Paniere di fisiologia umana e dello sport
Professor Bruseghini Paolo
Il paniere contiene i quiz nella prima parte e le risposte aperte nella seconda. Il materiale è completo. Aggiornato 28 Aprile 2022.
Lezione 002
La diminuzione della temperatura corporea:
- È causata dalla comparsa di brividi
- Induce la comparsa di brividi
- Non induce la comparsa di brividi
- Provoca una tipica reazione anticipatoria
L'omeostasi è un processo:
- Legato esclusivamente alla regolazione della temperatura corporea
- Sempre di tipo anticipatorio
- Statico
- Dinamico
In una condizione di stato stazionario (steady state):
- È sinonimo di equilibrio
- Raggiungo il VO2max
- Non richiede la "fornitura" di energia sotto forma di calore
- La variabile in oggetto non è sottoposta a variazioni significative
I meccanismi di termoregolazione rappresentano un tipico esempio di:
- Risposta anticipatoria
- Feedback nullo
- Feedback negativo
- Feedforward
I circuiti a feedback negativo possono operare:
- Solo a livello dei principali organi
- Solo a livello di cellula
- A livello di organo, di cellula o di molecola
- Si attivano solo in presenza di stimoli termici
I meccanismi di regolazione retroattiva positiva:
- Non esistono
- Sono sinonimo di feedback negativo
- Si attivano durante il parto
- Favoriscono la produzione di ATP
I sistemi ad azione retroattiva:
- Sono sinonimi di potenziale d'azione
- Sono esclusivamente di tipo negativo
- Sono un tipico esempio dei meccanismi omeostatici
- Non sono coinvolti nei processi enzimatici
Il termine feedforward indica:
- Un sistema di controllo a feedback negativo
- Un meccanismo basato sulla regolazione anticipatoria
- Un movimento stereotipato
- Un sistema di controllo a feedback positivo
La regolazione anticipatoria:
- Può essere associata ai fenomeni di apprendimento
- Non è associata alla regolazione della temperatura
- È associata esclusivamente alla funzionalità del sistema gastrointestinale
- Caratterizza le fasi di recupero post esercizio
I brividi:
- Si verificano con una temperatura corporea di 15°C
- Permettono l'abbassamento della temperatura corporea
- Sono un tipico esempio di risposta omeostatica
- Sono preceduti da vasodilatazione
Il controllo della concentrazione di glucosio nel sangue:
- Non è regolato dal sistema endocrino
- Dipende dai ritmi circadiani
- È regolato dai barocettori
- È un tipico esempio di omeostasi
I meccanismi di regolazione retroattiva positiva (feedback positivo):
- Gestiscono la comparsa di brividi in risposta alle basse temperature
- Sono generalmente contrari al principio fisiologico generale di omeostasi
- Sono assimilabili a una risposta anticipatoria
- Non esistono nella fisiologia umana
Lezione 003
Un riflesso è:
- Un movimento rapido
- Una risposta premeditata
- Una risposta innata e volontaria
- Una risposta innata e involontaria
I neurotrasmettitori:
- Non si diffondono attraverso il liquido extracellulare
- Sono rilasciati dalle terminazioni nervose
- Sono prodotti e secreti dalle ghiandole endocrine
- Viene rilasciato nel torrente circolatorio
Le variazioni dell'ambiente esterno possono indurre:
- Lo spostamento di una variabile rispetto al suo valore di riferimento
- Una variazione dei valori di riferimento di una determinata variabile
- Un malfunzionamento dei sistemi omeostatici
- L'inibizione delle risposte omeostatiche
La temperatura corporea:
- Può essere regolata da una variazione del flusso ematico
- Non dipende dal flusso ematico sottocutaneo
- Aumenta solo in presenza di febbre
- È gestita da un singolo sistema a feedback negativo
Un recettore è:
- Una via discendente
- Un centro di integrazione di segnali chimici e elettrici
- Sinonimo di stimolo
- Una struttura deputata all’identificazione delle variazioni di uno specifico parametro
La temperatura corporea:
- Non varia in base ai ritmi circadiani
- Rimane sempre costante
- È regolata solo con la variazione del flusso ematico
- È regolata da una molteplicità di sistemi
Gli ormoni:
- Vengono trasportati dal sistema linfatico
- Vengono trasportati dal torrente ematico
- Sono rilasciati dalle cellule muscolari
- Sono rilasciati dalle terminazioni nervose
Durante la fase febbrile, i sistemi di controllo omeostatico:
- Inibiscono la risposta immunitaria
- Sono inibiti
- Non servono per contrastare l'infezione in corso
- Regolano continuamente la temperatura corporea
Gli ormoni:
- Sono secreti dagli organi e successivamente inviati alle ghiandole endocrine
- Non interagiscono con le cellule bersaglio
- Sono rilasciati dalle terminazioni nervose
- Sono prodotti e secreti dalle ghiandole endocrine
Una ghiandola endocrina:
- Inibisce la ricezione di uno stimolo
- Può essere considerata un recettore sensoriale
- Non produce ormoni
- Può essere considerata un centro di integrazione di segnali
I messaggeri chimici:
- Inibiscono la comunicazione intercellulare
- Sono un particolare tipo di ormoni
- Non influiscono sull'omeostasi dell'organismo
- Svolgono un ruolo fondamentale per la regolazione omeostatica dell'organismo
Una via afferente:
- Porta il segnale dal centro di integrazione al recettore
- Non è un sistema di conduzione di segnale
- Porta il segnale dal recettore al centro di integrazione
- Porta il sangue all'atrio destro
Le principali categorie di messaggeri chimici sono:
- Neurotrasmettitori e neuroni
- Ormoni, neurotrasmettitori, agenti paracrini e autocrini
- Ormoni e cellule bersaglio
- Noradrenalina e cortisolo
I riflessi:
- Basati su una reazione anticipatoria
- Non sono soggetti a modificazioni indotte dall'apprendimento
- Possono essere soggetti a modificazioni indotte dall'apprendimento
- Una risposta volontaria
Lezione 004
I ritmi biologici:
- Sono indipendenti dalla presenza di segnali ambientali
- Non sono influenzati dalla luce ambientale
- Non sono modificabili
- Sono determinati da sistemi pacemaker posti nel cervello
Le risposte omeostatiche locali:
- Coinvolgono strutture cerebrali superiori
- Sono confinate nella zona dello stimolo
- Coinvolgono gli ormoni
- Sono di tipo infiammatorio
I ritmi biologici:
- Costituiscono una componente di tipo anticipatorio (feedforward) dei sistemi di controllo omeostatico
- Costituiscono una componente di tipo feedback negativo dei sistemi di controllo omeostatico
- Costituiscono una componente di tipo feedback positivo dei sistemi di controllo omeostatico
- Non sono determinati da sistemi pacemaker posti nel cervello
Una regolazione di tipo feedforward:
- Posticipa le modificazioni di un parametro fisiologico
- Inibisce le risposte omeostatiche dell'organismo
- Anticipa le modificazioni di un parametro fisiologico
- Rallenta velocità delle risposte omeostatiche dell’organismo
I sistemi di controllo omeostatico:
- Modificano la temperatura atmosferica
- Enfatizzano le variazioni dell’ambiente interno
- Minimizzano le variazioni dell’ambiente interno
- Mantengono una assoluta costanza dell’ambiente interno
L'epifisi:
- Non modifica la sua funzionalità in base alla luce solare
- Fa parte del sistema nervoso periferico
- Secerne corticotropina
- Secerne melatonina
Le informazioni ambientali:
- Non sono in grado di modificare "l'orologio interno"
- Non sono necessarie per regolare il ciclo sonno-veglia
- Sono necessarie per regolare il ciclo sonno-veglia
- Influiscono sulla funzionalità del nucleo soprachiasmatico
La temperatura corporea:
- Si innalza prima del risveglio
- Non è influenzata dai ritmi circadiani
- Si abbassa prima del risveglio
- Si alza durante il sonno
I ritmi circadiani:
- Sono basati su un sistema a feedback negativo
- Non influiscono sulle concentrazioni ormonali nel sangue
- Influiscono il ciclo sonno-veglia e la temperatura corporea
- Sono un processo ritmico di tipo estrinseco
I processi di acclimatazione:
- Sono solitamente reversibili
- Sono mediati da un singola risposta cellulare
- Sono predeterminati ereditariamente
- Sono solitamente irreversibili
La capacità individuale di rispondere a una particolare situazione di stress ambientale:
- Non è rigidamente predeterminata
- Non può venir migliorata dalla prolungata esposizione alla condizione di stress
- È rigidamente predeterminata
- Non è influenzata da parametri ereditari
Lezione 005
La giunzione occludente:
- Sono un sinonimo di desmosoma
- Non permettono il passaggio dell'acqua
- Non sono delle barriere di tipo selettivo
- Sono tipiche delle cellule epiteliali
Le giunzioni di membrane sono:
- Barriere impermeabili
- Divise in desmosomi, giunzioni occludente, e giunzioni comunicanti
- Composta da catene di carboidrati
- Contenute nel citosol
La giunzione comunicante:
- Blocca il passaggio del sodio
- Non sono caratteristiche delle cellule del cuore
- Mette in comunicazione il citosol di cellule adiacenti
- Permette il passaggio di grosse proteine
Le membrane cellulari:
- Non hanno funzione strutturale
- Costituiscono la maggior parte degli elementi strutturati all'interno delle cellule
- Bloccano il passaggio di tutte le molecole
- Sono costituite da carboidrati
I desmosomi:
- Sono tipici delle cellule epiteliali
- Non sono implicati nel mantenere unite le cellule adiacenti sottoposta a stimoli meccanici
- Si trovano nel nucleo cellulare
- Sono caratterizzati dall’accumulo di proteine che formano placche dense situate lungo la superficie citoplasmatica
Il colesterolo:
- Si trova nel nucleo cellulare
- Permette di mantenere un livello di fluidità intermedia della membrana a alte temperature, minimizza la riduzione della fluidità della membrana
- Non è inserito nel doppio strato fosfolipidico
I fosfolipidi:
- Sono proteine
- Si trovano nel nucleo cellulare
- Nelle membrane cellulari sono organizzati in un singolo strato
Le membrane sono costituite da:
- Un doppio strato di proteine contenente all’interno delle molecole lipidiche
- Un doppio strato di molecole lipidiche contenente all’interno delle proteine
- Un singolo strato di molecole lipidiche
- Un singolo strato di proteine
Le cellule eucariote:
- Differiscono dalle cellule procariotiche in base alla loro struttura
- Non si trovano nel corpo umano
- Sono tipiche dei batteri
- Sono uguali alle cellule procariotiche
Una cellula è divisa in:
- Organuli cellulari e citosol
- Citosol e citoplasma
- Due regioni, nucleo e citoplasma
- Nucleo e citoscheletro
Un organulo cellulare:
- Contiene il citoplasma
- Svolge funzioni specifiche che contribuiscono
- È sinonimo di cellula
- È circondato dalla membrana cellulare
La membrana plasmatica:
- È all'interno della cellula
- Circonda la cellula
- È esterna alla membrana cellulare
- Circonda il nucleo cellulare
Lezione 006
Il citoscheletro cellulare:
- Si trova nel nucleo cellulare
- Contiene il citoplasma
- Mantiene la forma della cellula e ne produce i movimenti
- Ha le stesse funzioni del citosol
I filamenti citoscheletrici sono:
- All'interno dei ribosomi
- Suddivisi in microfilamenti, filamenti intermedi e i microtubuli
- Strutture cellulari deputate alla sintesi proteica
- Tutti delle stesse dimensioni
Individua la risposta errata:
- La maggior parte dell’ATP utilizzata dalle cellule si forma nei mitocondri
- I mitocondri si trovano in tutto il citoplasma
- La respirazione cellulare consuma anidride carbonica e produce ossigeno
- Mitocondri hanno una forma sferica o allungata
I perossisomi:
- Sono coinvolti nella digestione dei carboidrati
- Sono sinonimi di lisosomi
- Non sono circondati da membrana
- Consumano molecole di ossigeno
Gli endosomi:
- Si trovano nell'apparato di Golgi
- Sono un tipo di giunzione di membrana
- Si trovano nella membrana plasmatica
- Sono coinvolti nella modifica del traffico vescicolare all’interno delle cellule
Indica l'affermazione corretta:
- Il nucleo, all'interno della cellula, ha principalmente una funzione strutturale
- Il nucleo, all'interno della cellula, ha principalmente una funzione di trasporto
- I globuli rossi maturi contengono numerosi nuclei
- Quasi tutte le cellule contengono un singolo nucleo
Indica l'affermazione corretta:
- Intorno al nucleo è presente la membrana nucleare
- Il nucleo cellulare si trova all'interno del nucleolo
- La cromatina si trova all'esterno del nucleo
- Il nucleolo è sinonimo di nucleo cellulare
I ribosomi:
- Sono la fabbrica dei lipidi di un cellula
- Non sono costituiti da molecole di RNA
- Sono la fabbrica delle proteine di una cellula
- Hanno un diametro di circa 5 mm
I ribosomi sono formati:
- Da 3 sub unità
- Da 3 sub unità
- Da più di 200 sub unità
- Da 2 sub unità
Una cellula può contenere:
- Al massimo un singolo ribosoma
- Al massimo 2 ribosomi
- Fino a 10 milioni di ribosomi
- Un ribosoma per ogni nucleo
Indica l'affermazione corretta:
- Il reticolo endoplasmatico può essere di 2 tipi: ruvido e liscio
- Il reticolo endoplasmatico liscio è coinvolto nella formazione di proteine
- Il reticolo endoplasmatico ruvido non possiede ribosomi
- Il reticolo endoplasmatico ruvido è coinvolto nella formazione di lipidi
I mitocondri si trovano:
- Nel citoplasma
- Nelle giunzione di membrana
- Nei ribosomi
- Nel nucleo cellulare
L'apparato di Golgi:
- È una membrana selettiva
- È composto da una serie di sacche piatte che formano una struttura a forma di scodella
- Ricopre il nucleo cellulare
- È un organo cellulare adibito alla modifica dei lipidi
Lezione 007
Il ciclo di Krebs:
- Avviene sulla membrana cellulare
- È sinonimo di fosforilazione ossidativa
- È un processo che precede la glicolisi
- È sinonimo di ciclo dell'acido citrico
Il ciclo di Krebs:
- È un processo fondamentale per la produzione e lo smaltimento del lattato ematico
- È un processo chiave per la successiva fosforilazione ossidativa
- Non produce ATP
- È un processo chiave per la successiva glicolisi
L'ATP è costituito da:
- Tre gruppi fosfato
- Una molecola di ossigeno e tre gruppi fosfato
- Una molecola di adenina, una di ribosio e tre gruppi fosfato
- Una molecola di adenina, una di anidride carbonica e tre gruppi fosfato
L'idrolisi dell'ATP produce:
- Ossigeno + Idrogeno + energia
- Ossigeno e Anidride carbonica
- ADP+ ossigeno + calore
- ADP + Fosfato inorganico + Idrogeno + energia
In assenza di ossigeno si può avere:
- La fosforilazione ossidativa
- La fosforilazione ossidativa e il ciclo di Krebs
- La glicolisi e il ciclo di Krebs
- La glicolisi
L'energia derivante dall'idrolisi dell'ATP non viene utilizzata:
- Per la trascrizione dell'RNA messaggero
- Per la sintesi di molecole organiche utilizzate per le strutture cellulari
- Per il trasporto attivo di molecole attraverso le membrane
- Per la produzione di forza e movimento
La glicolisi catabolizza principalmente:
- Lipidi
- Proteine
- Glucosi
- Vitamine
La glicolisi avviene:
- Nel citosol
- Nel nucleo
- Sulla membrana cellulare
- Sul citoscheletro
Nella maggior parte delle cellule, la quantità di ATP che viene prodotta durante la glicolisi a partire da una molecola di glucosio è:
- Uguale alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso la fosforilazione ossidativa
- Uguale alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs
- Maggiore della quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs
- Molto inferiore alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs
La glicolisi produce un guadagno netto di:
- 1 molecola di ATP
- 3 molecole di ATP
- 10 molecole di ATP
- 2 molecole di ATP
I prodotti della fosforilazione ossidativa sono:
- Ossigeno e ioni idrogeno
- NAD+ e lattato
- Acqua e energia
- Acqua, NAD+ e energia
La fosforilazione ossidativa
- È il più importante meccanismo attraverso il quale l’energia derivata dalle molecole energetiche può essere trasferita all’ATP
- Avviene sulla membrana cellulare
- Non produce ATP
- È sinonimo di ciclo dell'acido citrico
Lezione 008
La gluconeogenesi può avvenire:
- Nel muscolo scheletrico
- Nell'intestino tenue
- Nel fegato e nei muscoli
- Nel fegato e nei reni
Il catabolismo dei carboidrati prevede:
- La scissione del piruvato in glucosio attraverso la via glicolitica
- La scissione del glucosio a piruvato o lattato attraverso il ciclo di Krebs
- La scissione dell'ATP per ottenere ossigeno
- La scissione del glucosio a piruvato o lattato attraverso la via glicolitica
Il catabolismo aerobico dei carboidrati produce:
- Il lattato attraverso il ciclo di Krebs
- Idrogeno, ossigeno e anidride carbonica
- Il piruvato attraverso fosforilazione ossidativa
- Il piruvato attraverso la via glicolitica
La rottura degli acidi grassi nella matrice mitocondriale attraverso la beta ossidazione, porta alla formazione di:
- ATP e lattato
- Glucosio e glicogeno
- Acetilcoenzima A e ATP
- Acetilcoenzima A e atomi di idrogeno
I carboidrati:
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