Concetti Chiave
- La Peste si diffuse attraverso i topi e le scarse condizioni igieniche, causando un significativo dimezzamento della popolazione europea e concentrando le ricchezze in poche mani.
- Due Concili, nel 1274 e nel 1311, bandirono l'usura, evidenziando la tensione tra le autorità ecclesiastiche e le pratiche economiche, spesso associate agli Ebrei.
- L'evoluzione del sistema bancario portò all'emergere del Capitalismo, mentre la Chiesa condannava l'interesse sul prestito, creando un conflitto tra economia e religione.
- Le guerre del XIV secolo furono motivate principalmente da interessi economici, portando all'uso di compagnie di ventura, considerate più efficienti rispetto ai soldati locali.
- L'instabilità politica in Italia, descritta da Machiavelli, coinvolgeva contese territoriali tra Venezia e Milano, contribuendo alla crisi economica e alla formazione di stati sotto il controllo di Capitani di Ventura.
La diffusione della peste
Nella zona del Mar Nero, a causa delle scarse condizioni d’igiene, si sviluppò la Peste, che venne diffusa attraverso i topi, che arrivarono in Europa per mezzo delle navi, anch’esse dotate di scarse condizioni igieniche. Si espanse per le città a causa della mancanza di un sistema fognario, che si sviluppò solamente dopo la II Guerra Mondiale.
In questo periodo venivano definiti come Untori, cioè coloro che diffondevano la peste, gli Ebrei.
Quali sono le conseguenze economiche della peste?
La Peste causò il dimezzamento della popolazione Europea e gravò anche sul campo Economico:
_i Patrimoni Familiari restano ai superstiti, quindi le ricchezze si concentravano in poche mani;
_cala la domanda, e di conseguenza anche l’offerta, dei beni primari;
_aumenta la richiesta dei beni secondari (di lusso) – inizia a diffondersi il concetto di benessere.
Usura e concilio di Vienna
Due Concili, uno datato 1274 e l’altro 1311, servirono a bandire l’usura.
Il Concilio del 1274 si svolse a Lione, mentre quello del 1311 a Vienna; quest’ultimo venne istituito da Filippo IV e servì anche a far terminare l’ordine cavalleresco dei Templari, accusati d’eresia.
L’Usura in questo periodo era attuata dagli Ebrei, i quali vennero da sempre condannati dalle autorità ecclesiastiche.
Evoluzione del sistema bancario
Al giorno d’oggi l’attività di prestito e di riscossione degli interessi è attuata dalle Banche, che a differenza degli usurai sono riconosciute a livello statale; i tassi d’interesse sono regolati secondo il Testo Unico Bancario.
L’Economia inizia ad indirizzarsi al Capitalismo, dove i soldi sono alla base di ogni Paese. Questa idea verrà condannata dalla Chiesa, specialmente da Papa Leone X.
Crisi e mito cavalleresco
Dunque l’Europa entrò in crisi nel XIV secolo; durante questa crisi si assistette alla rappresentazione del Cavaliere e delle sue gesta eroiche: inizia ad affermarsi il mito della classe militare, difatti nascono i primi grandi Poemi Cavallereschi
Le Cavallerie si formarono intorno all’anno 1000, inizialmente in Francia, dove la Chiesa attraverso la loro formazione potette fermare le scorribande dei secondo geniti.
In questo periodo vi erano due modi di guerreggiare: la Cavalleria a servizio dei Nobili, mentre i Borghesi disponevano di una Fanteria, grazie alla quale si andarono a formare le armi balistiche.
Nel 1350 a Poitiers in Francia, durante la Guerra dei Cent’Anni, la Fanteria Inglese compì un massacro della Cavalleria Francese usufruendo delle armi balistiche; questo fatto mise in crisi l’idea della cavalleria invincibile.
Guerre e compagnie di ventura
In questo secolo, il XIV, le guerre servirono soprattutto per due motivi: per il Commercio e poiché portavano lavoro, dunque principalmente per motivi economici.
Queste guerre portavano carestie e disordini nei paesi attaccati, in modo che il Paese dichiarante guerra potesse imporre il proprio monopolio.
In queste guerre i Principi, Duchi e altre personalità politiche di livello preferivano usufruire di compagnie di ventura straniere piuttosto che armare i propri sudditi, poiché le guerre da li in poi iniziarono ad essere lunghe e quindi richiedevano dei soldati professionisti; i soldati queste compagnie di ventura provenivano da territori dove lo stato non era forte (non vi era un potere centrale forte), come la Svizzera o la Germania.
Machiavelli e la politica italiana
Queste Compagnie di Ventura vennero descritte come poco efficienti, leali e poco affidabili da Niccolò Macchiavelli nel testo del “Principe”; Niccolò Macchiavelli fu un politico fiorentino, scrittore di svariati testi politici. Sempre in questa sua opera, Macchiavelli, ci mostra com’è precaria la situazione politica in Italia, dove il potere è in sostanza in mano ai Capitani di Ventura.
Conflitti e instabilità in Italia
Sempre secondo quanto scrisse Macchiavelli, durante la Prima metà del XIV secolo e l’inizio della seconda, Venezia e Milano si contesero i propri territori; dalla parte di Milano vi è Filippo Visconti, ultimo discendente della sua famiglia, alla qui morte succedette come Capitano di Ventura Francesco Sforza, mentre dalla parte di Venezia vi furono due Capitani di Ventura: Francesco Bussone (vincitore contro Milano nel 1427, ma ucciso anni dopo con l’accusa di tradimento) e Bartolomeo Colleoni (perse nel 1448 contro Milano).
Anche a Napoli si susseguirono degli scontri causati da Andrea Braccio da Montone, poiché aveva l’intenzione di creare un suo stato nel Centro Italia. Egli si era messo a servizio della Reggenza Napoletana (della Regina Giovanna II), ma successivamente si mise d’accordo con gli Angioini di favorirli all’insediamento al trono del Regno di Napoli; per evitare che ciò accadesse dovettero intervenire gli Aragonesi.
Braccio da Montone fu anche Rettore di Roma, Governatore di Bologna e Signore di Perugia; fu uno dei più grandi Capitani di Ventura.
Dunque l’Italia in questo secolo si presenta con una grande instabilità politica, che causò anche una crisi economica.
Eserciti e potere globale
Da questo punto in poi lo strapotere degli Eserciti continuò fino all’età Moderna e continua anche in quella Contemporanea.
Ad esempio, negli Stati Uniti, come disse il Presidente (e in precedenza Generale dell’Esercito Americano) Dwight Eisenhower nel suo discorso d’addio del 1961, l’esercito del suo Paese non si sarebbe più fermato ed avrebbe continuato a fare guerre in tutto il Mondo.
In Giappone inizialmente i Samurai e poi l’Esercito ebbero il massimo potere fino alla II Guerra Mondiale.
In Cina l’Esercito è immenso, essendo composto di addirittura un milione di soldati in periodi di tranquillità.
In Israele l’Esercito riceve un miliardo di dollari d’armamenti annui dagli Stati Uniti.
In Turchia l’Esercito ebbe il massimo controllo tra la seconda metà dell’800 e la prima metà del ‘900.
L’Iran è completamente sotto il controllo dell’Esercito.
In Italia dopo la II Guerra Mondiale iniziarono a formarsi i Servizi Segreti.
Si può concludere dicendo che nel Mondo a governare vi è l’Esercito, finanziato dallo Stato e da privati.
Origini dell'antisemitismo
Da qui in poi si sviluppò l’Antisemitismo; questo nome, coniato negli ultimi trenta anni del 1800, deriva dal nome di uno dei tre fratelli da cui nasce la stirpe Ebrea e Araba, cioè Sem (Samuele). Con la parola Antisemitismo si indicano i pregiudizi e gli atteggiamenti persecutori nei confronti degli ebrei.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause e le modalità di diffusione della peste in Europa?
- Quali furono le conseguenze economiche della peste sul patrimonio e sul mercato?
- Come influenzò l'usura la società e la Chiesa nel XIV secolo?
- Qual è il ruolo delle compagnie di ventura nelle guerre del XIV secolo?
- In che modo Machiavelli descrisse la situazione politica in Italia durante il suo tempo?
La peste si diffuse in Europa a causa delle scarse condizioni igieniche nella zona del Mar Nero, attraverso i topi trasportati dalle navi. La mancanza di un sistema fognario contribuì alla sua rapida espansione nelle città.
La peste causò il dimezzamento della popolazione europea, portando a una concentrazione delle ricchezze in poche mani e a una diminuzione della domanda e dell'offerta di beni primari, mentre aumentò la richiesta di beni di lusso.
L'usura, praticata principalmente dagli Ebrei, fu condannata dalla Chiesa attraverso due concili, uno a Lione e l'altro a Vienna, che miravano a bandirla e a fermare l'ordine dei Templari accusati d'eresia.
Le compagnie di ventura, composte da soldati professionisti, venivano preferite dai nobili rispetto ai propri sudditi per le guerre, che erano lunghe e richiedevano efficienza, contribuendo così a disordini e carestie nei paesi attaccati.
Machiavelli descrisse la situazione politica in Italia come precaria, con il potere in mano ai Capitani di Ventura e conflitti tra città come Venezia e Milano, evidenziando l'instabilità e le crisi economiche del periodo.