Zenone, Senofane, Parmenide
Mercoledì 11 ottobre 2017 08:40
Paradosso
Paradosso: qualcosa che va contro l'opinione.
Ma non è falso. Sono dei ragionamenti corretti che portano ad una conclusione assurda.
Zenone di Elea
Egli cerca di affermare che il movimento sia un'illusione, ha fatto 4 paradossi:
Achille contro la tartaruga: siccome i punti sono infiniti Achille non prenderà mai la tartaruga perché quando avanza di 1 essa va avanti di 1/100, quando avanza di 1/100 essa è già avanti di 1/100 di 1/100 e così via…
Due eserciti in battaglia: poniamo due eserciti distanti tra loro che corrono uno verso l'altro, se ci pensiamo non si raggiungeranno mai, perché prima devono raggiungere la metà, ma prima ancora la metà della metà, prima ancora la metà della metà della metà e così via..
Per C = A va a 5 m/s
Per B = A va a 10 m/s
Le risposte a «Il movimento è un'illusione»
Le risposte a «Il movimento è un'illusione», cioè relatività del moto, sono:
| Galileo (1600) | Newton (1687) | Einstein (1915) |
|---|---|---|
| Definisce la relatività del moto in termini fisici | Ipotizza che ci sia un sistema di riferimento assoluto | Dimostra che non c'è un sistema di riferimento assoluto: relatività di Einstein |
Con questi paradossi si capisce l'infinita divisibilità dello spazio. L'astrazione perché nella realtà ci sono:
- Finiti punti, nella matematica infiniti.
Quindi il movimento è un'illusione.
Questo problema è stato risolto attualmente con la relatività del moto.
Parmenide di Elea
Il maestro di Parmenide è Senofane, che ha mosso la critica alla religione tradizionale: è sbagliato
- Pensare Dio come un nostro simile. Va spogliato di tutte le caratteristiche umane che gli abbiamo dato.
L'archè è l'essere, cioè ciò che hanno in comune tutti gli oggetti, il fatto che esistono.
- L'essere è e non può non essere.
- Il non essere, nulla, non è e non può essere.
- L'essere è immutabile perché se muta non è più quello che era prima e «l'essere è e non può non essere».
- Quindi il mutamento è illusorio.
L'essere è:
- Ingenerato
- C'è da sempre.
- Imperituro
- Non muore.
- Non finisce.
- Non smette di esserci.
- Eterno.
Zenone di Elea
Egli cerca di affermare che il movimento sia un'illusione e ha fatto 4 paradossi:
- Achille contro la tartaruga: siccome i punti sono infiniti Achille non prenderà mai la tartaruga perché quando avanza di 1 essa va avanti di 1/100, quando avanza di 1/100 essa è già avanti di 1/100 di 1/100 e così via…
- Due eserciti in battaglia: poniamo due eserciti distanti tra loro che corrono uno verso l'altro, se ci pensiamo non si raggiungeranno mai, perché prima devono raggiungere la metà, ma prima ancora la metà della metà, prima ancora la metà della metà della metà e così via..
Le risposte a "Il movimento è un'illusione", cioè relatività del moto, sono:
Galileo (1600) Newton (1687) Einstein (1915)
- Definisce la relatività del moto in termini fisici
- Ipotizza che ci sia un sistema di riferimento assoluto
- Dimostra che non c'è un sistema di riferimento assoluto: relatività di Einstein.
- Con questi paradossi si capisce l'infinita divisibilità dello spazio. L'astrazione perché nella realtà ci sono finiti punti, nella matematica infiniti. Quindi il movimento è un'illusione.
- Questo problema è stato risolto attualmente con la relatività del moto.
Parmenide di Elea
- Il maestro di Parmenide è Senofane, che ha mosso la critica alla religione tradizionale: è sbagliato pensare Dio come un nostro simile. Va spogliato di tutte le caratteristiche umane che gli abbiamo dato.
- L'Archè è l'essere (cioè che hanno in comune tutti gli oggetti, il fatto che esistono)
- L'essere è e non può non essere
- Il non essere (nulla) non è, e non può essere
- L'essere è immutabile perché se muta non è più quello che era prima e "l'essere è e non può non essere", quindi il mutamento è illusorio