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Routing: Distance Vector

Distance vector nella 1a e 2a iterazione

È una rete DBF base. Si mostri uno il distance vector che B invia a ciascun nodo adiacente alla 1a e 2a iterazione.

Routing table di B per la 1a iterazione

DEST NH COST
A A 3
C C 3
D D 2
G G 2

DU(B) - inviato a tutti lo stesso (dato che è un DBF base) i vicini, non i router!

DEST COST

  • A 3
  • C 3
  • D 2
  • G 2

La prima iterazione è il DU inviato nella situazione iniziale. Per la 2a iterazione serve ricalcolare la RTB. Bisogna considerare i DU ricevuti ed analizzare la situazione. Per ogni DU bisogna prendere quella migliore.

RTB dopo la 1a iterazione

DEST NH COST
A A 3
C C 3
D D 2
G G 2

RT(B) è cambiata, come mai? Ci sono 4 destinazioni in più. NET2 e NET3 non cambiano, perché nella situazione iniziale solo F ed E le conoscono. Durante la 1a iterazione, solo A può dirgli dell'esistenza di NET1, col DV lo comunica a E e B. Aggiungendo che il costo totale è 3 + 1 = 4, informa B che si può connettere anche con costo 2+1+3. Ho iniziato considerando il costo iniziale fra B - A - F. Stessa cosa si fa con E.

DU(B) seconda iterazione

  • DEST COST
  • A 3
  • C 3
  • D 2
  • G 2
  • E 3
  • F 5
  • NET1 4

Quante iterazioni servono per scoprire il percorso ottimo?

3 iterazioni, il percorso ottimo è: A - C - D - G, il cui costo è 5.

Tecniche come split-horizon

È necessario l'uso di tecniche quali split-horizon per prevenire problemi come il count-to-infinity, se si implementasse un protocollo basato su DBF o per gestire il routing. Con DBF e RIP ci possono essere problemi di routing loop o count-to-infinity. Utilizzare tecniche potrebbe aiutare, ma c’è sempre la possibilità che si verifichino i problemi citati.

Split-Horizon e Quasi Protocollo di routing

Protocollo di routing che implementa distance vector e split horizon. “Non rappresenta qui, ma nel collegamento”.

Distance vector inviati periodicamente da B e C

Si mostrano i DV che i nodi B e C inviano periodicamente verso vicini a regime, ipotizzando che la topologia di rete rimanga stabile.

RTC(B) a regime

DEST COST NH
A 3 A
C 4 A
D 5 A
F 6 A

Topologia di rete (ricavata dalla tabella). Ora serve applicare la regola del DU.

DU(B) → A a regime

  • DEST COST
  • A 1
  • C 3
  • D 4
  • E 5
  • F 6

DU(B) → C a regime

RT C a regime

DEST COST NH
A 2 A
B 3 A
C 1 C
D 2 E

Vicini di C sono A, D, E e B.

DU(C) → A

  • DEST COST
  • D 1
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martina.contestabile01 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Reti di telecomunicazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof Gringoli Francesco.
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