Domande chiuse filosofia I
1. Pensiero di Duns Scoto
All'interno del pensiero di Duns Scoto, l'articolazione tra filosofia e teologia:
- A. Non è equilibrata: la ragione è estremamente limitata rispetto alla fede, poiché si occupa solo del sensibile e non riesce a giungere agli enti immateriali se non per astrazione, mentre la fede considera il trascendente causa prima di tutti gli enti (materiali e immateriali).
- B. Trova equilibrio in virtù di una preliminare distinzione che Duns Scoto fa per poter accogliere le istanze positive di entrambe che, prese separatamente sarebbero insufficienti.
- C. La teologia è subordinata alla filosofia che può conoscere Dio per astrazione dall'ente che il mondo è specchio del Creatore e l'uomo analogia di materiale, dal momento stesso.
2. Primo Motore Immobile per Aristotele
Per Aristotele il Primo Motore Immobile è:
- A. Atto puro
- B. Pura potenza
- C. Sinolo di materia e forma
3. Termine Archè
Termine Archè e in che senso?
- A. Anassimandro di Mileto, sarebbe stato il primo ad avere introdotto il termine archè conferendo alla parola il significato accolto dalla riflessione filosofica: principio materiale, illimitato, indefinito.
- B. Anassagora, sarebbe stato il primo ad aver introdotto il termine archè conferendo alla parola il significato accolto dalla riflessione filosofica: principio materiale, illimitato, indefinito.
- C. Solo Aristotele introduce il termine Principio, attribuendolo ai filosofi precedenti.
4. Male per S. Agostino
Per S. Agostino dal punto di vista ontologico, il male è:
- A. Il principio che si oppone all'essere e quindi al bene che, dopo la Caduta, rende l'uomo mortale.
- B. Carenza di essere (bene) che pertanto non ha consistenza ontologica.
- C. Una modalità dell'essere, dal momento che questo è costituito dall'alternarsi di bene e male.
5. Anima per Aristotele
Cos'è l'Anima per Aristotele?
- A. L'anima è in potenza ciò che il corpo è in atto.
- B. L'anima è l'atto puro primo di un corpo che ha la vita in potenza.
- C. L'anima cade in corpo che ne è la prigione.
6. Dossografia
Cos'è la Dossografia?
- A. Sono le opinioni che un filosofo si fa dei suoi predecessori a partire dal proprio modello di filosofia.
- B. La tradizione dossografica è rappresentata dalle vite, le opinioni sui grandi autori. Una delle più significative opere dossografiche è quella di Aristotele.
- C. La tradizione dossografica è rappresentata dalle vite, le opinioni sui grandi autori. Una delle più significative opere dossografiche è quella di Teofrasto.
7. Verità nelle Lettera VII di Platone
Nella Lettera VII Platone afferma che la verità sulle cose più alte:
- A. "non si può in alcun modo comunicare (...), nasce d’improvviso nell’anima dopo un lungo periodo di discussioni sull’argomento e una vita vissuta in comune"
- B. "non si può in alcun modo comunicare (...), nasce d’improvviso nell’anima attraverso un percorso interno all’anima stessa"
- C. "si deve comunicare a tutti (...), nasce d’improvviso nell’anima dopo un lungo periodo di discussioni sull’argomento e una vita vissuta in comune"
8. Uomo secondo Plotino
Secondo Plotino l'uomo:
- A. Ha un corpo che però segue la caduta dell’anima nella materia, dopo la quale quest'ultima si sdoppia.
- B. Ha un corpo che preesiste all’anima all’interno del quale questa cade restando unita in sé, e riprendendo la definizione platonica, come in un carcere.
- C. Non ha corpo ma solamente l’anima che anela di tornare all’Uno e ad esso si ricongiunge tramite la reminiscenza.
9. Stoicismo e "pronoia"
Lo Stoicismo con il termine "pronoia" traducibile in "provvidenza", indica:
- A. Un finalismo universale immanente; da tale formulazione trae origine quella cristiana.
- B. L’azione di un Dio personale e trascendente nel mondo; da tale formulazione trae origine quella cristiana.
- C. Un finalismo universale immanente che quindi si distingue dalla Provvidenza cristiana riferita ad un Dio personale e trascendente.
10. Origini di Aristotele
Quali sono le origini di Aristotele?
- A. Aristotele era di origine ateniese, sempre vissuto ad Atene.
- B. Aristotele proviene da Siracusa ed era italiano.
- C. Aristotele era di origine macedone.
11. Meister Eckhart e l'immagine di Dio
Secondo Meister Eckhart quale parte dell’uomo consente di definirlo "a immagine e somiglianza di Dio":
- A. L’intelletto
- B. Il corpo
- C. Non una parte ma la totalità del suo essere in quanto spirituale e materiale
12. Idea per Platone
Cos’è l’idea per Platone?
- A. È il prodotto dell’astrazione del nostro intelletto.
- B. È una realtà assolutamente inconoscibile.
- C. È la realtà puramente conoscibile e fondamento delle cose.
13. Categoria storiografica di Neoplatonismo
La categoria storiografica di Neoplatonismo:
- A. È di origine moderna, nata sotto l’influsso di Jacob Brucker.
- B. È di origine medievale, formulata dalla Scolastica.
- C. Ci è stata indicata per la prima volta da Plotino nelle Enneadi.
14. Essere in Parmenide
Quali delle seguenti affermazioni sul concetto di essere in Parmenide è vera?
- A. Parmenide sostiene che per affermare l’unicità dell’essere bisogna escludere il non essere; l’essere comprende ogni cosa passata e futura in quanto non può divenire.
- B. L’essere è costantemente soggetto al divenire e questo prova l’esistenza degli enti determinati.
- C. L’essere comprende anche il non essere.
15. Arte per Platone
Che valore ha l’arte per Platone?
- A. È soltanto positiva perché esprime il bello che è il principio delle cose.
- B. Ha scarso valore, poiché è copia di una copia.
- C. È superiore alla filosofia perché esprime il bello del mondo.
16. Prima sofistica
La prima sofistica:
- A. Si occupa dell’uomo che diviene soggetto assoluto.
- B. Riprende ed amplia la tematica della physis.
- C. È solamente eristica quindi interessata al "retto argomentare".
17. Pensiero di Avicenna
In riferimento al pensiero di Avicenna, è possibile parlare di:
- A. Una fedele riproposizione del neoplatonismo.
- B. Aristotelismo puro.
- C. Un neoplatonismo con molteplici elementi derivanti dall’aristotelismo.
18. Gradi e livelli di conoscenza in Platone
Quanti gradi e livelli di conoscenza riscopre Platone?
- A. P. distingue mondo dei sensi e mondo dell’intelletto e possiamo ulteriormente distinguere quattro gradi: a livello più basso sta l’immaginazione (eikasia), poi c’è la credenza (pistis), poi passiamo al livello più alto delle realtà intellegibili e troviamo la conoscenza matematica (dianoia) e la filosofia (noesis).
- B. P. distingue mondo dei sensi e mondo dell'intelletto: solo il primo livello è conoscibile dall’uomo, nel quale viene distinta l’immaginazione (eikasia) dalla credenza (pistis), poi passiamo al livello delle realtà intellegibili ma inconoscibili propriamente dall’uomo e troviamo la conoscenza matematica (dianoia) e la filosofia (noesis).
- C. P. ritiene sia conoscibile soltanto il mondo delle idee, il resto come per Parmenide non è conoscibile perché semplicemente non è.
19. Filosofi presocratici
Quali tra queste affermazioni, circa i filosofi presocratici è corretta?
- A. I presocratici non si interrogano sull’archè ma sull’uomo.
- B. Talete che viene comunemente considerato il primo dei filosofi naturalisti, ritiene che l’archè sia il fuoco.
- C. Anassimandro individua l’archè nell’apeiron.
20. Uomo per Meister Eckhart
Meister Eckhart come definisce l’uomo che può pervenire alla contemplazione e alla conoscenza di Dio?
- A. Uomo separato: colui che rinuncia all’attività dell’intelletto passivo e attivo, quindi diviene indipendente dall’esteriorità. Tale uomo può essere identificato con il mistico.
- B. Uomo naturale: colui che conosce razionalmente, attraverso l’illuminazione che l’intelletto agente opera in quello passivo, quindi mantenendo il rapporto con l’esteriorità. Tale uomo può essere identificato con il filosofo.
- C. Secondo Eckhart nessun uomo può giungere né alla contemplazione né alla conoscenza di Dio poiché solo agli angeli è riservato questo privilegio.
21. Filosofia ellenistica
All'interno della filosofia ellenistica:
- A. Il fulcro della riflessione è identificato con la polis e le relazioni interne ad essa.
- B. Emerge e assume una nuova centralità il concetto di “individuo” e la sua “cura”.
- C. Emerge e diviene immediatamente centrale il concetto di “persona” e la sua radice teologica.
22. Apologia di Socrate
Nel dialogo platonico “Apologia” Socrate dice che il "bene maggiore" per l’uomo consiste nel...
- A. Compiere ogni giorno un’azione che arrechi un bene all’umanità.
- B. Praticare la rinuncia ai piaceri effimeri e la mortificazione del corpo.
- C. Ragionare ogni giorno della virtù e degli altri ma “quattro
23. Empedocle e il principio
Quali tra questi filosofi sostiene che non vi è un unico principio?
- A. Empedocle, per uscire dall’aporia parmenidea.
- B. Democrito, al fine di rafforzare la teoria parmenidea.
- C. Parmenide per dimostrare il divenire dell’essere.
24. Etica Eudemia di Aristotele
Nell’Etica Eudemia, Aristotele afferma:
- A. "Principio della razionalità non è la ragione (Logos), ma qualcosa di superiore: e dunque che cosa potrebbe essere superiore alla scienza e all’intelligenza se non il Dio."
- B. "Principio della razionalità è la ragione (logos) che sta nella casualità degli eventi."
- C. "Principio della razionalità è l’intelletto."
25. Modello di Anassagora
Seguendo i modelli Aristotelici proposti leggendo la Metafisica I, a quale Modello è riconducibile la ricerca del Principio in Anassagora?
- A. La filosofia di Anassagora è la prima che introduce la causa finale. Anassagora introduce un ente che è la causa finale che muove le cose, una causa intelligente che è infine il nous.
- B. La filosofia di Anassagora è la prima che introduce le idee: intelligenze che stanno a fondamento delle cose e riconducibili al quarto modello aristotelico.
- C. La filosofia di Anassagora è la prima che introduce una pluralità di principi per spiegare il movimento e dar ragione alla molteplicità delle cose. Così è considerabile nel secondo modello proposto seguendo lo schema aristotelico.
26. Massimo il Confessore
Quando parla di "immagine di Dio nell’uomo" a quale parte di quest’ultimo si riferisce?
- A. All’uomo nella sua interezza di Nous, anima e corpo, seguendo fedelmente la tradizione ireniano-antiochena: o stesso uomo, in una sola di queste parti ad esclusione delle altre.
- B. Al Nous: non per ciò che è ma per quanto permette di operare, quindi come mediatore tra Grazia divina e natura umana, attraverso il corpo e l’anima.
- C. All’anima e non al corpo, seguendo fedelmente la tradizione alessandrina: l’immagine di Dio, deve situarsi nell’anima, che è la parte divina e spirituale dell’uomo, e non nel corpo materiale e contingente.
27. Socrate e la Dialettica
Socrate scrive e indica con chiarezza i momenti e le tappe della Dialettica?
- A. Non vi è una formulazione della dialettica in Socrate, tuttavia possiamo individuare due momenti: Ironia e Maieutica.
- B. In Socrate vi è una chiara formulazione della dialettica, chiaramente indicata da Platone in due momenti: Ironia e Maieutica.
- C. Nell’Apologia Socrate indica con chiarezza le vie della dialettica.
28. Tommaso D’Aquino e l’anima
Tommaso D’Aquino definisce l’anima come “forma del corpo”, in tal modo riprende la definizione:
- A. Di Aristotele
- B. Di Platone
- C. Di Plotino
29. Pensiero gnostico
Può essere definito "gnostico" un pensiero che:
- A. Individua nel mondo e nella materia, frutto del caso, l’unica realtà esistente e che l’uomo può conoscere, pur indicando la conoscenza come l’attività più alta.
- B. Individua nel mondo e nella materia, creati da un Demiurgo malvagio, il principio del male dal quale l’uomo può salvarsi solo attraverso la conoscenza.
- C. Individua nel mondo e nella materia, creati da un Demiurgo sapiente, il principio del bene in quanto riflesso della perfezione e dell’ordine dell’Iperuranio.
30. Virtù per i sofisti
In cosa consiste la Virtù per i sofisti?
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