Concetti Chiave
- Wittgenstein nasce in una ricca famiglia ebraica, convertita al cattolicesimo, e si distacca dalla sua eredità dopo crisi mistiche e professionali.
- La sua carriera accademica si sviluppa a Cambridge, sotto la guida di Russell, ma è segnata da conflitti e una pubblicazione principale: il "Tractatus".
- Durante la Prima guerra mondiale, viene fatto prigioniero e completa il "Tractatus", sfruttando il buon trattamento ricevuto per mantenere contatti con Russell.
- Dopo la guerra, affronta una crisi morale e si ritira a insegnare, ma il suo metodo di insegnamento complesso genera insuccesso e stress.
- Muore nel 1951 e postumo vengono pubblicate opere significative, evidenziando il suo ruolo come uno dei più influenti logici-matematici del Novecento.
Origini e crisi mistiche
Nasce in una famiglia ricchissima di origine ebraica, ma di religione cattolica, che tra le proprie file vede diversi artisti.
W. si disfa della ricchezza: ha una serie di crisi mistiche e va ad insegnare nelle elementari con risultati disastrosi, perché pretende che i bambini utilizzino la sua logica.
Carriera accademica e pubblicazioni
Russel, suo mentore, lo aiuta durante la crisi nervosa. Va quindi a Cambridge, dove ha vari scontri col suo mentore, ottiene una cattedra dove insegna logica e matematica.
Unica opera che pubblica in vita: Tractatus. Ma lascia varie opere che verranno pubblicate dopo la sua morte. Ci sono un sacco di differenze: si parla di un Wittgenstein e di un secondo Wittgenstein, come fossero due persone diverse.
Esperienze di guerra e prigionia
Nasce nell’89 a Vienna in una famiglia di ricchissimi industriali. Ebbe come compagno di studi Hitler. Si scrive poi a ingegneria a Berlino e da qui si trasferisce a Manchester e poi a Cambridge, dove approfondisce studi matematici e logici con Russell, divenendone amico e collaboratore. Allo scoppio della Prima guerra mondiale, insieme al fratello venne mandato a combattere sul fronte italiano dove venne fatto prigioniero e, vista la sua particolare condizione sociale, venne trattato molto bene, tanto che riesce a mettersi in contatto con Russel e durante il periodo di prigionia e poté portare a compimento il tractatus logicus philosophicus, unica opera pubblicata in vita. Il tractatus viene pubblicato in tedesco e in inglese (con un’importante prefazione di russell).
Crisi morale e insegnamento
Finita la guerra, W. cade in una crisi morale e religiosa e rinuncia all’eredità paterna e si ritira a fare l’insegnante elementare nel Tirolo. L’esperienza scolastica fu un disastro; infatti W. pretende che i bambini riuscissero a comprendere la sua logica estremamente complessa. Il risultato fu un grande esaurimento, che lo costrinse a ritornare a Vienna. A Vienna entra in contatto col circolo neopositivista, cui non aderì non condividendone assolutamente l’indirizzo materialista, ateo e socialista. Nel ‘29 si trasferisce a Cambridge, dove insegna fino al ritiro dall’attività accademica (47) per dedicarsi alla revisione dei suoi scritti (che non pubblica).
Contributi filosofici e morte
Muore nel 51 e poi veri scritti vengono pubblicati: eg. Le ricerche filosofiche, le osservazioni suoi fondamenti della matematica.
Uno dei più importanti logici-matematici del 900. errore: filosofo agnostico→ dichiara di essere profondamente credente.
Ritiene che con la logica, la ragione non si possa arrivare a parlare di determinate cose in maniera precisa.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della crisi mistica di W. nella sua vita?
- Qual è l'importanza del "Tractatus" nella carriera di W.?
- Come influenzò la guerra la vita e il lavoro di W.?
- Quali furono le conseguenze della crisi morale di W. dopo la guerra?
W. si disfa della sua ricchezza e attraversa una serie di crisi mistiche che lo portano a insegnare nelle elementari, ma con risultati disastrosi a causa della sua logica complessa (testo).
Il "Tractatus" è l'unica opera pubblicata in vita da W., ma lascia anche altre opere che verranno pubblicate postume, evidenziando le differenze tra il suo primo e secondo periodo filosofico (testo).
Durante la Prima guerra mondiale, W. fu fatto prigioniero, ma grazie alla sua condizione sociale, ricevette un trattamento favorevole e completò il "Tractatus" durante la prigionia, con l'aiuto di Russell (testo).
Dopo la guerra, W. rinuncia all'eredità paterna e si ritira a insegnare, ma la sua esperienza scolastica fallisce, portandolo a un esaurimento e a un ritorno a Vienna, dove entra in contatto con il circolo neopositivista, senza però aderirvi (testo).