PREREQUISITI
CLASSIFICAZIONE GERARCHICA LINNEIANA ogni organismo viene inserito all'interno di una serie di taxa
Nella classificazione si hanno anche →Subphylia
→Sottoclasse
→Infraclasse…
CLADIOGRAMMI→ vengono usati per rappresentare ipotesi sulla storia filogenetica degli organismi
I gruppi tassonomici, per essere rappresentati
filogeneticamente, devono essere MONOFILETICI
GRUPPI MONOFILETICI= insieme di specie derivanti da un antenato comune
unico gruppo considerato valido in cladistica
→ Sauropsida ( serpenti, lucertole, tartarughe e coccodrilli)
→es.
GRUPPO PARAFILETICO= insieme di specie derivanti tutte da un progenitore comune
appartenente al gruppo, ma senza includere tutti i suoi discendenti
cladistica non è valido poiché non esprime tutte le relazioni evolutive.
→in Serpenti, lucertole, tartarughe e coccodrilli (dovrei includere gli uccelli).
→es.
GRUPPO POLIFILETICO= gruppo comprendente 2/+ specie imparentate alla
lontana ma con in comune somiglianze morfologiche
Vertebrati a sangue caldo (omeotermici): mammiferi e uccelli.
→es.
SISTER GROUP/ADELPHOTAXA= gruppi strettamente imparentati da un antenato comune e che
quindi vanno a costituire una coppia monofiletica.
I loricati sono sistergroup degli uccelli
→es. I mammiferi sono il sistergroup dei sauropsidi
→es.
Tutti i vertebrati sono DEUTEROSTOMI
Presentano il circolatorio
→ventralmente
il respiratorio
→dorsalmente
PHYLUM CORDATI
I cordati appartengono ai deuterostomi (in cui il blastoporo va a formare l'ano).
Comprendono 3 gruppi principali: 1) VERTEBRATI (meglio detti "Craniata").
2) CEFALOCORDATI
3) UROCORDATI
I cordati presentano una CORDA DORSALE almeno in uno stadio del loro ciclo vitale
= struttura assile dorsale all'apparato digerente e ventrale al SN
Gli Urocordati presentano la corda solo nella regione caudale e solo allo stadio larvale.
- Nei Cefalocordati invece la corda inizia anteriormente al corpo e la mantengono durante tutto il ciclo vitale.
- Nei Craniata la corda inizia nel diencefalo e viene sostituita dalla colonna vertebrale mentre in alcuni si mantiene
- anche nell'adulto. Per tale motivo vengono detti EMICEFALOCORDATI
I Cordati presentano tutti delle strutture che li accomunano in almeno uno stadio vitale:
a) Il Sistema Nervoso è TUBOLARE
b) ENDOSTILO = doccia ciliata posizionata nella zona ventrale del faringe.
con funzione di agglutinare il cibo filtrato.
→ presente nei cefalocordati, negli urocordati e nell'embrione dei vertebrati.
→ funzionale nelle larve di Ptromizonti (lamprede).
→rimane
c) Presentano una FARINGE BRANCHIALE fessurata e con funzione respiratoria.
d) La coda è posteriore all'ano (il quale si origina dal blastoporo).
e) Hanno simmetria bilaterale
TAXON PELLE APPENDICI RESPIRAZIONE ENDOSCHELETRO
CICLOSTOMI Nuda Pinne impari Solo branchie Cartilagineo
CONDRITTI Scaglia placoide Pinne pari
OSTEITTI Scaglie dermiche Branchie e sacchi aerei
ANFIBI Nuda Polmone, epidermide e Osseo, almeno
branchie primitivamente, nei
RETTILI Squama vertebrati terrestri è
Arto polidattilo Polmone sempre osseo.
UCCELLI Penne
MAMMIFERI Pelo
ANNESSI EMBRIONALI TERMOREGOLAZIONE
CICLOSTOMI
CONDRITTI Anamni Ectotermi
OSTEITTI
ANFIBI
RETTILI
UCCELLI Amnioti Endotermi
MAMMIFERI
I CONODONTI: Si tratta di un gruppo che esiste ormai solo sotto forma di fossili.
- Di essi sono abbontanti i microfossili composti da parti di carbonato e fosfato di calcio.
- Si tratta quindi di organismi che erano tra i primi cordati, ma che siano vertebrati o meno è ancora un dibattito aperto.
- Secondo alcuni sono vertebrati e sarebbero un sistergroup degli Gnatostomi,
secondo altri sarebbero invece dei cordati ma non dei veri e propri vertebrati
CICLOSTOMI ( CLASSE)
Nome derivante dal greco bocca + tondo = bocca tonda
㣆㣉㣄㣁㢶 㨮㩄㨮㣀㣄 ᩛ
Comprendono 2 gruppi: 1) MISSINE
2) LAMPREDE
Storicamente venivano detti AGNATI (= animali privi di bocca mobile) ma questo termine è risultato però non corretto perché il gruppo degli Agnati
è dato dall'assenza di una caratteristica morfologica.
La problematica di questo gruppo è che nelle Lamprede troviamo le vertebre, mentre nelle Missine non le troviamo e quindi non dovrebbero
essere vertebrati.
Sono dunque state fatte 3 ipotesi: 1. Le Missine si sono staccate precocemente dall'albero che ha portato agli altri Vertebrati,
successivamente si sono staccate le Lamprede e dopo troviamo tutti gli Gnatostomi.
In questo caso le Missine non sarebbero vertebrati e non sarebbe possibile fare
un gruppo monofiletico che comprenda Missine e Lamprede poiché non andrei a
comprendere tutti i discendenti (Gnatostomi)
Consideriamo che si considerava che le Missine non avessero le vertebre
LAMPREDA 2. In tale ipotesi si avrebbero gli Gnatostomi e poi un gruppo di pesci fossili di cui fanno parte
Lamprede e Missine che vanno a formare il gruppo monofiletico dei ciclostomi.
In questo caso Gnatostomi e Lamprede hanno le vertebre, le Missine invece
no ma è lo stesso possibile formare un gruppo monofiletico dei vertebrati
che comprende Lamprede, Missine e Gnatostomi
3. Si avrebbero gli Gnatostomi e poi un gruppo di pesci fossili di cui fanno parte Lamprede e Missine
MISSINA che vanno a formare il gruppo monofiletico dei Ciclostomi.
In questo caso sarebbe possibile fare un gruppo monofiletico (vertebrati) che li
comprenda tutti e 3 ma così i ciclostomi non sarebbero più un gruppo
monofiletico.
La genetica molecolare ha confermato che Missine e Lamprede formano un gruppo monofiletico che prende appunto il nome
di "CICLOSTOMO": tale gruppo si è staccato dal clade principale molto tempo fa ed hanno quindi anni di evoluzione
indipendente ed autonoma.
Il fatto che le missine non presentino le vertebre si potrebbe quindi spiegare con una regressione secondaria del carattere.
1) MISSINE:
Si tratta di animali esclusivamente marine.
- Sono prive di vertebre evidenti nell'individuo adulto e di pinne pari (tale carattere va di pari passo con l'assenza/presenza di una bocca
- mobile.
Hanno 1 sola pinna impari lunga, che decorre dalla regione dorsale alla caudale arrivando alla ventrale.
- Si tratta di organismi isotonici rispetto al mare.
- Presentano un corpo allungato che va dai ڹڴ-ڵڶڴ㨮㨸
- Hanno un cuore molto semplice e aneurale, presentando inoltre cuori accessori nella regione caudale.
- = cuore non innervato
Una loro caratteristica è quella di presentare un'abbondanza di ghiandole mucipare nell'epidermide,
- che permettono alle missine di produrre ingenti quantità di muco che a sua volta rende l'animale
scivoloso con funzione di attacco e difesa.
La linea laterale è generalmente assente.
- Gli occhi sono rudimentali dal momento che vivono in ambienti profondi ed infatti presentano però
- un'olfatto sviluppato.
Hanno molte aperture branchiali esterne che sono anche usate per la loro classificazione.
- La bocca è circolare e circondata da 3 coppie di tentacoli
- 2 CIRRI SENSORIALI
4 TENTACOLI LABIALI
Possiedono 2 PLACCHE CORNEE che orlano una lingua protrusibile
-
La loro alimentazione si basa per lo più su POLICHETI
- MARINI MORTI/MORENTI
ANIMALI
Sono caratterizzate dalla capacità di fare, col loro corpo, dei NODI con cui possono strappare brandelli di
- carne dalle prede e di infastidire i predatori.
Ciò potrebbe anche spiegare che la perdita delle vertebre avrebbe portato tali animali ad
una maggiore flessibilità
Fino a pochi anni fa le vertebre delle Missine non erano note e ciò era dovuto alla nostra
ignoranza sulla morfologia delle larve delle missine (tale ignoranza era a sua volta dovuta al
fatto che di ciò che c'è nelle profondità marine è ancora poco conosciuto).
Le LARVE di tali animali presentano sulla zona caudale delle strutture cartilaginee ventrali alla
notocorda che vanno a proteggere l'aorta dorsale.
Negli Gnatostomi le vertebre consistono il elementi ventrali e dorsali alla notocorda.
Nelle Lamprede sono presenti archi dorsali alla notocorda che circondano il SN (tubo neurale).
Nelle Missine ci sono microscopici elementi ventrali alla notocorda
Da ciò si può dedurre che l'antenato comune dei vertebrati avesse vertebre dorsali e ventrali alla notocorda (come negli
Gnatostomi) ma che successivamente si siano ridotte in Lamprede e Missine, conferendo a tali animali una maggiore flessibilità e la
capacità dunque di annodarsi: tale capacità, come detto prima, permette alle missine di predare attivamente i pesci, in particolari
piccoli osteitti che si riparano sul fondo nelle tane. La Missina dunque aderisce al pesce tramite l'apparato boccale e attraverso la
tecnica del nodo estrae la preda fuori dalla tana.
ECOLOGIA e DISTRIBUZIONE oggi si conoscono 80 specie riunite in 5 generi.
Ad
- tratta di animali STENOTERMI(= tollerano elevati sbalzi di temperatura).
Si sui fondali marini al di sopra dei 30° di latitudine.
Vivono
hanno pochissime informazioni su questi animali e sul loro ciclo vitale; si sa poco anche sulla
Si
loro riproduzione.
animali a sessi separati che si sviluppano da grosse uova (non hanno lo stadio larvale).
Sono
hanno pochi fossili di Missine dal momento che si tratta di animali prive di strutture scheletriche, ma si è
Si
comunque visto che hanno una morfologia stabile in 300 milioni di anni: ciò indica che nella loro nicchia
ecologica hanno un grande successo.
2) LAMPREDE/ PETROMIZONTI:
Sono caratterizzati da un corpo cilindrico e allungato, leggermente compresso lateralmente per agevolare il nuoto.
- Non hanno pinne pari e bocca mobile.
- La pelle è nuda e ricca di ghiandole mucipare anche se in numero minore rispetto alle missine.
- Presentano 7 APERTURE BRANCHIALI.
- Hanno vertebre dorali alla notocorda.
- Vivono in mari poco profondi ed in acque dolci, di conseguenza sono dotati di occhi ben sviluppati
- (differentemente dalle Missine).
CICLO VITALE molto complesso.
E'
- Per tale motivo possiedono cellule a
parte della loro vita in acque doolci, dove sono iperosmotici rispetto
Vivono cloruri e reni ben sviluppati
all'acqua, mentre in ambiente marino sono iposmotici
1) Molte specie di Lamprede sono ANADROME: gli adulti vivono in mare e sono parassiti
di pesci, nel periodo riproduttivo risalgono i fiumi e nel tratto montano di essi (acque
fredde e ben ossigenati, pochi predatori) dove avviene appunto l'accoppiamento
Le Lamprede si riproducono solo 1 volta nella loro vita e per questo concentrano
molte energie nella produzione dei gameti e in cure parentali.
2) Le uova vengono deposte in buche scavate con la bocca tra i sassi: ciò garantisce protezioni
dalla corrente e grazie alla formazione di piccoli vortici, che ricambiano l'acqua, che
permette un costante apporto di acqua ossigenata alle uova.
3) Le larve sono dette AMNOCETI e sono completamente diverse dallo stadio adulto.
suppone che siano molto simi a quello che era l'antenato comune dei vertebrati
si
dal momento che presenta tutte le caratteristiche base visibile
notocorda
muscolare
faringe
Il termine Lampreda deriva dal endostilo
termine "labire": hanno tale filtratori: aspirano, tramite le branchie, l'acqua contenente sostanze organiche e
sono
nome proprio perché gli adulti l'endostilo agglutina i nutrienti convogliandoli nell'apparato digerente.
sono stati osservati mentre
spostavano sassi con la bocca" endostilo
termine "labire": hanno tale filtratori: aspirano, tramite le branchie, l'acqua contenente sostanze organiche e
sono
nome proprio perché gli adulti l'endostilo agglutina i nutrienti convogliandoli nell'apparato digerente.
sono stati osservati mentre
spostavano sassi con la bocca" 4) Le larve scendono dalla zona montana dei fiumi e giungono in una zona intermedia
ricca di fondo fangoso: qui rimangono per 3-7 anni, dentro una buca da cui
filtrano la sostanza organica.
5) Passati gli anni, raggiungono una taglia sufficiente per passare alla vita adulta: si ha lo sviluppo dell'imbuto
preorale e l'animale diventa un parassita. A questo punto l'adulto si sposta verso il mare dove diventa
parassita dei pesci
BOCCA è circolare ("ciclostomi")
- di un imbuto pre orale con denticoli coreni che servono ad aderire al corpo delle prede.
dotata
centyro di tale imbuto è presente un PISTONE LINGUALE sorretto da cartilagini, che viene estroflesso
al
grazie a muscoli propri.
All'estremità presenta una piastra cornea denticolata che penetra nel tegumento
dell'ospite, causandone lesioni attraverso le quali la Lampreda risucchia sangue e
liquidi corporei.
RESPIRAZIONE
Avviene tramite il faringe muscolare: quando l'animale respira l'acqua non entra dalla bocca ma entra ed esce dalle
- aperture branchiali del faringe muscolare (che si distende e si contrae).
Come in molti parassiti l'APPARATO DIGERENTE è molto semplice, lo stomaco è essenzialmente assente mentre l'intestino assume la
- forma di valvola a spirale .
NON causano la morte delle loro prede a cui si attaccano e per questo sono considerati PARASSITI.
- Alcune specie sono APPAIATE (= diverse ma distinguibili allo stadio larvale).
- In Italia abbiamo: è una parassita di pesci e le larve sono filtratrici, che poi subiscono metamorfosi
a. Lampetra fluviatilis allo stadio adulto.
salta la fase di adulto parassita e si riproduce appena conclusa la fase larvale. Non subiscono
b. Lampetra planeri metamorfosi che porta alla forma parassita con imputo pre-orale.
specie esclusivamente di acqua dolce e non parassita.
c. Lampetra zanandreai
specie che ha solo la fase parassita
d. Petromyzon marinus
Esistono 3 differenti interpretazioni della situazione:
- 1) Ipotesi dell'ORIGINE SINGOLA
Da un antenato che faceva metamorfosi, un clade si
distacca ed inizia a riprodursi immediatamente.
Si ottengono dunque 2 specie.
2) Ipotesi dell'ORIGINE MULTIPLA Da un antenato che faceva metamorfosi si ha la
separazione di 2 linee (per motivi geografici): da tali linee
si sono poi separate le linee che non fanno metamorfosi.
Si hanno dunque 4 specie.
3) Ipotesi della PLASTICITA' Dal punto di vista genetico le specie sono uguali, non si ha una chiara distinzione quindi la metamorfosi diventa
una scelta: se le condizioni del fiume sono buone l'animale NON fa metamorfosi, se le condizioni sono cattive
allora l'animale subisce metamorfosi in parassita.
In questo caso non si ha una base genetica che induce la metamorfosi ma si ha una plasticità fenotipica
che permette agli individui di shiftare la loro strategia riproduttiva.
In questo caso si ha 1 sola specie.
NETWORK DI GENOTIPI DEL DNA MITOCONDRIALE DI LAMPREDE EUROPEE:
- Il DNA mitocondriale dei vertebrati è aploide e si trasmette solo per via materna: !
dunque, non si evidenziano ibridi CERCHIO ROSSO= ROMBO BLU=
Planeri Fluviatilis
Tanto più grande è la figura e tanto è maggiore il numero di individui che
possiedono quel aplotipo
= genotipo aploide
Le linee che uniscono i simboli invece sono il numero di mutazioni necessarie per passare da un genotipo all'altro: se le
linee sono separate da dei puntini vuol dire che si hanno più mutazioni
1) L'ipotesi dell'origine singola Non è dimostrata poiché non ho una serie completamente di una specie e una
serie completamente dell'altra specie.
3) L'ipotesi della Plasticità Potrebbe essere dimostrata poiché si vedono i 4 cluster di animali plastici (sia cerchio che rombo). Però ci sono
anche gruppi di animali che fanno tutti metamorfosi o in cui non la fa nessuno, gruppi molto lontani
filogeneticamente (grande numero di mutazioni): in queste zone si è avuto il fenomeno di speciazione.
Dunque sono verificate l'ipotesi 2 (dell'Origine Multipla) e 3 (della Plasticità)
Osservando il grafico proposto si notano alcuni genotipi comuni ad entrambe le specie, mentre altri sono esclusivamente di e
L.planeri
E' inoltre verosimile che l'antenato comune avesse una plasticità e che molto probabilmente è la situazione che trovo al centro del
L.fluviatilis.
network.
A livello mondiale esistono circa una 40ina di specie di Lamprede divise in 8 generi con distribuzione per lo più
- nell'emisfero boreale o comunque al di sopra dei 30° di latitudine.
GNATOSTOMI (Infraphylum)
Compaiono nel Siluriano.
- Con la comparsa della BOCCA MOBILE si ha anche la nascita di veri e propri predatori e
- di conseguenza cambia completamente il ruolo trofico dei vertebrati.
INNOVAZIONI degli gnatostomi:
- BOCCA MOBILE
a) per diventare predatore.
Prerequisito
di predare, manipolare e difendersi.
Permette
1° ARCO BRANCHIALE va a formare MASCELLA e MANDIBOLA, questo porta
Il
alla riduzione di fessure branchiali.
primi pesci con mandibola mobile risalgono a 420milioni di anni fa.
I
PINNE PARI
b) più o meno contemporaneamente alla bocca mobile.
Compaiono un nuoto più efficiente soprattutto per predare.
Permettono PINNE PETTORALI
troviamo 2 strutture omologhe degli artropodi
PELVICHE
2PINNE
un nuoto maggiormente coordinato.
Garantiscono
Un pesce che non presenta pinne pari il pesce compie 3 tipologie di movimento che però
richiedono un grande dispendio energetico non ideale per il predatore e che soprattutto lo
portano ad avvicinarsi alla preda in maniera non corretta
1) ROLLIO= movimento rotatorio intorno all'asse longitudinale.
2) BECCHEGGIO=
movimento verso l'alto e il basso della porzione anteriore.
3) IMBARDATA= movimento laterale della porzione anteriore.
DORSALI VENTRALI ANALE
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.