Concetti Chiave
- Le quattro Repubbliche Marinare, Pisa, Genova, Amalfi e Venezia, si svilupparono lungo le coste italiane, diventando centri cruciali per il commercio marittimo nell'XI secolo.
- Il commercio marittimo delle Repubbliche Marinare portò a conflitti con commercianti di terra, in particolare gli Arabi, per il controllo di territori strategici come Corsica e Sardegna.
- L'Impero Bizantino dovette affrontare minacce da pirati e popolazioni marine, che compromettevano l'unità territoriale e richiedevano costanti difese.
- Melo di Bari tentò di rovesciare l'Imperatore Bizantino Basilio II tra il 1010 e il 1020, mentre in Bulgaria si consumò la sconfitta dello Zar Samuele ad opera di Basilio II.
- Nel 1026, Venezia subì un cambiamento politico, diventando una città oligarchica con la cacciata della famiglia Orseolo, che aveva governato per oltre cinquant'anni.
-L’XI Secolo-
Che cosa sono le repubbliche marinare?
In Italia nell’XI secolo si sviluppano Centri Abitati vicini a fiumi o laghi, mentre le quattro città italiane più importanti si erano sviluppate lungo le coste ed erano le quattro Repubbliche Marinare: Pisa, Genova, Amalfi e Venezia.
Conflitti e commercio marittimo
Il loro Commercio era via mare e questo toglie spazio ai commercianti di terra, tra i quali i più importanti sono gli Arabi; tutta la metà dell’XI secolo è occupata da interventi da parte di Pisani e Genovesi per mantenere sotto il loro controllo la Corsica e la Sardegna dagli attacchi proprio degli Arabi.
Dato che il commercio principale era quello marittimo, le guerre di questo secolo non saranno solo territoriali, ma soprattutto per sottrarre al nemico gli avamposti commerciali marini.
Minacce e difese imperiali
A causa degli scontri per i controlli dei commerci marini e per la nascita dei primi pirati, gli imperatori devono stare attenti all’unità territoriale del proprio impero; l’Impero Bizantino dovette difendersi molto per questi attacchi di pirati e di popolazioni marine provenienti dai Balcani.
Rivolte e conquiste territoriali
Tra gli anni 1010 e 1020 un rivoluzionario, Melo di Bari, cercò più volte di scacciare l’Imperatore Bizantino Basilio II dalla Puglia.
Nel 1014 allo Zar Samuele di Bulgaria, in una località Bulgara, venne sterminato l’esercito da Basilio II e per questo lo Zar, preso dalla disperazione, si suicida.
Sempre i questo periodo nell’Impero Bizantino inizia un processo disgregativo dei territori.
In Turchia intanto, i Turchi Selgiuchidi, abitanti della Mesopotamia e della Persia, conquistano sconfiggendo la dinastia dei Ghazna, abitanti dell’Afghanistan, i territori antistanti proprio all’Afghanistan.
Cambiamenti a Venezia
Venezia nel 1026 si determina città oligarchica e la famiglia Orseolo viene cacciata dopo mezzo secolo di comando.
Domande da interrogazione
- Quali erano le quattro Repubbliche Marinare italiane dell'XI secolo?
- Quali erano le principali minacce per l'Impero Bizantino durante l'XI secolo?
- Che cambiamento politico avvenne a Venezia nel 1026?
Le quattro Repubbliche Marinare italiane dell'XI secolo erano Pisa, Genova, Amalfi e Venezia, sviluppatesi lungo le coste italiane.
L'Impero Bizantino affrontava minacce da parte di pirati e popolazioni marine provenienti dai Balcani, che mettevano a rischio l'unità territoriale dell'impero.
Nel 1026, Venezia divenne una città oligarchica e la famiglia Orseolo fu cacciata dopo un lungo periodo di comando di mezzo secolo.