Elaborato n. 1
Esame di disegno – laurea triennale in ingegneria civile
Lo studente descriva e riproponga, attraverso uno schizzo, l’espediente utilizzato dal progettista F. Borromini, per creare l’illusione di uno spazio dotato di grande profondità nella galleria di Palazzo Spada.
Fig. 1 La galleria prospettica di Palazzo Spada, a Roma, di F. Borromini.
Descrizione
La Galleria Spada è ospitata nell'omonimo palazzo e testimonia l'interesse per i giochi prospettici tipico del periodo barocco.
La galleria fu costruita in un solo anno, tra il 1652 e il 1653. La finta prospettiva è creata sull'illusione che la galleria sia lunga circa 35 metri, mentre in realtà è lunga 8,82 metri.
L'architetto Borromini, per realizzare l'effetto illusorio, ha utilizzato la tecnica della "prospettiva solida accelerata". Tale tecnica, utilizzata spesso per la realizzazione di scenografie teatrali, prevede che il soffitto, le pareti e la pavimentazione non vengono disposte parallelamente, bensì secondo la linea prospettica che si desidera far percepire all'osservatore. Nel caso preso in esame, la convergenza delle parti della struttura, unitamente alla statua di piccole dimensioni posta al centro della linea di fuga, fanno sì che la mente percepisca l’immagine a destra, si può notare come la parte iniziale della galleria sia realmente di notevoli dimensioni. Solo la presenza dell’uomo posto in fondo, nella foto a sinistra, svela l’inganno rivelandoci le reali dimensioni della parte finale, decisamente più esigue.
Si racconta che probabilmente Bernardino Spada attribuisse a questa galleria il significato dell’inganno morale e dell’illusione delle grandezze terrene.
Dati studente
- Nome
- Cognome
- Matricola
- Firma
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Elaborato n. 1
Esame di disegno – laurea triennale in ingegneria civile
Lo studente descriva e riproponga, attraverso uno schizzo, l'espediente utilizzato dal progettista F. Borromini, per creare l'illusione di uno spazio dotato di grande profondità nella galleria di Palazzo Spada.
Fig. 1 La galleria prospettica di Palazzo Spada, a Roma, di F. Borromini.
Descrizione
La Galleria Spada è ospitata nell'omonimo palazzo e testimonia l'interesse per i giochi prospettici tipico del periodo barocco.
La galleria fu costruita in un solo anno, tra il 1652 e il 1653. La finta prospettiva è creata sull'illusione che la galleria sia lunga circa 35 metri, mentre in realtà è lunga 8,82 metri.
L'architetto Borromini, per realizzare l'effetto illusorio, ha utilizzato la tecnica della "prospettiva solida accelerata". Tale tecnica, utilizzata spesso per la realizzazione di scenografie teatrali, prevede che il soffitto, le pareti e la pavimentazione non vengono disposte parallelamente, bensì secondo la linea prospettica che si desidera far percepire all'osservatore. Nel caso preso in esame, la convergenza delle parti della struttura, unitamente alla statua di piccole dimensioni posta al centro della linea di fuga, fanno sì che la mente percepisca l'immagine a destra, si può notare come la parte iniziale della galleria sia realmente di notevoli dimensioni. Solo la presenza dell'uomo posto in fondo, nella foto a sinistra, svela l'inganno rivelandoci le reali dimensioni della parte finale, decisamente più esigue.
Si racconta che probabilmente Bernardino Spada attribuisse a questa galleria il significato dell'inganno morale e dell'illusione delle grandezze terrene.
Dati studente
- Nome
- Cognome
- Matricola
- Firma
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Elaborato finale di Pedagogia speciale
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V1 - 22 Meccanica - Elaborato 1 - Fisica sperimentale 2022
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Elaborato 1 di Disegno - Galleria prospettica di Palazzo Spada
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Ingegneria Ambientale - Elaborato di tipo K n. 2 e elaborato di tipo L n.1