Storia del diritto medievale e moderno – database completo
Domande e risposte da A a C
A Napoli il problema dell’usura coinvolgeva anche i ceti benestanti.
A Napoli la Cassazione fu introdotta: nel 1808.
A Napoli nei processi contro i rei di usura: fosse necessaria la testimonianza di due persone.
A Napoli, Bernardo Tanucci si era dichiarato favorevole: alla procedibilità ex officio contro chi fosse reo di usura.
A Napoli, gli intellettuali più moderni: furono audaci sostenitori del cartesianesimo.
A Napoli, i dispacci del 1774 imposero l’obbligo di motivare le sentenze.
A Napoli, il Consiglio Collaterale svolgeva funzioni giudiziarie, legislative e di governo.
A Napoli, il particolarismo giuridico si traduceva in: pluralismo giudiziario.
A Napoli, il Vicerè era un ministro con una carica temporanea, chiamato a svolgere le veci del Sovrano.
A Napoli, la Corona spagnola intese realizzare un modello politico accentrato.
A Napoli, la monarchia spagnola mirava a mantenere vivi i contrasti tra status instaurando con ciascuno di essi rapporti diretti.
A Napoli, tra il XVII ed il XVIII secolo, gli intellettuali di orientamento progressista: ebbero un controllo del tutto marginale delle strutture di potere.
A partire dal 1140 il Sud fu unificato come Regnum Siciliae dai Normanni.
A partire dall'XI secolo: la borghesia reclamerà sempre maggiore spazio nel mondo medievale.
A partire dalla fine del secolo XV, la scienza giuridica italiana manifestò una tendenza allo studio dogmatico del diritto.
A quale atto si fa risalire l’inizio della “Lotta per le Investiture": il Dictatus Papae di Gregorio VII.
A seguito della riforma del 1746, sia il Presidente che i cinque Consiglieri del Supremo Magistrato del Commercio sarebbero stati, d’allora innanzi, scelti tra: i togati del Sacro Regio Consiglio e della Regia Camera della Sommaria.
A seguito della riforma del 1746: i Consolati e il Supremo Magistrato furono ridotti a fori particolari.
A Trojano Odazi fu attribuita: la cattedra universitaria di commercio.
Ad avviso degli intellettuali napoletani più moderni, il blocco dell’economia derivava: dal blocco della giustizia.
Ad avviso del Cardinale de Luca: il divieto di usura traeva origine dal diritto di natura.
Ad avviso dell'ecclesiastico Concina, il divieto di usura: ammetteva eccezioni in presenza di titoli legali distinti dal mutuo.
Ad avviso della Giunta di commercio del 1735, le nazioni dominanti avevano instaurato a Napoli: un'economia parassitaria e di sfruttamento 1.
Ad avviso delle magistrature napoletane, la Vix pervenit: non innovava la dottrina della Chiesa.
Ad avviso delle magistrature napoletane, la Vix pervenit: si uniformava alla prassi giuridica e giudiziaria in uso a Napoli.
Ad avviso di Celestino Galiani, i soci dell’Accademia delle Scienze dovevano dedicarsi allo studio: della meccanica, della fisica e delle scienze naturali.
Ad avviso di De Luca, perché si verificasse l'usura: era necessario un duplex requisitum.
Ad avviso di Federico Valignano di Cepagatti: la giustizia commerciale doveva essere, di necessità, spedita.
Ad avviso di Gregorio Grimaldi: nella gestione dei fallimenti era necessaria una giustizia veloce - La giustizia commerciale doveva essere amministrata da mercanti -.
Ad avviso di Odazj, la distanza tra le condizioni di arretratezza economica del Regno di Napoli ed i "progressi felici" del resto d’Europa era dovuta: ai legacci, vincoli ed ostacoli frapposti da un quadro normativo e giudiziale arcaico.
Ad avviso di Rosseau: il principio della separazione dei poteri doveva essere ripudiato.
Ad avviso di Santi Romano, il diritto è: ordinamento.
Ad avviso di Serafino Biscardi, per migliorare le condizioni economiche del Regno: era necessario implementare le esportazioni.
Adolf Hitler assunse il cancellierato nel: 1933.
Agli albori della modernità, la cultura legale italiana si dimostrò interessata al versante pratico-forense dell’esperienza giuridica.
Agli inizi del XVI secolo il Regno di Napoli era un Viceregno.
Al celebre concorso “Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d’Italia (1796)” rispose Melchiorre Gioia sostenendo il Modello Termidoriano con correzioni.
Alberico Gentili difese il mos italicus.
All'indomani dell'unificazione italiana, i codici furono baluardi dei diritti della borghesia.
All'indomani dell'unificazione legislativa: restò in sospeso il problema della codificazione penale - permase il sistema delle cassazioni regionali -.
All'interno del Decretum di Graziano: i Dicta erano i commenti a chiarificazione del testo.
All'interno della Giunta dandreiana: i Baroni espressero posizioni di massima tutela dello status quo.
All'interno della giunta del 1710, i mercanti esercitarono: non ebbero alcuna funzione giurisdizionale.
All'interno della giunta del 1710, i togati esercitarono: funzioni giurisdizionali.
Alla fase postirneriana, appartiene l’attività dei quattro dottori Bulgaro Martino, Jacopo ed Ugo.
Alla Giunta del 1710: fu garantita la gestione dell'arrendamento del tabacco.
Allorquando Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore, l'Università di Napoli: si trovava in una condizione di degrado 2.
Allorquando Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore, si applicò alla riforma dell'Università di Napoli: dal punto di vista materiale e culturale.
Analizzando le posizioni espresse da Stracca nel suo trattato De mercatura: la specialità del diritto mercantile poggia su basi socio-istituzionali.
Anche a Napoli, il ricorso a schemi contrattuali diversi dal mutuo: era lo strumento per superare il divieto di usura.
Andrea Alciato fu esponente: dell’umanesimo giuridico.
Antonio Genovesi: definì l’usura il prezzo del comodo che dà il denaro.
Attraverso il loro metodo interpretativo, i commentatori mirarono: a comprendere la ratio delle norme giuridiche al fine di poter applicare il diritto ai casi pratici.
Autorevoli giuristi quali, Matteo d’Afflitto e poi Vincenzo de Franchis sostennero il valore legislativo delle decisioni del Sacro Regio Consiglio.
Babeuf e Buonarroti: furono i diffusori del modello giacobino dopo il 1794.
Bartolo da Sassoferrato e Baldo degli Ubaldi sostennero la validità della donazione di Costantino.
Ben prima che a Napoli, le giunte di commercio: erano state costituite in Austria, Svezia e Spagna.
Benedetto XIV costituì una congregazione allo scopo di: definire con esattezza cosa si intendesse per usura.
Benedetto XIV costituì una congregazione allo scopo di: ammetteva la liceità del contratto di mutuo con frutto.
Benvenuto Stracca: nel 1553 compose il primo importante trattato in materia commerciale.
Bodin aveva chiaramente indicato in Francia la necessità di salvare i versanti utili del particolarismo.
Caratteri della lex mercatoria nel Medioevo furono: universalità e globalità.
Carlo di Borbone interpellò sul problema dell'usura: Celestino Galiani.
Carlo I Stuart proseguì la politica del padre Giacomo ma nel 1649 fu giustiziato per alto tradimento dopo un regolare processo.
Celestino Galiani a Napoli: fondò, sul modello di quella di Parigi, un’accademia delle Scienze.
Celestino Galiani concepiva la verità come: il frutto creativo del pensiero.
Celestino Galiani divenne Cappellano Maggiore del Regno nel: 1732.
Celestino Galiani fu: sostenitore della filosofia cartesiana.
Celestino Galiani fu: ecclesiastico.
Celestino Galiani fu: amante della filosofia cartesiana.
Celestino Galiani fu: Cappellano Maggiore del Regno 3.
Celestino Galiani riuscì a realizzare alcune riforme: grazie all’appoggio del Segretario di Stato Montealegre.
Celestino Galiani s’impose: come un ecclesiastico sostenitore della libertas philosophandi.
Celestino Galiani vide fallire i suoi propositi riformatori: a causa del clima politico mutato a seguito della crisi del Segretario di Stato Montealegre.
Celestino Galiani: si trovò in disaccordo con le idee del Concina.
Cesare Beccaria sostenne l’ideologia proporzionalistica della pena.
Che i Cristiani dovessero affidare la soluzione delle loro controversie a soggetti appartenenti alla loro comunità fu affermato per la prima volta da Paolo di Tarso.
Chi è Accursio? Un Glossatore, autore della Magna Glossa.
Chi è il fondatore della Scuola di Bologna? Irnerio.
Chi era il Gastaldo? Il capo delle Curtis regiae.
Come può definirsi l’editto di Rotari? Una raccolta di consuetudini longobarde e di disposizioni normative del re.
Con il cosiddetto lit de justice il Parlamento era spogliato dei poteri delegatigli dal Re.
Con il progressivo accentrarsi dello Stato moderno: l'idea di diritto comune entrò in crisi.
Con il trattato di Maastricht fu istituita la: Ue.
Con il trattato di Roma fu istituita la: Cee.
Con l'avvento delle codificazioni: la lex mercatoria si dissolse schiacciata dal diritto statuale.
Con l'editto di Rotari si determinò: un avvicinamento della cultura giuridica longobarda a quella dei popoli italici.
Con l'espressione "diritto vivente" si intende: il diritto creato nelle aule di giustizia e praticato nella prassi.
Con l'espressione Civil law si fa riferimento: agli ordinamenti in cui il diritto è scritto.
Con l'espressione iura propria: si indicano i diritti particolari e locali.
Con l'espressione ius commune si indica: la sintesi, tipicamente medievale, tra diritto romano e diritto canonico.
Con l'ordinanza di Montils lès Tours: Carlo VII avviò la redazione scritta delle coutumes.
Con l'ordinanza di Villers-Cotterêts, Francesco I: impose che tutti gli atti giuridici ufficiali fossero redatti in lingua francese.
Con l’espressione common law si fa riferimento: agli ordinamenti anglosassoni.
Con la cd. legge sull'unificazione legislativa: entrarono in vigore i codici civile, di commercio, di procedura civile, di procedura penale e della marina mercantile.
Con la costituzione di Baiona, Giuseppe Bonaparte: 4 elevò a rango costituzionale le principali riforme varate tra il 1806 e il 1808.
Con la riforma del 1746: fu abolita la presenza dei mercanti nel Supremo Magistrato.
Con quale sovrano i Longobardi raggiunsero la massima espansione territoriale? Astolfo.
Concina poneva in chiusura alla propria opera in materia di usura: la prassi giudiziaria in uso a Napoli.
Cos’è la “Episcopalis Audientia”? Il tribunale vescovile.
Cos’è il “Digesto”? Una raccolta di Giurisprudenza romana.
Cos’è il “diritto romano volgare”? Fonti di diritto romano non originali ma derivate da raccolte ed epitomi di privati.
Cos’è il “Principio della personalità del diritto”? Il principio, di origine germanica, secondo ai contendenti si applicava il diritto della loro natio.
Cosa dispone il Capitolare di Quierzy? L’ereditarietà dei feudi maggiori.
Cosa è il Capitolare Italicum? Raccolta di ordinanze regie di epoca carolingia.
Cosa era la Gairenthinx? L’Assemblea degli uomini liberi che approvava gli atti più importanti del Regno.
Cosa erano le Farae? Unità politico-familiari con a capo un Duca.
Cosa intende la storiografia per “Blocco longobardo”? Il ritardo dell’integrazione tra l’etnia germanica e quella romana dovuto alla dominazione longobarda.
Cosa scatenò la “Lotta per le investiture”? La nomina Vescovi feudatari da parte dell’Imperatore.
Cosa si intende per “Glossa”? Un’annotazione marginale o interlineare al testo con funzione interpretativa.
Cosa si intende per Aequitas? Il lumen etico che consente l’Interpretatio.
Cosa si intende per diritto canonico? Il diritto della Chiesa.
Cosa si intende per Longobardi a Minor? L’Italia meridionale sotto il controllo dei Longobardi.
Cosa significa “Fattualità del diritto”? Che il diritto nasce dalle cose ed è prevalentemente consuetudinario.
Cosa significa “unitarietà dell’esperienza giuridica medievale”? Che non vi sono differenze nel modo di manifestarsi e di intendere del diritto tra l’Alto e il Basso Medioevo.
Cosa sono le “Leggi romano-barbariche”? Leggi promulgate dai re “Barbari” che recepivano il diritto romano nella forma volgare e destinate alle popolazioni di origine latina.
Domande e risposte da D a G
Da parte della Chiesa altomedievale il giudizio nei confronti dei mercanti era ambiguo.
Di fronte ai limiti della macchina giudiziaria tradizionale: si innovò soltanto la macchina giudiziaria con riferimento al commercio.
Di quanti volumi si compone l’Editio bononiensis del Corpus Iuris Civilis di Giustiniano: cinque.
Dinanzi ai giudici-consoli francesi: non era necessaria la difesa da parte di un avvocato.
Diversamente dalla politica spagnola, la politica imperiale di Carlo d'Asburgo: puntava su Napoli come centro propulsore di traffici nel Mediterraneo 5.
Dopo la fine dei regimi totalitari, in Italia ed in Germania: nascono nuovi assetti economici, politici e sociali.
Dopo la fine dei regimi totalitari, in Italia ed in Germania: conserva le sue peculiarità rispetto al resto d'Europa.
Dopo la fine dei regimi totalitari, in Italia ed in Germania: si avvia un processo di rinnovamento costituzionale.
Durante il regno di Luigi XV, in Francia videro la luce tre importantissime ordinanze in materia civilistica.
Durante l'età dell'assolutismo monarchico: la classe mercantile non dirige più lo sviluppo economico.
È corretto affermare che: a partire dal XII secolo, il Sud, diversamente dal Nord, conobbe l'esperienza di uno stato accentrato.
Federico Valignani da Cepagatti, nelle sue Riflessioni sopra il commercio di Napoli mirò a far comprendere l'intimo collegamento tra problema giudiziario e sottosviluppo economico.
Fino al XIII secolo l’area germanica è caratterizzata da: un quadro politico estremamente frammentato.
Fino al XIII secolo nell’area germanica il diritto è: fondato sulle consuetudini.
Fino all'editto di Rotari il diritto longobardo era prevalentemente: consuetudinario.
Fino all’Editto di Rotari il diritto longobardo era prevalentemente giurisprudenziale.
Fra le molte mitologie laiche inaugurate dalla Rivoluzione del 1789 vi è quella: legislativa.
Francesco Mario Pagano fu autore dell’opera Considerazioni sul processo criminale.
Gaetano Filangieri criticò la feudalità ed i suoi abusi.
Gény e Seilelles furono: insofferenti verso i limiti del Codé Napoleon.
Già dal XIII secolo: fu frequente il ricorso al Papa per la soluzione di controversie.
Giacomo I Stuart: salì al potere nel 1603 ed inaugurò una stagione di tensione verso il completo assolutismo.
Giuseppe Bonaparte, già incoronato per volontà imperiale re di Spagna concesse ai Napoletani una costituzione simile a quella concessa agli Spagnoli.
Giuseppe Bonaparte: evitò, con la promulgazione della costituzione, un pericoloso malcontento tra i Napoletani.
Gli anni della dittatura staliniana furono caratterizzati dall’impegno per: la costruzione di un compatto diritto statale.
Gli Illuministi esaltarono la centralità del dibattimento.
Gli indirizzi culturali sottesi alla nascita delle giunte di commercio: nascevano dalla fusione tra empirismo e razionalismo.
Gli indirizzi culturali sottesi alla nascita delle giunte di commercio furono: di stampo critico, gassendiano e cartesiano.
Gli indirizzi intellettuali di Francesco d'Andrea: erano critici ed aperti alle innovazioni europee.
Gli obiettivi di politica economica che Biscardi si era prefissato per il Regno erano: l'aumento delle esportazioni e la drastica diminuzione delle importazioni.
Gli statuti cittadini: contenevano norme di 'diritto pubblico' e dovevano essere approvati dall'assemblea 6.
Gli statuti mercantili: erano prodotti dalle corporazioni di mercanti per i mercanti.
Gli ultimi decenni dell'Ottocento nell'Europa continentale furono caratterizzati: da profondi mutamenti sociali e politici.
Gregorio Grimaldi: si dimostrò convinto dello stretto collegamento esistente tra problemi economici e giudiziari.
Guglielmo III d'Orange: si impegnò a rispettare l'Habeas Corpus Act ed il Bill of rights.
Domande e risposte da I
I capisaldi teorici intorno ai quali Bodin costruisce la propria teoria sono: Stato, Famiglia, Sovranità, Giustizia.
I componenti del Supremo Magistrato di commercio sarebbero stati: togati, nobili e commercianti.
I confini della procedura ‘alla mercantile’ erano segnati da un imprescindibile requisito soggettivo.
I consolati ed il Supremo Magistrato del commercio furono osteggiati: dai togati tradizionali e dai nobili, per motivi diversi tra di loro concorrenti.
I Consolati: esercitarono le funzioni giurisdizionali di primo grado.
I Decretisti: furono i giuristi della Scuola di Bologna che si specializzarono nello studio dell'opera di Graziano.
I diritti della borghesia furono tutelati dalle Codificazioni moderne.
I fallimenti rappresentavano a Napoli: un fenomeno frequentissimo con conseguenze deleterie.
I giuristi Post accursiani furono, rispetto ai primi glossatori, più svincolati dal testo giustinianeo e più attenti alla prassi.
I Grandi Tribunali furono certamente l’espressione più evidente del tentativo di realizzare un riassetto verticistico delle istituzioni.
I membri della Giunta del 1690: erano tutti espressione dell'establishment ministeriali.
I membri della Giunta del 1710: erano, in parte togati ed,
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