r.l.)
- La società cooperativa
- La società di mutua assicurazione
Scopo delle società
A secondo del loro scopo, le società si dividono in lucrative e mutualistiche:
Le società lucrative hanno come scopo la divisione degli utili tra i soci, mentre quelle mutualistiche hanno lo scopo di far conseguire un vantaggio tra i soci, che non è legato al conseguimento di un utile.
In relazione all’oggetto sociale, cioè all’attività economica in comune, le società lucrative si distinguono in commerciali e non commerciali.
Le società commerciali sono destinate normalmente all’esercizio di attività commerciali, così come definite dal Codice Civile, mentre le società non commerciali possono avere come oggetto soltanto un’attività di natura non commerciale o un’attività agricola.
In base al grado di autonomia personale che presentano, le società lucrative si dividono in società di persone e società di capitali.
Autonomia patrimoniale delle società
L’autonomia patrimoniale di una società indica il grado di indipendenza tra il patrimonio della società e quello personale dei soci.
L’autonomia patrimoniale di una società si dice imperfetta, quando alla società non viene riconosciuta la personalità giuridica, e quindi il patrimonio della società non è del tutto separato da quello dei soci
In una società senza personalità giuridica, con un’autonomia patrimoniale imperfetta (società di persone), i soci hanno responsabilità illimitata (in quanto rispondono dei debiti della società anche con il proprio patrimonio personale) e solidale (ogni socio può essere chiamato a rispondere anche per le quote degli altri, salvo il diritto successivo di rivalsa)
L’autonomia patrimoniale di una società si dice perfetta quando la società è fornita di personalità giuridica, e quindi il capitale della società è del tutto autonomo rispetto a quello dei singolo soci
Nelle società con personalità giuridica, con un’autonomia patrimoniale perfetta (società di capitale), i soci godono del beneficio della responsabilità limitata, perché rischiano solamente di perdere la somma conferita nelle società, e non anche il proprio patrimonio personale.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli elementi essenziali di un'impresa collettiva?
- Che cos'è il conferimento e quale ruolo ha nella qualità di socio?
- Come avviene la divisione degli utili tra i soci?
- Qual è la differenza tra società lucrative e mutualistiche?
- Cosa si intende per autonomia patrimoniale di una società?
Gli elementi essenziali di un'impresa collettiva includono la pluralità di persone, il conferimento di beni o servizi, l'esercizio in comune di un'attività economica e lo scopo di divisione degli utili, come indicato nell'articolo 2247 del c.c.
Il conferimento è la condizione necessaria per acquisire la qualità di socio e può consistere in beni o servizi. I beni possono includere denaro, diritti di credito o beni in natura, mentre i servizi si riferiscono a prestazioni lavorative.
La divisione degli utili tra i soci avviene secondo le modalità stabilite nell'atto costitutivo; in assenza di specifiche, gli utili si suddividono proporzionalmente ai conferimenti o in modo uguale se non è specificato il valore dei conferimenti.
Le società lucrative hanno come scopo la divisione degli utili tra i soci, mentre le società mutualistiche mirano a fornire vantaggi ai soci senza legarli al conseguimento di un utile.
L'autonomia patrimoniale di una società indica il grado di separazione tra il patrimonio della società e quello personale dei soci. Si distingue tra autonomia patrimoniale imperfetta, dove i soci hanno responsabilità illimitata, e perfetta, dove i soci godono di responsabilità limitata.