Paniere quiz analisi e trattamento del disagio psichico e delle psicopatologie psicologia
Facoltà di: Scienze Psicologiche
Ultimo aggiornamento: Giugno 2022
Prof.ssa Stefania Scotto
Lezione 002
Il "paradigma" è:
- 01. La teoria che muove la ricerca scientifica in psicodiagnosi
- Il modo di utilizzare i risultati ottenuti da una indagine psicodiagnostica
- Un sistema di assunti fondamentali che definisce i modi per concettualizzare, studiare, raccogliere e interpretare i dati
- Nessuno dei precedenti
I paradigmi in psicologia clinica sono:
- 02. Gestaltista, Dinamico, Umanistico Comportamentale, Cognitivo postrealazionalista, Cognitivo Comportamentale
- Biologico, Dinamico, Comportamentale, Cognitivo o Cognitivista, Cognitivo Comportamentale
- Biologico, Dinamico, Sociale, Culturale, Cognitivo o Cognitivista, Cognitivo Comportamentale
- L'interazione tra diagnosi del paziente e patologie dei suoi famigliari
Il DSM I e II erano
- 03. Nessuna delle precedenti
- Con ispirazioni psicoanalitiche
- Con ispirazioni gestaltistiche
- Con ispirazioni comportamentale
Il sistema multiassale è introdotto in quale edizione del DSM?
- 04. DSM I
- Una cura
- DSM II
- DSM IV
Un sistema multi-assiale comportava la valutazione su diversi assi, ognuno dei quali si riferisce ad un diverso campo di..................................................... che può
- 05. Aiutare il clinico nel pianificare il trattamento e prevedere l’esito.
- Informazioni
- Dire che quelle voci ci sono in quel preciso momento ma andranno via
- Diagnosi
- Paradigmi
La differenza tra colloquio medico e colloquio psicodinamico secondo Glen Gabbard
06. Transfert e controtransfert
07. Parlare dell'anamnesi
08. Parlare del colloquio psicodinamico
09. Quali sono le aree di valutazione del sistema multi assiale del DSMIV? Descrivi breveremente il funzionamento del sistema multiassiale facendo riferimento ai 5 assi.
10. Con il DSM 5 si attua una transizione da una ……….. a una classificatoria tradizionale per …………………
- 01. Modello psiconalitico - modello comportamentale
- Solo nei casi di nevrosi deve comprendere come il paziente sia malato e quanto sia malato, come si sia ammalato e ciome utilizzi la sua mallattia
- Struttura multiassiale - Cluster Diagnostici
- Struttura multiassiale - Cluster dell'ICD 10
Secondo gli autori del DSM 5 e dall'APA il manuale è:
- 02. Solo nei casi di psicosi svela qualcosa sul suo carattere inconscio
- Con ispirazioni comportamentale
- Nosografico ed Ateorico
- Nosografico e Teorico
L'approccio teorico del DSM 5 è:
- 03. Nessuna informazione sull'intelligenza
- Comportamentale
- Nessun approccio teorico
- Psicoanalitico
Il vantaggio più evidente del DSM 5 è:
- 04. L'uso di un “linguaggio comune” attraverso cui i clinici dei diversi orientamenti riescono a comprendersi
- L'utilizzo i categorie nosografiche facili da interpretare e diagnositcare
- Gabbard
- L'uso di un approccio cognitivo comportamentale attraverso cui anche i clinici dei diversi orientamenti possono comprendere
05. Quali sono i vantaggi introdotti dal DSM 5?
06. Come ci si pone di fronte ad un paziente che manifesta disturbi percettivi quali allucinazioni visive ed uditive?
07. Parlare della cognizione e dell'affettività
08. Parlare dei test psicologici per l'analisi dello stato mentale del paziente
Quali tra queste NON è una critica al DSM IV?
- 01. Problemi inerenti la risposta alla psicoterapia
- Nessuna delle precedenti
- Criteri molto specifici
- Assenza di aspetti dimensionali psicopatologici
Con il termine "ritardo mentale" nel DSM 5 viene sostituito con il termine?
- 02. Dsfunzione intellettiva
- Ritardo Cognitivo
- Ha informazioni sulle relazioni attuali, passate e probabili future
- Disabilità intellettiva
La personalità borderline si caratterizza per
- 03. L’autostima fragile ed instabile.
- L’intensa grandiosità ed impulsività, per compensare una sensazione di abbandono.
- Elementi di transfert si verificano solo a partire dal secondo incontro terapeuta paziente
- L’intensa emozionalità, impulsività, sensazioni di vuoto e paura del rifiuto e dell’abbandono
Il disturbo antisociale è caratterizzato da ……………... e da una tendenza pervasiva ad ................................... nel rapporto con gli altri;
- 04. Nessuna delle precedenti
- Pensieri bizzarri/essere taciturni
- Grandiosità/avvantaggiarsi
- Un’autostima fragile/oppure una posizione evitante
05. Quali sono le caratteristiche della Personalità Borderline? Esporre brevemente
06. Parlare delle relazioni oggettuali
07. In che misura si devono tenere in considerazione le caratteristiche dell'io in una valutazione psicodinamica?
08. Cosa si intende per approccio dinamico alla diagnosi?
09. Quali sono le critiche mosse al DSM 5? Esporne almeno 2
10. Qual sono i fattori di rischio dei disturbi d'ansia?
Tra i criteri diagnostici per il distrubo d'ansia NON fa parte
- 01. Non appare mai l'orientamento del paziente rispetto ai suo hobby e relazioni
- Incapacità di svolgere le operazioni più comuni in assenza delle figure di attaccamento per un periodo superarioe a 4 mesi.
- La paura, l’ansia o I’evitamento sono persistenti, con una durata di almeno 4 settimane nei bambini e adolescenti, e tipicamente 6 mesi o più negli adulti
- Paura o ansia eccessiva e inappropriata rispetto allo stadio di sviluppo che riguarda la separazione da coloro a cui l’individuo è attaccato
L'Ansia può essere definita come
- 02. Una diagnosi sistemica e una diagnosi psicologica
- Uno stato emotivo essenzialmente focalizzato sulla paura di un pericolo
- Uno stato temporaneo di reazione ad un pericolo imminente
- Uno stato emotivo essenzialmente focalizzato sulla rabbia per un pericolo imminente
L'ansia da separazione è collocata tra
- 03. Collettivo
- Disturbi solitamente diagnosticati come post traumatici
- Disturbi solitamente diagnosticati per primi nell'adolescenza o nell'età adulta
- I disturbi solitamente diagnosticati per primi nell'infanzia o nell'adolescenza
L'ansa da separazione è un disturbo
- 04. Da 20 a trenta persone
- Tipicamente ed esclusivamente dell'infanzia
- Può essere diagnosticata anche in età adulta.
- Non può essere disgnosticato negli adulti
L'ansia da separazione può persistere nell'età adulta?
- 05. No, si risolve in adolescenza e con i primi tentativi di separarsi dai caregivers, avviando un processo di individuazione
- Non determinare mai la presenza o l'assenza di azioni suicidarie
- Sì, può persistere nell'età adulta, sebbene nella maggior parte dei casi il SepAD infantile si risolva prima.
- No, si risolve con il superamento del complesso edipico
Nei disturbi d'ansia spesso è presente una comorbidità
- 06. Distrubi dell'umore
- Tutte le risposte
- Solo nei primi incontri è una dimensione critica della valutazione psicodinamica
- Distrubi di personalità
07. Indicazioni e controindicazioni della psicoterapia dinamica di gruppo
08. Che cos'è l'Ansia da Separazione?
09. Il ruolo della psicoterapia dinamica di gruppo nei trattamenti in psichiatria
10. Il ruolo del transfert, del controtransfert, della resistenza nella psicoterapia di gruppo
11. Parlare della terapia di coppia breve
Il DSM-5 raccomanda specificamente che i medici non diagnostichino il mutismo selettivo prima della fine del primo mese dell'anno scolastico per…
- 01. Garantire che che il mutismo sia coerente con la maturazione biofisica del bambino.
- Una diagnosi descrittiva basata sui criteri di osservazione e diagnosi del paziente nell'ambito delle relazioni con l'ausilio della psicodiagnostica
- Garantire che il mutismo non sia solo un fenomeno passeggero associato al disagio scolastico
- Escludere che sa dipendente da fattori esterni al contesto scolastico
Quale tra i criteri diagnostici NON fa parte di quelli utilizzati per la diagnosi di mutismo?
- 02. La condizione interferisce con i risultati scolastici, lavorativi o con la comunicazione sociale.
- L’incapacità di parlare è dovuta al fatto che non si conosce o non si è a proprio agio con il tipo di linguaggio richiesto dalla situazione sociale
- Costante incapacità di parlare in situazioni sociali specifiche in cui ci si aspetta che si parli, nonostante si sia in grado di parlare in altre situazioni
- Dall'individuo alle relazioni fraterne
Il mutismo selettivo è caratterizzato
- 03. Dall'incapacità del paziente (quasi sempre un bambino) di parlare in quasi tutti i contesti sociali senza supporto dei caregivers
- Lacan
- Dall'incapacità del paziente (quasi sempre un bambino) di parlare in quasi contesti sociali specfic, nonostante il normale sviluppo e le abilità linguistiche
- Dall'incapacità del paziente (quasi sempre un bambino) di parlare in quasi tutti i contesti sociali, nonostante il normale sviluppo e le abilità linguistiche.
04. Quale può essere una difficoltà nella fare una diagnosi differenziale con il mutismo selettivo? Esporre brevemente
05. Parlare della terapia famigliare
06. Cosa si intende Dicks per effetto regressivo durante il matrimonio
07. In che cosa consiste la tecnica delle relazioni oggettuali?
Quale tra le seguenti affermazioni sulla fobia specifica è vera?
- 01. Nei bambini, la paura o l’ansia possono essere espresse solo dal pianto e da scoppi di collera
- La paura, l’ansia o l’evitamento causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
- La paura, l’ansia o l’evitamento non sono persistenti
- Nessuna delle precedenti
Nel caso di svenimento da fobia specifica per il sangue, ferite ed iniezioni è buona prassi
- 02. Evitare di invitare il soggetto ad approfondimenti di natura medica, per evitare forme di stigma ed aumentare paure ipocondriache
- Raccomandare una valutazione neurologica e cardiologica completa per escludere altre spiegazioni della perdita di coscienza
- Attendere che si riprenda per discutere di quanto accaduto
- Una carattaristica solo del medico
Le fobie specifiche sono più frequenti ……………..., sebbene esse siano sorprendentemente presenti anche ……………..
- 03. Nell’infanzia/negli adulti di età più avanzata
- Anna Freud
- Negli adolescenti/negli adulti di età più avanzata
- Nell'infanzia/tarda adolescenza
Si è davanti ad una fobia specifica quando:
- 04. La paura o l’ansia risulta particolamente intensa
- La paura o l’ansia partono stimolo fobico per estendersi ad ulteriori oggetti.
- La paura o l’ansia risulta limitata allo stimolo fobico
- Nessuna delle precedenti
05. In che modo la fobia specifica si differenzia dalle paure normali?
06. Parlare della scissione nel setting multiprofessionale ospedaliero
07. Parlare dell'applicazione dei principi psicodinamici al modello ospedaliero
Il disturbo d'ansia sociale (fobia sociale) è caratterizzata
- 01. Da un'intensa paura di restare da solo in presenza di estranei
- Da un'intensa paura delle situazioni in cui si è costretti a parlare in pubblico
- Un agglomerato di difese contro il conflitto
- Da un'intensa paura delle situazioni in cui si è in pubblico
Molti pazienti affetti da distrubo d'ansia sociale
- 02. Non richiedono un intervento terapeutico, e solo pochi lo fanno spesso dopo il protrarsi dei sintomi per decenni
- Una profonda esplorazione identificativa e relazionale duale correttiva
- Conducono una vita di qualità sociale accettabile, essendo il disturbo prettamente situazionale e poco pervasivo
- Ricorrono a cure psichiatriche sin dalle prime manifestazioni
Il distrubo di personalità evitante
- 03. È la base sana del Disturbo d'Ansia Sociale.
- Non può essere associale al Disturbo d'Ansia Sociale, perché presenta carateristiche eziologiche diverse
- Può essere associale al Disturbo d'Ansia Sociale
- Cambiamento
Un paziente con Distrubo d'Ansia Sociale che soddisfi i criteri diagnostici, riferisce
- 04. Paure legate alla prima infanzia ed evita situazioni sociali dovute a preoccupazioni dovute alle relazioni disfunzionali in età scolare e pre-scoalare
- Paure ed evita situazioni sociali dovute a preoccupazioni legate ad imbarazzo di parlare in pubblico
- Paure ed evita situazioni sociali dovute a preoccupazioni legate ad imbarazzo o umiliazione e che segnala disfunzioni e/o disagi significativi a causa di esse
- Durano tra i 3 e i 10 incontri massimo e a distanza di 6 mesi c'è un incontro di verifica
05. In che misura la psicoterapia di gruppo può essere efficace per i pazienti schizofrenici?
06. Il Disturbo d'Ansia sociale può avere una significativa associazione con il dismorfismo corporeo. Spiegare brevemente la base di questa comorbilità.
07. Parlare dell'intervento sulla famiglia e la rieducazione psicosociale nei paziendi schizofrenici
08. In cosa si differenzia il Distrubo d'Ansia Sociale (SAD) dall'attacco di Panico?
Lezione 009
L'affermazione "Non tutti gli attacchi di panico, anche se ricorrenti, indicano un disturbo di panico"
- 01. È falsa, è la frequenza degli attacchi di panico a determinare il disturbo di panico
- Gabbard
- È falsa
- È corretta
A seguito di un Attacco di Panico per almeno due mesi si nota
- 02. Preoccupazione persistente del giudizio degli altri che hanno assistito all'attacco.
- Preoccupazione persistente per l’insorgere di altri attacchi o per le loro conseguenze ed una significativa alterazione disadattiva quali l'attuazione di comportamenti pianificati ad evitare l'insorgenza dell'attacco.
- Nessuna delle precedenti
- Comportamenti paranoidei
Alcune ricerche in campo militare hanno messo al centro
- 03. Il ruolo fondamentale di stress e traumi
- Le rappresentazioni del Sè e dell'oggetto vengono esteriorizzate tutte in una volta sul soggetto stesso attraverso lo staff
- Il ruolo fondamentale di stress e traumi, suggerendo una possibile sovrapposizione eziologica del distrubo da panico con il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
- Il ruolo fondamentale di stress e traumi, suggerendo una possibile sovrapposizione eziologica del distrubo da panico con il distrubo di adattamento
Quando si potrebbe escludere che si tratti un Disturbo di Panico?
- 04. Bion, Lewin, Maslow
- Mai è sempre sospettabile
- Nel caso in cui l’alterazione sia attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza (per es., una droga, un farmaco) o di un’altra condizione medica (per es., ipertiroidismo, disturbi cardiopolmonari).
- L’alterazione è attribuibile ad un pericolo imminente e/o attribuibile ad un trauma psichico passato
05. Parlare della psicodinamica del suicidio
06. Parlare delle origini della terapia famigliare sistemica
07. Quali sono le caratteristiche di un attacco di panico?
08. Quali sono i critari diagnostici per il Disturbo di panico? Indicane almeno 4.
Lezione 010
L'agorofobia è tra i dstrubi d'ansia più invalidanti, e secondo il DSM 5 comporta un'intensa paura o ansia in relazione a due o più delle seguenti situazioni:
- 01. (Indicare l'elenco corretto di criteri)
- Utilizzo dei mezzi pubblici 2) stare in spazi aperti 3) stare in luoghi isolati 4) stare in fila o in luoghi affollati 5) stare fuori casa da soli 1)
- Nessuna delle precedenti
- 1) Utilizzo dei mezzi pubblici 2) stare in spazi aperti 3) stare in luoghi isolati 4) stare in fila o in luoghi affollati 5) stare fuori casa da soli
- 1) Utilizzo dei mezzi pubblici 2) stare in spazi aperti 3) stare in luoghi chiusi 4) stare in fila o in luoghi affollati 5) stare fuori casa da soli
La comparsa dell'agorofobia in tarda età
- 02. Può essere indice dell'insorgenza di demenze quali l'Alzheimer.
- Nessuna delle precedenti
- Può spesso essere interpretata come una complicanza ansiosa di problemi fisici
- Può dipendere dal deterioramento delle funzioni cognitive
Dalla prima osservazione di Pitt nel 1967 si è notato che che il lattato di sodio iperosmolare induceva attacchi di panico
- 03. Nei pazienti con il disturbo, ma non nei soggetti di controllo
- Nei soggetti di controllo, ma non nei pazienti con il disturbo
- Nessun effetto in nessun gruppo
- Nessuna delle precedenti
L'eziologia del Disturbo di Panico
- 04. È legata a conflittualità irrisolte dell'infanzia
- Ha una fortissima orgine genetica (90% dei casi)
- Non è ben nota
- Nessuna delle precedenti
05. Cosa si intende per comprensione empatica del paziente durante il colloquio?
06. Che cos'è l'Agorafobia? Descriverne le caratteristiche principali
Lezione 011
Secondo il DSM 5 nel soggetto agorafobico
- 01. La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo posto dalla situazione agorafobica e al contesto socioculturale.
- La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo posto dalla situazione agorafobica ma non al contesto socioculturale.
- La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto al contesto socioculturale ma non al reale pericolo posto dalla situazione agorafobica
- Lo sviluppo deficitario dell'interazione con le figure parentali e ascarsa comunicazione
Secondo il DSM 5 nel soggetto agorafobico
- 02. Optare per una concezione multiassiale
- Presenta pensieri di suicidari
- La paura, l’ansia o l’evitamento causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, ma non in ambito lavorativo
- La paura, l’ansia o l’evitamento causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
Cosa distingue il Distrubo d'ansia generalizzato?
03. Dall'incapacità del soggetto di
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Analisi del trattamento del disagio psichico e delle psicopatologie
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Analisi e trattamento del disagio psichico e delle psicopatologie
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Analisi e Trattamento del Disagio Psichico e delle Psicopatologie - Paniere compilato
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Analisi e trattamento del disagio psichico e delle psicopatologie