Concetti Chiave
- Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde rappresenta un manifesto del decadentismo inglese, esplorando il culto della bellezza e del piacere.
- Dorian Gray, giovane affascinante, si lascia influenzare da lord Henry, abbracciando uno stile di vita edonistico che lo porterà alla rovina.
- Il ritratto di Dorian, dipinto da Basil Hallward, diventa un simbolo della sua anima corrotta, mentre la sua bellezza rimane intatta.
- La tragica storia d'amore tra Dorian e l'attrice Sybil Vane culmina in un suicidio, innescando un profondo senso di colpa in Dorian.
- Il finale del romanzo mostra Dorian che, nel tentativo di liberarsi dalla sua maledizione, si trafigge, simboleggiando la distruzione causata dall'ossessione per l'apparenza.
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Oscar Wilde – Il ritratto di Dorian Gray: Recensione
Oscar Wilde è uno dei massimi esponenti del Decadentismo inglese, autore di molti romanzi tra cui Il Ritratto di Dorian Gray. Questo romanzo è una sorta di manifesto del decadentismo inglese, un compendio della filosofia wildiana, accogliendo temi come la ricerca della sensazione intensa e rara e la negazione di ogni credo o sentimento diverso dal piacere.
Dorian è un bellissimo giovane, dal carattere capriccioso, che svolge il ruolo di modello per i quadri del pittore Basil Hallward. Il pittore è un grande amico di lord Henry, con cui conversa quotidianamente; un giorno gli svela l’esistenza di Dorian, un giovane che è un modello perfetto per i suoi quadri. Lord Henry gli prega di poterlo conoscere e così il giovane e il lord diventano amici. Lord Henry parla molto con Dorian e lo influenza con le sue idee: il culto del piacere e della bellezza, l’abbandonarsi alle tentazioni. Un giorno Basil dipinge un ritratto di Dorian, e quando glielo fa vedere, il modello rimane affascinato dalla sua bellezza e prega con tutto il cuore che la sua bellezza rimanga per sempre intatta. Poi chiede al pittore di poter tenere il quadro. In seguito conosce l’attrice Sybil Vane, dalla grande bellezza, e se ne innamora. Lei ricambia e così cominciano una romantica storia d’amore, purtroppo destinata ad una tragica fine. La loro relazione dura finché Sybil, durante uno spettacolo, non riesce a recitare bene perché i suoi pensieri sono diretti a lui e così la lascia. Qualche giorno dopo Sybil si suicida per il dolore. Dopo la morte di Sybil Dorian guarda il dipinto fatto da Basil e lo vede abbruttito, così preso dal panico lo nasconde, credendo che sia un’allucinazione, ma col passare del tempo Dorian vede che il ritratto si abbruttisce sempre di più, come se “invecchiasse” al posto suo. Così Dorian si ricorda della preghiera fatta tempo prima e capisce che è stata esaudita. Intanto in città si diffondono delle voci su Gray, che lo definiscono un corrotto un delinquente, e lo accusano di frequentare sconvenienti compagnie. Così Basil si reca da Dorian per informarlo sulle voci che girano e per dirgli che partirà a Parigi per lavoro. Dorian gli fa vedere il quadro, dicendogli che rappresenta la sua anima corrotta, e Basil dispera incredulo. Poi Dorian, in preda ad una furia omicida, uccide il pittore e ne fa sparire il cadavere.
Il nobile Gray, dopo questo macabro episodio, sale su una carrozza per recarsi in un luogo malfamato – dove le voci dicevano che lui andasse – per soddisfare la sua dipendenza da oppio. Lì viene spaventato dal fratello di Sybil Vane, che gli punta una pistola addosso accusando Gray della morte della sorella avvenuta diciotto anni prima, ma vedendo il suo volto giovane, capisce che non può essere stato lui. Dorian, spaventato, scappa, vedendo da ogni parte il volto dell’uomo che lo stava uccidendo e non sentendosi al sicuro. Poi si rasserena alla notizia della morte del suo aguzzino in una battuta di caccia.
Qualche giorno dopo Dorian decide di “diventare buono” e si reca dinanzi al ritratto che a suo parere è la causa di tutti i suoi mali e lo trafigge con un coltello. I suoi servi entrano poco dopo nella stanza del quadro vedendo il loro padrone vecchio trafitto da un coltello e sopra di lui un dipinto bellissimo di Gray da giovane.
Questo libro mi è piaciuto molto perché riesce ad incarnare il pensiero dell’autore in una trama accattivante e molto fluida. Secondo me Dorian è infelice perché ha impostato come canone di vita la bellezza esteriore, mentre si è più felici e più apprezzati da tutti per la propria onestà e bontà.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale de "Il Ritratto di Dorian Gray"?
- Chi sono i personaggi principali e quale ruolo svolgono nella vita di Dorian?
- Qual è l'effetto del ritratto sulla vita di Dorian?
- Come si sviluppa la relazione tra Dorian e Sybil Vane?
- Qual è il significato della conclusione del romanzo?
Il romanzo di Oscar Wilde esplora il decadentismo, evidenziando la ricerca del piacere e la negazione di valori morali, attraverso la vita di Dorian Gray, un giovane ossessionato dalla bellezza e dalla giovinezza.
I personaggi principali sono Dorian Gray, Basil Hallward e lord Henry. Basil è il pittore che ritrae Dorian, mentre lord Henry lo influenza con le sue idee sul culto del piacere e della bellezza, portandolo a una vita di eccessi.
Il ritratto diventa un simbolo della sua anima corrotta; mentre Dorian mantiene la sua bellezza esteriore, il dipinto invecchia e si deteriora, riflettendo le sue azioni immorali e il suo decadimento interiore.
Dorian si innamora di Sybil, un'attrice di grande bellezza, ma la loro storia d'amore termina tragicamente quando Sybil, incapace di recitare a causa dei suoi sentimenti per Dorian, lo lascia e si suicida, scatenando la crisi di Dorian.
La conclusione, in cui Dorian tenta di redimersi trafiggendo il ritratto, simboleggia il conflitto tra bellezza esteriore e moralità; la sua morte rappresenta la conseguenza fatale di una vita dedicata solo al piacere e alla superficialità.