Concetti Chiave
- Voltaire estende il concetto di tolleranza oltre i confini religiosi, promuovendo la fratellanza tra tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla loro origine.
- Il filosofo invita a considerare ogni persona come un fratello, inclusi coloro che appartengono a culture e religioni diverse.
- Viene messa in discussione l'arroganza di chi crede che solo il proprio gruppo sia privilegiato da Dio, evidenziando l'insignificanza dell'uomo nell'immensità dell'universo.
- Voltaire critica la testardaggine di alcune fedi, sottolineando come l'umanità sia solo un piccolo elemento nel vasto cosmo.
- Il messaggio centrale del suo pensiero è una chiamata alla tolleranza universale e alla comprensione reciproca tra popoli diversi.
Il concetto di tolleranza universale
Voltaire allarga il concetto di tolleranza tra cristiani di Chiese diverse a quello della tolleranza tra tutti gli abitanti del pianeta. Ecco il documento:
Fratellanza tra popoli diversi
Non ci vuole una grande arte, né un’eloquenza molto ricercata, per provare che dei cristiani devono tollerarsi a vicenda. Dirò di più: vi dirò che bisogna considerare tutti gli uomini come nostri fratelli. Chi? Il mio fratello il turco? Mio fratello il cinese? L’ebreo? Il siamese? Sì, senza dubbio! Non siamo tutti figli dello stesso padre e creature dello stesso Dio?
L'insignificanza dell'uomo nell'universo
Ma questi popoli ci disprezzano, ci trattano da idolatri! Ebbene dirò loro che hanno un gran torto. Mi sembra che potrei colpire per lo meno l’orgogliosa testardaggine d’un imano o d’un monaco buddista se parlassi loro press’a poco così:
“Questo piccolo globo, che non è che un punto, ruota nello spazio come tanti altri globi. Noi siamo sperduti in questa immensità. L’uomo, che ha su per giù cinque piedi d’altezza, è certo poca cosa nella creazione. Uno di questi esseri impercettibili dice a qualcuno dei suoi vicini, nell’Arabia o nella terra dei Cafri: “Ascoltatemi, perché il Dio di tutti questi mondi mi ha illuminato: vi sono novecento milioni di piccole formiche come noi sulla terra, ma non vi è che il mio formicaio che sia caro a Dio. Tutti gli altri egli li ha in orrore dall’eternità, esso soltanto sarà felice e tutti gli altri saranno in eterno disgraziati”.
Allora mi prenderebbero e mi domanderebbero chi è il pazzo che ha detto questa sciocchezza . Sarei costretto a rispondere: siete stati voi stessi. Cercherei in seguito di ammansirli, ma la cosa sarebbe ben difficile.
Domande da interrogazione
- Perché Voltaire sostiene la tolleranza tra popoli diversi?
- Qual è la visione di Voltaire sull'insignificanza dell'uomo nell'universo?
- Come risponderebbe Voltaire a chi disprezza altre culture e religioni?
Voltaire afferma che tutti gli uomini devono considerarsi come fratelli, indipendentemente dalla loro origine o religione, poiché siamo tutti figli dello stesso Dio (Voltaire, Trattato sulla tolleranza).
Voltaire sottolinea che l'uomo è solo un piccolo punto nell'immensità dell'universo, e critica l'orgoglio di chi si ritiene esclusivamente amato da Dio, evidenziando l'assurdità di tale pensiero (Voltaire, Trattato sulla tolleranza).
Voltaire risponderebbe che chi disprezza gli altri ha torto, e che l'idea di essere l'unico a essere caro a Dio è ridicola, poiché tutti gli esseri umani condividono la stessa esistenza e dignità (Voltaire, Trattato sulla tolleranza).