Esercizi di ripasso
1.
VAB = VA - VB = VA - 0V
VA = Vg + IgR1 = 10V + 10V = 20V
Vg = 10 V
Ig = 1 mA
R1 = 10 kΩ
R2 = 1 kΩ
VAB = ?
2.
Vcc = VR1 + VR2 + VR3 = I1R1 + I2R2 + I1R3
Dalla legge dei nodi mi ricavo I1 e così da data in funzione di I2.
I1 = I2 + βI2 = (1+β)I2
I1 = Vcc → I2 = I1R1 + R2 + R3 β+1β+1
Esercizi di ripasso
1.
Dati:
Vg = 10 V
Ig = 1 mA
R1 = 10 kΩ
R2 = 1 kΩ
VAB = ?
VAB = VA - VB = VA - 0V
VA = Vg + Ig R1 = 10 V + 10 V = 20 V
2.
Vcc = VR1 + VR2 + VR3 = I1 R1 + I2 R2 + I1 R3
Dalla legge dei nodi mi ricavo I1 ed esce data in funzione di I2
I1 = I2 + βI2 = (1 + β) I2
I1 = Vcc/R1 + R2 + R3/(β+1) ⇒ I2 = I1/(1+β)
Esercizi sugli amplificatori
La tensione di uscita sarà pari alla tensione sui capi della resistenza da 4 KΩ:
vo = 4KΩ/2KΩ+4KΩ Avd2
Si osserva che tale circuito rappresenta un filtro passa-basso. Come riesco ad intuirlo? L'impedenza capacitiva, Zc = 1/jωC, mi dice che, man mano che ω aumenta, jωC aumenta, Zc diminuisce e di conseguenza vo tende a diminuire (anche la tensione ai morsetti di ingresso (vi ≈ 0)) Avd1 → 0 → vo ≈ 0
Ricalcolo il parallelo delle due resistenze di 10 KΩ mi ottengo una da 5 KΩ. Per calcolare la tensione sui morsetti 1 e 2 utilizzo il teorema di Thevenin.
Vth:
Vth = 5kΩ/5kΩ+5kΩ VS = VS/2
Rth:
Rth = Vx/ix = 5kΩ
Ridisegno il circuito.
Ci immergiamo alla caduta di tensione sulla capacità, pertanto applico il partitore di tensione:
V1 = 1/jω2μF • VS/2 = 1/1+jω•2μF•5kΩ • VS/2 =
τ = 2μF•5kΩ = 2•10-6•5•103 = 10-5 10μs
ω0 = 1/τ = 1/10•10-6 = 105 rad/s
4. Partitore di tensione
vo = RL/Ro + RL + 1/jωCo Anx; vi = Ri/Ri + RS vS
In questo caso il mio circuito rappresenta un filtro (RC) passa-alto: l’impedenza zc = 1/jωC fa sì che se ω ≈ 0 non possa essere considerata. Di piacchio quest’ultimo non faceva pensare a To ≈ 0.
Quindi vo = RL/Ro + RL + 1/jωCoAnx Ri/Ri + RS vS
Espressione filtro passa-alto
Fattore indipendente dalla frequenza
vo/vS = jωCoRL/1 + jωCo(Ro + RL)
Filtro passa alto
ωo = 1/Co(Ro + RL) ∅ con ω = ∞
Diagramma di Bode - ampiezza
20log|Ao|
ωo = 1⁄Co(Ro + RL)
Se ω → ∞
Va → come RL⁄Ro + RLAv Ri⁄(Ri + Rs)
Ad infinito il condensatore è come ci s. Cortocircuitato
ω → ∞
Vo = RL⁄Ro + RL Av &ras;
È quindi l’espressione del guadagno:
Vo⁄Vs = 1⁄jωCoRL + Ro + RL⁄RL = 1⁄Ro + RL [1 + 1⁄jωCo(Ro+RL)] = RL⁄Ro + RL
Espressione filtro passa alto
Per t<0
Dall'impulso noto che il condensatore ha assorbito tutto il tempo di carica, perciò lo posso considerare come un circuito aperto. La tensione puntuto si ripartisce su R1 e R2, perciò si può avere tensione su C.
0 < t1 ≤ 1ms
Applico il metodo esibito quello una sola costante di tempo τ:
vc(t) = vd(∞) - [vd(∞) - vd(0+)] e-t/τ = 2,5V
vd(0+) = 0,5V
vc(∞) = 7,5V → Quindi la tensione si distribuisce sulle resistenti e puntualmente la tensione sul condensatore non è più a quella di R2.
Calcolo delle costante di tempo:
- Tolgo i generatori;
- Al posto di C metto Vx.
τ = RP · C = 0,5 · 103 · 10-8 = 5μs << 100μs
t ≫ 1ms
vx(t) = vc(∞) - [vc(∞) - vc(1ms)] · e- (t - 1ms) / τ
Quando vx = 0 ⇒ vc si riduce sulle resistenze.
Graficamente:
vx(t) → 2,5V
0,5V
1ms
6. 14/07/2015 OP-AMP non invertente
Al seguente OP-AMP non invertente viene applicato un gradino di tensione:
T = 20 ms
DUTY CYCLE = 50%
Divisato il circuito in blocchi:
vA = v+
Se conosco vO ⇒ conosco IL, perciò:
IL = vO/RL = 1 + R4/R3/RL vA
L'unica incognita risulta essere: vA
Dati:
R1 = 1 KΩ, RL = 21 KΩ, R3 = 4 KΩ, R4 = 2 KΩ
C = 330 mF
IL = 10-3 vA V/Ω
Considero la rete del circuito che comprende vA. La sua funzione del tempo perché è applicato un gradino alla tensione di alimentazione:
Per vA(t) applico il metodo simbolico.
vA(t) = vA(∞) - [vA(∞) - vA(0⁺)] e-t/
Da variazione di tensione in t=0⁺ si ripartisce solo su R1 e R2.
Partizione di tensione:
vA(0⁺) = vIN(0⁺) ⋅ R2/(R1+R2) = 3,33V
vA(∞) = 0 → il condensatore si è caricato ⇒ circuito aperto = C (R1+R2) = 930μs ≃ 1ms ⇒ Il condensatore si è caricato nell'intervallo in cui ho i 5V
10ms < t < 20ms
vA(t) = vA(∞) - [vA(∞) - vA(10ms⁺)] e-(t-10ms)/
vA(10ms⁺) = R2 ⋅ Δv/(R1+R2) = -3,33V
Il è proporzionale a vA e quindi ho lo stesso andamento di vA
Graficamente:
vA(t)
3,33V
10ms
t
Vin
t(ms)
Dati:
VS = 1 + 3cosVmsin(2πfot) dove fo = 2kHz
R1 = 0,5KΩ
R2 = 1,5KΩ
Applicare il principio di sovrapposizione degli effetti:
VIN = 0
VS ≠ 0
√vOS = -R2/R1VS = -3 = 0,0 °m(πfot)
vOS
1/f0 = 0.5ms
-2V
-3V
-3,8V
t
vIN ≠ 0
vS = 0
vO IN = (1 + R2/ R1) vIN = G vIN
Il grafico finale: vO = vOS + vO IN
8. OP-AMP ideale
Vo = ?
Dati:
R1 = 2 KΩ, R2 = 1 KΩ, R3 = 1 KΩ, R4 = 2 KΩ
C = 0,1 μF
VA = 2 V + 10 mV∼sin(2π800 Hz t)
Applico il principio di sovrapposizione degli effetti:
VA = 0
Vin ≠ 0
Ottengo un derivatore ideale:
t<0
Il condensatore si è caricato quindi nella resistenza R2 non corre corrente.
v0 = R2I = 0
t>0
Applico il metodo asintotico:
v0(t) = v0(∞) - [v0(∞) - v0(0+)]e-t/τ
v0(0+) si ottiene dalla sola resistenza R1, nelle quale percorre I = ΔVIN/R1. Quest'ultima la trovo su R2, allora:
v0(0+) = -R2/R1ΔVIN = 5V dove ΔVIN = -1V
rc = cR1∙
VA ≠ 0 VIN = 0
Anche in questo caso utilizzo il principio di sovrapposizione degli effetti. Considero prima il segnale in continua e poi il segnale in alternata.
VaA = 2V
Partitore di tensione
V+ = R4/R3+R4Va = 4/3 V
VoA1 = V+(1 + RL/∞) = V+
Polele in continua (ω=0) dovrà avere RL in serie con il condensatore C, ma C, nei grandi regimi è da considerare come un circuito aperto risultato:
ZS = R1 + 1/jωC = ∞ ciò vuol dire che non presenza corrente né in R1 né in R2.
(ope. a buffer inoperante)
Consideriamo il contributo sinusoidale:
Va2 = 10mV sin(2π800Hz t)
VoA2 = R4/R3+R4 Va2 (2/1 + RL/ZS)
dove:
ZS = R1 + 1/jωC = jωRC +1/jωC
Sostituendo:
VoA2 = R4/ fP = 1 / 2πC1R ≃ 797 Hz -> Il valore della f è seno di 3dB rispetto al valore max.
9. 22/03/2016
Dati:
RL = 100KΩ
R1 = 200KΩ
R3 = 100KΩ
C = 10mF
Poiché la configurazione è inseritore invertente:
Vout/Vin = -ZPS/R1*ZPS = ( R2//1/jωC ) + R3
R2//1/jωC = ( R2/jωC ) / ( R2 + 1/jωC) = R2/1+jωCR2
ZPS = R2/1+jωCR2 + R3 = (R2R3 + jωCR2R3)/(1+jωCR2)
Vout/Vin = 1/R1 (R2+R3+jωCR2R3/1+jωCR2) = (R2+R3)/R1 (1+jωC R2R3/R2+R3)/(1+jωCR2)
ωp = 1/CR2
ωz = 1/(C(R2//R3))
ωp < ωz
|A|dB
Ao
A1
ωp
ωz
ω
A0 = 20 log ( R2 + R3 / R1 )
A = 20 log ( R3 / R1 )
Se ω -> 0 C è un circuito aperto
Se ω -> ∞ C è un cortocircuito
A = R2 + R3 / R1
A = -R3 / R1
Quanto vale la resistenza d'ingresso?
Rx = Vx / ix
Calcolare l'evoluzione temporale della tensione d'uscita quando vIN è:
t < 0
vin(t) = 0
vout(t) = 0
0 < t < ∞
Applicare il metodo simbolico:
vout(t) = vout(∞) - [vout(∞) - vout(0+)] e-t/τ
vout(∞) = R2 + R3 / R1 · 2V
t -> ∞ C circuito aperto
vout(0+) = - R3⁄R1ΔtIN -> preelecondensatore non sarà istantaneamente e di conseguenza non varia anche su R2
t = R2C -> ⇾ nota al posto del C.
Graficamente:
Mettendo un generatore fittizio
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