Concetti Chiave
- Richard Wagner nacque a Lipsia nel 1813 e, dopo la morte del padre, si trasferì a Dresda con la madre e il patrigno, dove si avvicinò al mondo del teatro e della musica.
- Dopo un periodo di difficoltà economiche e vari spostamenti, ottenne il suo primo successo a Dresda con le opere "Rienzi" e "L'Olandese volante".
- Wagner partecipò ai moti rivoluzionari del 1849, trovando rifugio in Svizzera dove concepì l'ambizioso progetto della Tetralogia e scrisse opere teoriche.
- Innovò la musica teatrale introducendo un flusso melodico continuo e abbandonando la struttura tonale tradizionale, creando opere che combinano musica, poesia e psicologia.
- Il suo progetto più ambizioso fu la costruzione di un teatro a Bayreuth, inaugurato nel 1876, dedicato al suo ideale di dramma musicale totale.
Biografia di Richard Wagner
In questo appunto viene descritta la biografia di Richard Wagner, con analisi degli eventi salienti e principali sia della sua vita sia della sua attività musicale. Di Richard Wagner vengono descritti aspetti legati alle sue composizioni musicali più importanti e principali, lo stile musicale da lui adottato e le innovazioni principali da lui apportate.
Ultimo dei nove figli di Johanna Rosine Paetz e di Carl Friedrich Wagner, Richard Wagner nacque il 22 maggio 1813 nella Lipsia occupata dalle truppe di Napoleone, che proprio nei dintorni di quella città avrebbe subito nell'autunno successivo una clamorosa disfatta.
Gli eventi bellici causarono un'epidemia di tifo che fu fatale al padre di Richard; Johanna allora si risposò quasi subito con un amico di famiglia, Ludwig Geyer, pittore, attore e poeta (che in molti, a partire dal filosofo Nietszsche, grande amico di Wagner, ritennero essere il ve-ro padre del musicista), e si trasferì con tutta la famiglia a Dresda.
Frequentando infatti la facoltà teologica dell'Università di Lipsia egli si sentì attratto in special modo dalle lingue classiche, dalla mitologia, dalla storia; ma, dopo aver assistito nel 1821 alla prima del Franco cacciatore di Weber, una vera passione lo prese per tutto ciò che aveva a che fare col teatro, e cominciò a studiare la musica, però in modo non sistematico: era affascinato dall'orchestra ma, per esempio, non studiò mai seriamente il pianoforte, né il violino, e neppure l'armonia, il contrappunto e la composizione.
Fu un vero autodidatta, sostenuto da un genio eccezionale.
Si manifestò ben presto anche il suo carattere anticonformista e insofferente di ogni autorità costituita: detestava «le abitudini di vita borghesi» (come confessò egli stesso nelle pagine della sua autobiografia)
Primi passi nel teatro
Nel 1833 si trasferì a Würzburg, dove il fratello Albert lavorava come cantante nel Teatro dell'Opera: lì Richard Wagner fece le prime esperienze nel mondo del teatro come maestro del coro.
Nel 1834 ottenne il posto di direttore musicale del teatro di Magdeburgo dove, il 24 novembre 1836, sposò l'attrice Minna Planer.
Nel 1839, per una brutta faccenda di debiti Richard e la moglie furono costretti a fuggire precipitosamente da Riga - dove Wagner era direttore dell'orchestra del teatro - e a rifugiarsi, al termine di un viaggio avventuroso per mare, a Parigi: là i due vissero in miseria quasi assoluta.
Successi e rivoluzioni
I primi successi, dopo una serie infinita di rifiuti opposti dai teatri di mezza Europa, il teatro di corte di Dresda accettò nel 1842 di mettere in scena il Rienzi e, soprattutto, L'Olandese volante: Wagner poté cosi lasciare la capitale francese per andare incontro al suo primo, autentico successo, che avrebbe fatto da trampolino per una carriera musicale folgorante.
Si cominciò a parlare di lui, e pure l'autorevolissimo Franz Schumann ne diede un giudizio nel complesso positivo: così Richard Wagner, divenuto direttore musicale a Dresda, cominciò a lavorare ai Maestri cantori di Norimberga e a Lohengrin.
Esilio e progetti ambiziosi
Si rifugiò dapprima a Weimar, Dopo aver preso parte ai moti rivoluzionari del 1849 che lo portarono all’esilio accolto a braccia aperte da Liszt, poi a Zurigo, dove intorno a lui si raccolse una cerchia di intellettuali illuminati e generosi sostenitori della sua arte.
Nell'esilio svizzero Wagner mise a punto il colossale progetto della Tetralogia, scoprì la filosofia di Schopenhauer, realizzò un imponente blocco di opere teoriche.
Mentre alle sue opere cominciava ad arridere un successo di portata internazionale, Wagner concepì forse il progetto più folle: costruire un teatro su misura per il tipo di dramma musicale da lui fortemente voluto e teorizzato. Esso fu edificato a Bayreuth e inaugurato nell'agosto del 1876, davanti alla più significativa rappresentanza dell'aristocrazia e del mondo culturale europeo.
Dopo tante traversie anche la forte fibra di Wagner cominciò a logorarsi, costringendolo a sempre più a numerose pause di riposo. L'unica ombra che ancora attraverso la sua vita fu l'imprevista e dolorosa rottura con Nietzsche.
Wagner morì improvvisamente a Venezia, in Palazzo Vendramin, stroncato da un infarto il 13 febbraio 1883.
Composizioni e innovazioni
Ecco le composizioni teatrali principali di -Rienzi.
-L’olandese volante.
-Tannhauser.
-Loherngrin.
-L’anello del Nibelungo: -L’oro del Reno; -La Valchiria; -Sigfrido; - il crepuscolo degli dei.
-Tristano e Isotta.
-I maetri cantori di Norimberga.
-Parsifal.
Composizioni per orchestra:
-Ouverture minore.
-Konzert-Overture n.2.
-Sinfonia in do maggiore.
-Overture Rule Britannia.
-Idillio di Sigfrido.
Stile musicale e influenze
Una delle caratteristiche fondamentali di Wagner e la presentazione del dramma come elemento di introspezione: le opere di Wagner, infatti non possono essere considerati opere liriche o spettacoli musicali nel senso tradizionale del termine ma grandiose architetture in cui musica, canto, poesia, recitazione e psicologia.
Nessun’aria, all’intero dei suoi pezzi, ostacola il fluire della narrazione, che scorre continuamente dall'inizio alla fine.
Importante per Wagner e l'uso del cromatismo, cioè quell’onda incessante di spirali cromatiche che si esaspera al punto da abbandonare la struttura Tonale.
La musica di Wagner, soprattutto nel primo periodo, era influenzata da Bach, Mozart, Beethoven e Bellini e i soggetti dei drammi sono tratti dell'antica mitologia nordica: l'idea centrale è un romanticismo in cui vi ho una remota possibilità di trovare la felicità.
La più la grande innovazione dal punto di vista musicale e di Wagner è una diversa concezione del teatro, infatti fin dalle prime opere testimonia la volontà di allontanarsi dai modelli europei i di voler realizzare un’opera che non sia un insieme di pezzi musicali interrotti da pezzi recitativi ma che presenti un flusso melodico continuo tali da affascinare l'ascoltatore e portarlo in una dimensione completamente nuova.
Progetto Alternanza Scuola lavoro.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini familiari di Richard Wagner?
- Come si avvicinò Wagner al mondo della musica e del teatro?
- Quali furono i primi successi di Wagner nella sua carriera musicale?
- Quali innovazioni musicali ha apportato Wagner nel suo lavoro?
- Qual è l'importanza del teatro di Bayreuth nella carriera di Wagner?
Richard Wagner nacque il 22 maggio 1813 a Lipsia, ultimo di nove figli di Johanna Rosine Paetz e Carl Friedrich Wagner. Dopo la morte del padre, la madre si risposò con Ludwig Geyer, che molti ritenevano il vero padre di Richard.
Wagner si sentì attratto dalla musica dopo aver assistito alla prima del Franco cacciatore di Weber nel 1821. Iniziò a studiare la musica in modo autodidatta, senza mai approfondire strumenti come pianoforte o violino.
Dopo vari rifiuti, Wagner ottenne il suo primo successo con il Rienzi e L'Olandese volante nel 1842 al teatro di corte di Dresda, che segnò l'inizio della sua carriera musicale.
Wagner innovò il concetto di dramma musicale, creando opere in cui musica, canto e recitazione si integrano in un flusso melodico continuo, abbandonando la struttura tonale tradizionale e utilizzando il cromatismo.
Il teatro di Bayreuth, inaugurato nel 1876, fu progettato specificamente per le opere di Wagner, rappresentando un traguardo significativo nella sua carriera e un luogo simbolico per la sua visione artistica.