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RISPOSTE APERTE MATERIA ATTIVITA’ FISICA ADATTATA

Descrivi in modo sintetico ma esauriente il concetto di test e

le sue finalità.

Il concetto di test nell'ambito della valutazione motoria si definisce

come una procedura ben definita e standardizzata volta a fornire

informazioni attendibili su un determinato parametro o capacità del

soggetto. Il suo scopo è quello di superare l'approssimazione della

valutazione visiva, offrendo un valore oggettivo e tangibile che

quantifichi accuratamente la prestazione. Un test può essere diretto,

quando misura immediatamente la variabile d'interesse, o indiretto,

quando ne stima il valore attraverso il rilevamento di un secondo

parametro correlato. Per quanto riguarda le sue finalità, il test

agisce come uno strumento principale per ottimizzare l'intero

intervento motorio attraverso un ciclo continuo di programmazione

e controllo. Esso permette di valutare le modificazioni di un

parametro prima, durante e dopo l'allenamento. Consente poi di

pianificare l'attività stabilendo il livello di partenza del soggetto e i

suoi limiti di carico e di classificare i risultati confrontandoli con

dati normativi o criteri standard espressi per sesso ed età. Il test ha

inoltre la finalità di verificare se il percorso intrapreso ha prodotto

i miglioramenti attesi rispetto agli obiettivi prefissati in partenza.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente il concetto di validità,

oggettività e ripetibilità di un test.

La validità di un test si definisce come la capacità del test stesso di

misurare, con un errore minimo, uno specifico parametro. La

validità si determina confrontando i risultati del test preso in esame

con quelli del gold standard, ovvero il test ritenuto più preciso e

valido in assoluto per la misurazione di quello specifico variabile.

Dal punto di vista statistico, l'efficacia di questo confronto si valuta

principalmente attraverso il coefficiente di correlazione, un'analisi

che restituisce un punteggio compreso tra 0 e 1 e che indica se due

misurazioni sono tra loro correlate e quindi simili. Un test è

considerato scientificamente valido se tale coefficiente si attesta su

valori compresi tra 0.7 e 1. Invece l'oggettività, o obiettività,

rappresenta la capacità di un test di essere operatore-indipendente,

garantendo che la medesima procedura dia lo stesso risultato a

prescindere da chi la somministra. Questo aspetto viene verificato

sperimentalmente facendo eseguire lo stesso test sullo stesso

soggetto da professionisti differenti, per poi calcolare la

correlazione dei dati raccolti. Infine, la ripetibilità esprime la

capacità di un test di restituire lo stesso valore a distanza di tempo

quando viene somministrato in momenti diversi, a condizione che

le valutazioni avvengano in condizioni identiche.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente in cosa consiste la

valutazione generale di un soggetto da eseguire prima dei test

motori.

La valutazione generale di un soggetto rappresenta un passaggio

preliminare indispensabile prima dell'inizio di qualsiasi percorso di

attività fisica o della somministrazione di test motori, poiché mira

a identificare eventuali controindicazioni o bisogni speciali per

garantire la massima sicurezza. Questo processo si focalizza

principalmente sull'indagine dello stato di salute e sulle

caratteristiche corporee dell'individuo. Non potendo accedere

direttamente alla documentazione clinica riservata, il professionista

del movimento deve raccogliere le informazioni essenziali

attraverso colloqui mirati o questionari compilati direttamente dal

soggetto. Durante questa fase si esamina approfonditamente la

storia familiare per individuare predisposizioni a patologie

cardiovascolari ereditarie, si verifica la presenza di interventi

chirurgici recenti, se l’individuo assume farmaci, si analizzano le

abitudini quotidiane come il tabagismo e il livello di sedentarietà.

L'insieme di questi dati permette di stabilire il livello iniziale

dell’atleta e se abbia bisogno di un ulteriore supervisione medica

specialistica.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente la differenza tra fattori di

rischio, segni e sintomi.

Un fattore di rischio rappresenta una condizione comportamentale

o ambientale che aumenta la probabilità di sviluppare una

determinata patologia nel corso del tempo, senza dare la sicurezza

che tale problematica sia già presente o si manifesterà in futuro.

Esempi di fattori di rischio sono: l'ipertensione, la familiarità per

eventi cardiaci, il fumo, la dislipidemia e l'obesità. Al contrario, i

segni e i sintomi indicano una problematica o una patologia che è

già clinicamente in atto nell'organismo. La differenza cruciale tra

questi ultimi due risiede nella loro rilevabilità, poiché il segno è una

manifestazione clinica oggettiva, misurabile e verificabile in modo

indipendente da un osservatore esterno, come accade nel caso di

una riduzione anomala della frequenza respiratoria sotto sforzo o di

un soffio cardiaco rilevato all'auscultazione. Il sintomo, invece,

consiste in una sensazione soggettiva che viene avvertita

esclusivamente dalla persona e che non può essere quantificata o

constatata direttamente da chi si trova all'esterno, come ad esempio

un dolore toracico, una vertigine.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente l'utilità della valutazione

antropometrica in soggetti con bisogni speciali.

La valutazione antropometrica è molto utile con chi ha bisogni

speciali, specialmente quando non si possono ancora fare test di

forza veri e propri. Misurare le circonferenze sui due emilati, ad

esempio, aiuta a capire se un muscolo è più debole o meno tonico

rispetto al suo controlaterale sano dopo un infortunio o una

patologia. Allo stesso modo, controllare le lunghezze e le forme dei

vari segmenti corporei permette di notare asimmetrie e di scegliere

esercizi che non creino compensazioni dannose per il rachide.

Anche se queste misurazioni offrono indicazioni importanti per

impostare l'allenamento, bisogna sempre ricordare che sono solo

indicatori di massima e non verità assolute, infatti, non possono mai

sostituire le visite mediche o i test specifici sulle capacità motorie.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente le implicazioni della

biomeccanica sul movimento articolare.

La biomeccanica è fondamentale per comprendere come le forze

agiscono sulle strutture muscoloscheletriche, permettendo di

adattare gli esercizi in modo sicuro ed efficace, specialmente in

contesti rieducativi o con popolazioni speciali. Analizzando il

momento della forza, ovvero la capacità di una forza di mettere in

rotazione un segmento osseo attorno a un fulcro, nel nostro caso

l'articolazione, possiamo capire come cambia il carico effettivo su

un muscolo durante il movimento. Quindi la forza che il muscolo

riesce a esprimere non è sempre la stessa ma cambia in base a due

fattori principali. Il primo fattore è la posizione del muscolo rispetto

al fulcro. Ad esempio, l’inserzione del bicipite non è attaccato al

centro del gomito, quindi quando il braccio si muove, la distanza

tra la forza e il fulcro varia, cambiando il vantaggio. Solitamente a

90 gradi la contrazione del bicipite sarà vantaggiosa. Il secondo

fattore è l'orientamento del corpo rispetto alla gravità come

nell’esempio della leg extension in cui cambiando l’inclinazione

della panca cambierà il braccio della forza e quindi la difficoltà.

Tutto questo è fondamentale quando lavori con persone che hanno

problemi fisici. Se si sa esattamente in quale punto del movimento

l'articolazione è più stabile, si può scegliere di aumentare il carico

lì, dove il soggetto è più protetto, evitando invece di spingere negli

angoli in cui l'articolazione è più debole o rischia di farsi male di

nuovo.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente il concetto di valutazione

funzionale.

La valutazione funzionale consiste nel testare un soggetto in

condizioni il più possibile vicine a quelle che vive quotidianamente,

riproducendo l'ambiente e le dinamiche biomeccaniche,

neuromuscolari, metaboliche o quotidiane che affronta

regolarmente per ottenere un quadro reale delle sue potenzialità. Per

mettere l'atleta nelle condizioni migliori durante la valutazione è

indispensabile curare meticolosamente il contesto, garantendo che

sia percepito come sicuro e familiare. Inoltre è importare istruire

adeguatamente il soggetto sulle procedure del test prima

dell’esecuzione del test effettivo e motivandolo a dare il massimo

per ottenere dati attendibili. È importante controllare le variabili

esterne come le condizioni ambientali, lo stato emotivo del soggetto

e la presenza di eventuali patologie o infortuni temporanei, in

quanto questi elementi possono pesantemente influenzare la

prestazione, soprattutto nelle persone con bisogni speciali. In questo

percorso di valutazione è opportuno inserire batterie di test standard

nel corretto ordine di esecuzione per fare in modo che la fatica

causata da una prova intensa possa modificare la precisione di

quelle successive.

Descrivi in modo sintetico ma esauriente l'utilità e la finalità delle

batterie di test facendo un esempio.

Le batterie di test sono insiemi di test motori utilizzati per delineare

la condizione fisica e motoria generale di un soggetto. La loro

finalità è superare il limite della valutazione di una singola capacità,

offrendo un quadro ampio e complessivo necessario per creare un

percorso di allenamento efficace partendo da dati oggettivi. In

questo percorso di valutazione, le batterie di test standard

permettono di delineare una condizione generale iniziale, che viene

poi affinata attraverso test più specifici. In questo percorso di

valutazione è opportuno inserire batterie di test standard nel corretto

ordine di esecuzione per fare in modo che la fatica causata da una

prova intensa possa modificare la precisione di quelle successive.

Tuttavia, tale sequenza rimane uno strumento flessibile che può

essere adattato in base

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jacopoc03 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Attività fisica adattata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Iuliano Enzo.
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