Concetti Chiave
- Utilizzare zucchini medi, tagliati a fettine rotonde, per una frittura perfetta.
- Friggere gli zucchini in abbondante olio per ottenere una doratura uniforme senza bruciarli.
- Condire gli zucchini fritti con sale, aglio e menta per un sapore fresco e aromatico.
- Lasciare riposare gli zucchini con aceto per almeno due ore prima di servire per intensificare i sapori.
- La ricetta può essere variata utilizzando melanzane al posto degli zucchini per una preparazione diversa.
Ingredienti principali
Zucchini medi kg. 2
Olio di girasole o di semi vari quanto ne occorre per friggerli
Aceto
Aglio
Menta
Sale quanto basta.
Gli zucchini vanno tagliati in forma rotonda a fettine non troppo sottili e poi lasciati un po’ al sole perché si asciughino. Friggeteli quindi in olio abbondante alzandoli prima che prendano troppo colore. Con la schiumarola passateli direttamente in una insalatiera dove, mentre friggete un’altra padella di zucchini, li salerete e li guarnirete con fettine di aglio e foglie di menta. Così uno strato dopo l’altro, finché avrete fritto tutti gli zucchini.
Riposo e varianti
Quando avrete finito, irrorate generosamente con aceto e lasciate riposare per un paio d’ore al minimo. Mescolate solo in tavola. Questa preparazione acquista se servita il giorno seguente. Potrete fare la « scapece » anche con melanzane.
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo migliore per preparare gli zucchini prima della frittura?
- Quali ingredienti si utilizzano per insaporire gli zucchini fritti?
- Qual è il consiglio per servire al meglio gli zucchini fritti?
Gli zucchini devono essere tagliati a fettine rotonde non troppo sottili e lasciati asciugare al sole prima di friggerli in olio abbondante, per evitare che assorbano troppo olio durante la cottura.
Gli zucchini fritti vengono insaporiti con sale, fettine di aglio e foglie di menta, creando strati in un'insalatiera mentre si frigge un'altra padella di zucchini.
È consigliato irrorare gli zucchini fritti con aceto e lasciarli riposare per un paio d'ore, poiché il piatto acquista sapore se servito il giorno seguente.