Esercizio 1: metodo costo pieno e costo marginale
Capacità produttiva di un’impresa: 20.000 unità. Vendite sul mercato interno: 15.000 al prezzo di euro 16.50 IVA esclusa.
Costi diretti unitari = 9.00 euro. Costi comuni = 45.000 euro.
Richiesta per l’impresa: fornitura di 3000 unità purché il prezzo IVA esclusa non superi i 14.00 euro per unità.
Per far ciò l’impresa deve conseguire spese di trasporto e assicurazione per un ammontare pari a 4.500 euro.
Si determini se l’impresa deve accettare o meno la richiesta.
| Costi unitari | Prezzo mercato interno (costo pieno) |
Prezzo mercato estero (costo pieno) |
Prezzo mercato estero (costo marginale) |
|---|---|---|---|
| Costi di produzione (C.V.) | 9.00 | 9.00 | 9.00 |
| Quota costi comuni (C.F.) | 3.00 | 2.5 | -- |
| Costi trasporto e assicurazione | --- | 1.5 | 1.5 |
| Costi complessivi unitari | 12.00 | 13.00 | 10.50 |
| Mark-up 30% | 3.60 | 3.90 | 3.15 |
| Prezzo di vendita unitario (IVA esclusa) |
15.60 | 16.90 | 13.65 |
Commento
All’impresa conviene accettare con il metodo del costo marginale in quanto il prezzo sul mercato esterno pari a 13.65 è minore di 14.00 euro; analogamente non le conviene accettare col metodo del costo pieno in quanto il prezzo sul mercato esterno pari 16.90 è maggiore di 14.00.