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Ambiti di interesse della psicologia della salute

La psicologia della salute si occupa di diversi ambiti tra cui: promozione della salute e il suo mantenimento, prevenzione e trattamento delle malattie, eziologia e correlati di salute, malattia e disfunzione, miglioramento del sistema sanitario e formulazione della politica sanitaria.

Modello biopsicosociale

Questo modello mette in evidenza la differenza fra disturbi acuti e cronici.

  • Disturbi acuti: Fino al 20o secolo erano la principale causa di morte negli Stati Uniti, soprattutto tubercolosi, polmonite e altre malattie infettive come influenza, poliomielite e morbillo. Sono malattie a breve termine che spesso risultano da un invasore virale o batterico.
  • Disturbi cronici: Soprattutto malattie cardiache, cancro e malattie respiratorie, contribuiscono a invalidità e morte. Sono disturbi a lento sviluppo con cui le persone convivono per anni e che di solito non possono essere curate ma gestite dai pazienti e dagli operatori sanitari. Le malattie croniche possono richiedere abitudini di cura, automonitoraggio dei sintomi, cambiamento di comportamento, variazione nella dieta ed esercizio fisico.

Cambiamenti nelle cause di morte

Oggi le maggiori cause di morte sono le malattie croniche, cardiache, neoplasie maligne, disturbi cerebrovascolari, incidenti e comportamenti a rischio come assunzione di droga, abuso di alcol, fumo, alimentazione sbagliata, mancanza di esercizio fisico, stile di vita stressante, non uso delle cinture di sicurezza, mentre fino al 1900 erano le malattie infettive.

Caratteristiche del modello biomedico

  • Chiarezza
  • Semplicità
  • Verificabilità
  • Predittività

Sistema nervoso autonomo

Il sistema nervoso autonomo connette il sistema nervoso centrale a tutti gli organi interni sui quali non si ha controllo. Viene regolato dal sistema simpatico e parasimpatico.

Sistema simpatico

Regola il sistema nervoso autonomo. Prepara il corpo a rispondere alle emergenze, alle emozioni forti come rabbia, paura e alle attività faticose, giocando un ruolo importante nella reazione allo stress. La stimolazione di questo sistema avvia la secrezione di due neurotrasmettitori, epinefrina e norepinefrina, definiti catecolamine, che avviano cambiamenti corporei importanti: frequenza cardiaca aumenta, capillari cardiaci si dilatano, vasi sanguigni si restringono, pressione sanguigna aumenta, frequenza respiratoria sale e l’aria che fluisce nei polmoni aumenta, digestione e minzione diminuiscono, pupille degli occhi si dilatano e le ghiandole sudoripare vengono stimolate. L’attivazione cronica o ricorrente di questo sistema può accelerare lo sviluppo di diversi disturbi cronici come malattia coronarica e ipertensione.

Funzioni del talamo e dell'ipotalamo

Talamo: Coinvolto nel riconoscimento degli stimoli sensoriali e nella trasmissione degli impulsi sensoriali alla corteccia cerebrale.

Ipotalamo: Aiuta la regolazione del funzionamento cardiaco, pressione sanguigna, respiro, equilibrio idrico e appetito, fame e desiderio sessuale. È un centro di transizione tra pensieri generati nella corteccia cerebrale e il loro impatto sugli organi interni. Insieme alla ghiandola pituitaria aiuta a regolare il sistema endocrino rilasciando ormoni.

Le citochine

Rilasciate dai linfociti T, attivano i fagociti per distruggere il materiale raccolto. A loro volta, i fagociti possono presentare l’antigene ai linfociti T attivandole. Le citochine portano infiammazione e febbre, e promuovono la guarigione dalle ferite.

Reazioni immunologiche

Due principali reazioni immunologiche sono:

  • Reazione umorale: Mediata da linfociti B, che proteggono contro i batteri, neutralizzano le tossine prodotte da batteri e prevengono una reinfezione virale, rilasciano anticorpi che si legano ad agenti patogeni e ai loro prodotti, aiutando il riconoscimento da parte dei fagociti.
  • Immunità mediata da cellule: Coinvolge i linfociti T ed è una risposta più lenta. Queste cellule, quando sono stimolate dall’antigene appropriato, rilasciano sostanze chimiche che uccidono gli organismi invasori e le cellule infettate.

Malattie autoimmuni

Le malattie autoimmuni si verificano quando il corpo non riconosce il proprio tessuto e lo interpreta come un invasore estraneo, producendo anticorpi per combatterlo. Un’infezione batterica o virale spesso precede l’insorgenza della malattia autoimmune. Molti patogeni virali e batterici hanno sviluppato la capacità di ingannare il corpo per averne accesso, imitando le sequenze proteiche di base; questo processo alla fine fallisce ma porta il sistema immunitario ad attaccare non solo l’invasore, ma anche la corrispondente componente che fa parte di sé. Lo stress può aggravare la malattia autoimmune. Esempi di malattie sono alcune forme di artrite, sclerosi multipla e lupus sistemico eritematoso. Le donne sono più tendenti rispetto agli uomini.

Corea di Huntington

Un disordine ereditario del sistema nervoso centrale caratterizzato da deterioramento fisico e mentale. I sintomi includono spasmi muscolari involontari, perdita delle abilità motorie, cambiamenti di personalità e altri segnali di disintegrazione mentale. Colpisce 1 su 10,000 uomini e donne negli Stati Uniti. Il gene della malattia è stato isolato e può essere identificato se una persona è portatrice attraverso un test che indica anche a quale età si soccomberà alla malattia.

Diabete

Il diabete è un disordine endocrino cronico nel quale il corpo non è in grado di produrre o di impiegare correttamente insulina. È la quarta malattia cronica più comune negli Stati Uniti e una delle maggiori cause di morte.

  • Diabete di tipo 1: Solitamente emerge in tarda infanzia o nella prima adolescenza, è almeno parzialmente di origine genetica. È autoimmune e probabilmente dato da un’infezione virale precedente; il sistema immunitario identifica falsamente le cellule nelle isole di Langerhans nel pancreas come invasori e le distrugge compromettendo o eliminando la loro abilità di produrre insulina.
  • Diabete di tipo 2: Tipicamente si presenta dopo i 40 anni, è la forma più comune. L’insulina può essere prodotta ma non ve ne è abbastanza oppure il corpo può non essere sensibile a questa. I fattori di rischio includono obesità e stress. I soggetti con diabete presentano maggiori tassi di malattia coronarica, ed è la causa portante di cecità tra gli adulti. Può produrre danni al sistema nervoso determinando dolore e perdita della sensibilità. Nei casi gravi può essere richiesta l’amputazione delle estremità come dita dei piedi e piedi. Le persone che ne sono affette hanno un'aspettativa di vita breve.

Aterosclerosi

È la maggior causa di malattia cardiaca. È causata da depositi di colesterolo e altre sostanze nelle pareti delle arterie che vanno a formare placche che restringono le pareti; queste placche riducono il flusso di sangue alle arterie e interferiscono con il passaggio di nutrienti dai capillari alle cellule. È associata a diverse manifestazioni cliniche principali:

  • Angina pectoris: Dolore toracico, avviene quando il cuore ha insufficienti provviste di ossigeno o inadeguato trasporto di anidride carbonica e altri materiali di scarto.
  • Infarto miocardico (MI): Attacco di cuore, quando un coagulo si sviluppa in un vaso coronarico e blocca il flusso di sangue al cuore.
  • Ischemia: Mancanza di flusso sanguigno e ossigeno al muscolo cardiaco. Circa 3-4 milioni di americani hanno episodi di ischemia silente e possono di conseguenza avere un attacco cardiaco senza preavviso.
  • Insufficienza cardiaca congestizia (CHF): Avviene quando il trasporto del sangue ricco di ossigeno è inadeguato rispetto alle esigenze del corpo.
  • Aritmia: Battiti irregolari del cuore che nelle condizioni più gravi può portare alla perdita di coscienza e decesso.

Sclerosi multipla

È una malattia degenerativa che può causare paralisi e, occasionalmente, cecità, sordità e deterioramento mentale. I primi sintomi includono intorpidimento, visione doppia, trascinamento dei piedi, perdita del controllo di vescica o intestino, difficoltà di linguaggio ed estrema fatica. I sintomi possono apparire e scomparire per anni, e dopo il deterioramento diviene continuo. Gli effetti derivano da una disintegrazione della mielina che circonda le fibre nervose e facilita la conduzione degli impulsi nervosi. È un disordine autoimmune, perché il sistema immunitario fallisce nel riconoscere i suoi tessuti e attacca la guaina di mielina che circonda i nervi.

Alameda study

Lo studio Alameda è una ricerca condotta su 6,928 residenti della contea di Alameda, che dovevano indicare quale dei comportamenti praticavano: dormire 7-8 ore a notte, non fumare, fare colazione ogni giorno, uso modesto o nullo di alcol, non mangiare tra i pasti, mantenere il peso ideale. Lo studio inizia nel 1964, con follow-up nel 1970 e 1974. Nel 1965, non c'erano differenze tra chi si impegn...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher VenoricaL di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia della salute e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Taddei Stefano.
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