Regolazione dell’ampiezza di un segnale---Regolazione dell'ampiezza di un segnale
Capita spesso di dover dare all’utente di un circuito la possibilità di regolare l’ampiezza di un segnale; si pensi per esempio alla regolazione del volume in un impianto di amplificazione sonora.
Questo si realizza mediante un potenziometro con un circuito del tutto simile a quelli visti in FIGURA 49, con la differenza che al posto della tensione continua VCC proveniente dall’alimentatore, c’è il segnale che si desidera regolare.
Anche la progettazione si effettua nei modi visti, tenendo conto che generalmente la corrente che può fornire lo stadio a monte è più limitata rispetto a quella di un alimentatore, quindi i valori delle resistenze dovranno essere più elevati, almeno dell’ordine del kΩ.
La FIGURA 50A mostra la regolazione d’ampiezza per il segnale proveniente da un microfono, per esempio in quello di una chitarra elettrica. Si tenga presente che alcuni microfoni, che necessitano di una pila per l’alimentazione (VCC), contengono amplificatori, che elevano l’ampiezza del segnale all’ingresso del potenziometro e forniscono un segnale di maggior ampiezza in uscita, migliorando la qualità del segnale audio rispetto a eventuali disturbi captati (FIGURA 50B).
FIGURA 49 A) Riferimento regolabile con carico; B) limitazione del range.
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Regolazione giurisdizionale
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Regolazione genica
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Regolazione genica
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