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Concetti Chiave

  • Weick definisce l'osservazione attraverso tratti chiave come selezione, provocazione, registrazione e codifica, che arricchiscono la comprensione dei fenomeni studiati.
  • La selezione implica la scelta del problema, della situazione e dei metodi di raccolta, fondamentali per un'osservazione efficace.
  • La sistematicità nell'osservazione è garantita dall'uso di strumenti calibrati, condizioni definite e procedure ripetibili, assicurando un approccio rigoroso.
  • La scientificità è importante poiché favorisce la comunicabilità e la ripetibilità dei dati, aumentando l'affidabilità della ricerca.
  • Il concetto di "in situ" si riferisce all'osservazione in contesti naturali, essenziale per ottenere dati realistici e significativi.

Qual è la definizione di osservazione secondo Weick?

Esistono molte definizioni di osservazione, quella proposta da Weick individua alcuni tratti salienti:

- Selezione: comprende la scelta del problema da indagare, la situazione in cui osservare, lo spaccato di realtà da focalizzare all’interno della situazione, la combinazione di strumenti per immagazzinare e registrare il segmento di realtà da studiare, i soggetti da osservare, i metodi di raccolta.

- Provocazione: si fa riferimento a quei cambiamenti improvvisi dei comportamenti dei soggetti osservati, che vengono messi in atto nel naturale svolgimento dei fatti e servono a incrementare la chiarezza dei risultati.

- Registrazione: riguarda l’annotazione grezza degli eventi.

- Codifica: è una semplificazione delle registrazioni, mediante l’apporto di strumenti come i sistemi di stima, i sistemi di categorie o l’annotazione delle frequenze.

Set: Weick si riferisce all’insieme di misure che gli studi osservativi dovrebbero usare in situazioni differenti. Può essere inteso anche nel senso di differenti raggruppamenti di comportamenti o situazioni che possono produrre diversi risultati.

In situ: indica l’accorgimento ecologico usato per ottenere dati in situazione naturale.

Finalità empiriche: i diversi scopi verso cui può essere indirizzata l’osservazione.

Sistematicità e scientificità nell'osservazione

La sistematicità è garantita da:

- L’utilizzazione di strumenti calibrati per focalizzare l’oggetto o la situazione;

- La determinazione delle condizioni;

- L’intenzionalità nell’azione in quanto rapportata a obiettivi previsti;

- La selezione di procedure ripetibili.

Si può parlare anche di scientificità quando l’osservazione permette la comunicabilità e la ripetibilità dei dati, mediante il controllo di quegli aspetti che potrebbero ridurre il valore della ricerca.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i tratti salienti della definizione di osservazione secondo Weick?
  2. Secondo Weick, l'osservazione si caratterizza per la selezione del problema, la provocazione di cambiamenti nei comportamenti, la registrazione degli eventi e la codifica delle informazioni, tutti elementi fondamentali per un'analisi efficace.

  3. In che modo Weick definisce il concetto di "set" nell'osservazione?
  4. Weick definisce il "set" come l'insieme di misure che gli studi osservativi dovrebbero utilizzare in situazioni diverse, evidenziando l'importanza di raggruppamenti di comportamenti che possono portare a risultati differenti.

  5. Quali sono i requisiti per garantire la sistematicità e la scientificità nell'osservazione?
  6. La sistematicità è garantita dall'uso di strumenti calibrati, dalla determinazione delle condizioni, dall'intenzionalità nell'azione e dalla selezione di procedure ripetibili, mentre la scientificità si riferisce alla comunicabilità e ripetibilità dei dati raccolti.

Domande e risposte

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