Concetti Chiave
- Emile Zola nasce a Parigi nel 1840 e inizia la sua carriera come giornalista dopo aver lavorato in ambito editoriale.
- Nel 1867, Zola scopre il naturalismo, pubblicando il suo primo romanzo naturalista "Thérèse Raquin", fondato su principi scientifici.
- Il ciclo dei "Rougon Marquart", scritto tra il 1871 e il 1893, comprende 20 romanzi che esplorano le dinamiche sociali e familiari, aumentando la fama di Zola.
- Nel 1880, Zola pubblica "Le serate di Medan", riconosciuto come manifesto del naturalismo, e il "Romanzo Sperimentale" che espone le sue teorie sulla scrittura.
- Il pensiero di Zola evidenzia l'importanza della psicologia umana e delle classi sociali, sostenendo l'ottimismo e il progresso sociale come strumenti di cambiamento attraverso il romanzo.
I tratti salienti della vita dello scrittore francese:
Quali sono l'infanzia e i primi lavori di Zola?
Nasce a Parigi nel 1840 da madre francese e padre ingegnere italiano.
Dopo la morte di quest' ultimo, considerando che le unisce entrate della famiglia erano quelle del padre, il giovane Emile Zola fu costretto a lavorare come spedizioniere presso l'editore Hachette e, in seguito venne messo a capo del reparto pubblicitario.
Riuscirà infine a trovare carriera come giornalista, lavoro che non abbandonerà mai.
Incontro con il naturalismo
Il suo primo stile di scrittura era puramente romantico, ma i suoi primi romanzi non otterranno molto successo
Nel 1867 incontrerà lo stile del positivismo e del naturalismo, grazie anche alle influenze letterarie di Taine e Goncourt pubblicando il primo romanzo naturalista: "Thérèse Raquin" che imposterà su basi scientifiche.
Ciclo dei Rougon Marquart
Dal 1871 al 1893 si occuperà della scrittura e publicazione del ciclo di romanzi dei "Rougon Marquart"; un ciclo composto da 20 romanzi che narrano storie naturali e sociali di una famiglia.
Sebbene i primi romanzi di questo ciclo non ebbero molto successo, i successivi accrebbero la fama dell'autore, in particolare l'"Assomoir" ebbe un discreto successo, che portarono all'accerchiamento dell'autore con molti appassionati scrittori che iniziarono a seguirlo.
Manifesto della scuola naturalista
Nel 1880 scriverà "Le serate di Medan" che verrà riconosciuto ben presto come il manifesto della scuola naturalista. Nello stesso anno scriverà il "Romanzo Sperimentale" nel quale andrà ad esporre le sue teorie riguardo la scrittura di un romanzo.
Temi fondamentali e linee guide del suo pensiero
Teorie del Romanzo Sperimentale
Come esposto precedentemente, il pensiero di Emile Zola verrà espresso nella sua opera: "Il Romanzo Sperimentale" scritto nel 1880; all'interno di questo scritto, andrà ad affermare come il romanzo debba seguire il metodo sperimentale, lo stesso metodo che veniva applicato allo studio delle materie tecniche-scientifiche, ora viene usato nella psicologia dei personaggi all'interno del romanzo. I sentimenti e le passioni umane, infatti, seguono leggi meccanicistiche e il metodo scientifico viene utilizzato per studiare tutti i meccanismi del pensiero umano.
Psicologia e classi sociali
Per studiare la psicologia e i meccanismi del pensiero umano, l'autore si concentra sulle realtà degradate; Zola credeva infatti che solo nelle persone più umili e basso-locate possono esprimere i veri sentimenti e passioni umane, in quanto non sono guidati da convenzioni sociali. Andando ad analizzare classi sociali sempre più alte si nota come siano sempre più frequenti degli atteggiamenti che impediscono all'uomo di esprimersi.
Ottimismo e progresso sociale
L'ottimismo e la fiducia nel progresso sono temi di questo autore, la scelta del soggetto, infatti, deriva da un desiderio di spinta sociale, il romanzo infatti deve essere uno strumento per cambiare un problema che affligge la realtà. Il tema della descrizione degrado come spinta sociale, sarà ben visibile nel "Assomoir". L'ottimismo per Zola, non è una visione ottimista della realtà, in quanto si tende a vedere e ad impostare la realtà su basi scientifiche e oggettive, ma nella fiducia riposta nella possibilità di miglioramento sociale.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'influenza del naturalismo nella scrittura di Zola?
- Cosa rappresenta il ciclo dei Rougon Marquart nella carriera di Zola?
- Quali sono le teorie principali espresse nel "Romanzo Sperimentale"?
- Come Zola analizza la psicologia delle classi sociali?
- Qual è la visione di Zola riguardo all'ottimismo e al progresso sociale?
Zola ha incontrato il naturalismo nel 1867, influenzato da Taine e Goncourt, e ha pubblicato il suo primo romanzo naturalista, "Thérèse Raquin", impostato su basi scientifiche.
Il ciclo dei "Rougon Marquart", composto da 20 romanzi pubblicati tra il 1871 e il 1893, narra storie naturali e sociali di una famiglia e ha accresciuto la fama di Zola, in particolare con il romanzo "Assomoir".
Nel "Romanzo Sperimentale", Zola afferma che il romanzo deve seguire un metodo sperimentale, simile a quello delle scienze, per studiare i meccanismi del pensiero umano e le passioni.
Zola si concentra sulle realtà degradate, sostenendo che le persone umili esprimono i veri sentimenti e passioni, mentre le classi sociali più alte sono influenzate da convenzioni che ostacolano l'autenticità.
Zola esprime un ottimismo non superficiale, basato su una visione scientifica della realtà, e considera il romanzo uno strumento per affrontare e migliorare i problemi sociali, come evidenziato in "Assomoir".